Akragas-Messina, e vissero tutti felici e contenti

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Pubblicato il 24 aprile 2016 in Primo Piano

Tre cambi forzati, l’equilibrio si spezza, la tranquillità diviene lentamente nervosismo: i tratti psicologici prima delle analisi tecniche per un Messina in chiaroscuro, padrone del campo ad Agrigento prima della clamorosa rimonta biancazzurra. Il gol di Gustavo consacra un pareggio giusto, le debolezze difensive, tuttavia, testimoniano la distanza che separa questa squadra da un futuribile progetto vincente. Raffaele Di Napoli (voto 5,5) può ricorrere solo al 4-2-3-1 per tenere in piedi la vittoria: la panchina, evidentemente, è diretta emanazione dell’infermeria. Le pedine hanno difficoltà a trovare il proprio posto, le motivazioni dei padroni di casa fanno il resto. Dopo Catania e Castellammare di Stabia, inevitabile parlare di una nuova occasione persa.

Addario 5,5: alterna sempre grandi prodezze ad evitabili errori di valutazione. Non è del tutto esente da colpe in occasione dei gol di Leonetti e Di Piazza.

Mileto 6: firma una prestazione di grande abnegazione. Rapido nelle ripartenze, non soffre particolarmente la pressione degli attaccanti di casa.

Burzigotti 5,5: dopo un buon primo tempo, partecipa colpevolmente al black-out che costa la vittoria al Messina.

Foto Montana Lampo (1)De Vito 6,5: tra i migliori in campo fino all’intervallo. Difende l’area con sicurezza esibendosi in un paio di interventi da applausi. (dal 1’ s.t. Fusca 5: non riesce mai a trasmettere sicurezza ai compagni di reparto. Avrà altre occasioni per rifarsi)

Zanini 6: poco appariscente, rispetta con ordine le disposizioni del tecnico.

Bossa 6: mezz’ora per ambientarsi nella nuova realtà, il sostegno dei compagni come carburante, l’assist per il secondo gol di Tavares per trovare la definitiva sicurezza. Lascia il campo per un infortunio muscolare. (dal 22’ s.t. Barisic 6: un assist prezioso per Gustavo a nobilitare i minuti spesi in campo)

Baccolo 6,5: ottima prestazione per il centrocampista veneto, finalmente a proprio agio nel ruolo di play basso. Sempre elegante nella costruzione della manovra offensiva. (dal 17’ s.t. Gi. Russo 5: mette in campo solo l’esperienza. Il dinamismo è un’altra cosa)

Fornito 6: l’assist per Tavares come antipasto di una gara disputata secondo i classici canoni dell’equilibrio e del sacrificio. Nel primo tempo prova a sorprendere Vono con uno splendido lob dalla lunga distanza.

Gustavo 6: l’ispirazione si fa attendere, i colpi pregiati del repertorio conservati per un’altra occasione. Il gol di testa, tuttavia, resta una piacevole abitudine.

Tavares 7,5: trequartista, centravanti, finalizzatore. Copre con diligenza ogni zona del campo, dimostrandosiFoto Montana Lampo ancora una volta implacabile sotto porta. La doppietta dell’Esseneto gli vale la prima volta in doppia cifra di una carriera ancora in ascesa.

Cocuzza 5,5: la voglia di riscatto lo rende nervoso nei momenti topici del match. Nel primo tempo spreca un’occasione a tu per tu con Vono. Encomiabile in fase di ripiegamento.

* foto in evidenza di Ciccio Saya; foto interne tratte da agrigentonotizie.it

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