Benevento, giugno è il mese più crudele

di

Pubblicato il 23 settembre 2015 in Sala Stampa

Mai stati in B. Questo, in termini certamente riduttivi, l’incubo del Benevento: una rincorsa dispendiosa e sfrenata continuamente fallita, anno dopo anno, playoff dopo playoff. Dalle faraoniche spese di Vigorito alla moderazione espressa dalla nuova società, l’ossessione del Benevento risiede interamente nella seconda lettera dell’alfabeto, traumatica testimonianza di come la fortuna nel calcio sia arbitro di destini, programmazione ed investimenti. Giugno è il mese più crudele per i sogni di settembre.

CAMBIO AL VERTICE – Nessuno vuol parlare di ridimensionamento, ma il Benevento ha deciso per una volta di rinunciare ai galloni della squadra da battere. “Dopo la conclusione della lunga era Vigorito, il nuovo presidente Pallotta ha preferito mantenere il profilo basso puntando su una programmazione più estesa nel tempo”, ha dichiarato ai nostri microfoni la giornalista Sonia Lantella del quotidiano beneventano Ottopagine.it, “l’obiettivo resta comunque quello del salto di categoria: indicativa la scelta del nuovo allenatore, Gaetano Auteri, esperto conoscitore della terza serie molto apprezzato dalla piazza sannita. Con l’ex tecnico del Matera sono arrivati durante la campagna acquisti estiva i difensori Francesco Mazzarani e Tiziano Mucciante; Auteri ha inoltre indicato al ds Di Somma gli acquisti di Amato Ciciretti e del portiere Pier Graziano Gori. L’ex messinese era un obiettivo storico del nuovo tecnico per la capacità di regalare fantasia ed imprevedibilità al 3-4-3 di base: Auteri ha però finora preferito adattare Cruciani come esterno relegando sorprendentemente l’ex romanista in panchina”.

Sonia Lantella

LENTA RICOSTRUZIONE – La delusione per l’ennesimo appuntamento mancato con la promozione ha richiesto la necessità di ripartire da un gruppo rinnovato per voglia ed ambizione: “La cessione di Eusepi alla Salernitana rappresenta un rimpianto unicamente per la tifoseria: perdere il capocannoniere del campionato dopo l’ennesima lunga rincorsa alla serie B ha lasciato perplessi in molti, ma Auteri e la nuova presidenza hanno espresso in diverse circostanza la volontà di mantenere in organico solo giocatori pronti a dare tutto per la causa beneventana; sono da leggere in quest’ottica, ad esempio, le conferme di Melara, Campagnacci e Marotta, giocatori ideali per gli schemi del nuovo tecnico. Probabilmente prima ancora della disfatta interna con il Como ai playoff il gruppo si era dimostrato affranto e forse spaccato per il lungo inseguimento alla prima posizione”.

Benevento, ITALIA - 20 Sep 2015 : Lega Pro - Stagione 2015/16 - Stadio Ciro Vigorito - Benevento vs Foggia. (Photo © Mario Taddeo 2015) In foto da sx :

NUOVE SPERANZE – Il sogno continua, dunque, con altri interpreti ed una nuova società pronta a regalare alla piazza campana l’agognata promozione in cadetteria. Dopo il deludente esordio con la Lupa Castelli Romani, il Benevento ha trionfato con il minimo sforzo su un’altra candidata al salto di categoria come il Foggia di De Zerbi. Priva del condottiero Auteri (squalificato), la squadra campana contro il Messina potrà contare sul sostegno di una tifoseria pronta a sposare il nuovo progetto tecnico e societario: “Sebbene i propositi iniziali non parlino espressamente di promozione”, ha concluso la giornalista di Ottopagine.it, “il pubblico ha risposto positivamente ad una campagna abbonamenti conclusasi ad una quota di 1660 sottoscrizioni. Credo si sia ormai definitivamente concluso il tempo dei proclami, ma l’effetto Auteri sembra aver nuovamente galvanizzato una piazza pronta a riesplodere di passione”.

Commenta

navigationTop
>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi