Benevento-Lecce, sanniti ad un punto dalla storia. Catania, con la Paganese per la salvezza

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Pubblicato il 29 aprile 2016 in Punto C

Trentatreesimo turno del Girone C della Lega Pro, probabilmente decisivo per la corsa promozione con la capolista Benevento che cerca il punto che darebbe la certezza di un posto nella prossima Serie B. A mettere il bastone tra le ruote alla squadra di mister Auteri ci proverà la diretta inseguitrice, il Lecce, che con una vittoria al Vigorito allungherebbe il campionato di un’altra settimana. Foggia e Casertana cercano un posto sicuro nei playoff c0ntro Martina Franca e Messina, il Cosenza va ad Andria e spera. In coda il Catania va in casa della Paganese per trovare una vittoria che inguaierebbe i campani e darebbe buone chance di salvezza. Tutte le gare avranno inizio alle ore 17.30 di sabato 30 aprile.

BENEVENTO-LECCE: c’è davvero poco da dire sulla gara del Vigorito, prima contro seconda con la capolista alla ricerca del punto finale utile per la promozione. La squadra dello squalificato Braglia deve solo vincere per sperare in un miracolo all’ultima giornata. Il Giudice Sportivo ha fermato un giocatore per parte, fuori Lopez per i sanniti e Cosenza per il Lecce, nel Benevento rientra Marotta.

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera; Troiani, De Falco, Del Pinto, Mazzarani; Ciciretti, Cissé, Marotta All. Auteri

LECCE (3-4-1-2): Bleve; Alcibiade, Camisa, Abruzzese; Lepore, Papini, Salvi, Legittimo; Surraco; Moscardelli, Caturano All. Braglia

Cosenza

FIDELIS ANDRIA-COSENZA: calabresi con una piccola speranza di salire sul treno playoff, dovranno però fermarsi Foggia e Casertana. Pugliesi senza grosse motivazioni se non l’aggancio di un posto utile per la prossima Coppa Italia nazionale. D’Angelo senza lo squalificato Cortellini, per lui campionato finito dopo il fallaccio su Mangiacasale che ha procurato la rottura della caviglia all’esterno della Casertana.

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Poluzzi; Tartaglia, Stendardo, Aya; Paterni, Onescu, Bisoli, Bangoura; Strambelli; Grandolfo, De Vena All. D’Angelo

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Caccetta, Arrigoni, Fiordilino; Statella, Arrighini, Cavallaro All. Roselli

Chiricò Foggia

FOGGIA-MARTINA FRANCA: non può perdere ulteriore terreno la squadra di De Zerbi se non vuol vedere sfumare anche la possibilità di giocarsi la promozione tramite i playoff. Per il Martina match utile per un posizione migliore nella griglia playout.

FOGGIA (4-3-3): Micale; Loiacono, Coletti, Gigliotti, Di Chiara; Vacca, Agnelli, Riverola; Sarno, Iemmello, Chiricò All. De Zerbi

MARTINA FRANCA (4-3-3): Viotti; Antonazzo, Marchetti, D’Orsi, Curcio; Dianda, Rajcic, Di Lauri; Schetter, Baclet, Taurino All. Franceschini

ISCHIA-CATANZARO: per i campani vale lo stesso discorso fatto per il Martina Franca, mentre per i calabresi una sconfitta significherebbe rischiare seriamente di dover giocare i playout.

ISCHIA (4-4-2): Iuliano; Bruno, Filosa, Savi, Sirigu; Armeno, Palma, Spezzani, Porcino; Cavani, Gomes All. Porta

CATANZARO (4-3-3): Grandi; Bernardi, Ricci, Orchi, Squillace; Agnello, Maita, Olivera; Mancuso, Razzitti, Agodirin All. Erra

Lupa Castelli

LUPA CASTELLI ROMANI-MATERA: partita sostanzialmente inutile quella dello Scopigno di Rieti dove scendono in campo una squadra retrocessa da settimane e un Matera già certo del sesto posto in classifica.

LUPA CASTELLI ROMANI (4-4-2): Tassi; Rosato, Di Bella, Aquaro, Proietti; Ricamato, Falasca, Prutsch, Maiorano; Mastropietro, Morbidelli All. Palazzi

MATERA (4-3-3): Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Armellino, De Rose, Iannini; Gammone, Infantino, Carretta All. Padalino

Madonia Akragas

MELFI-AKRAGAS: lucani praticamente condannati ai playout anche se la classifica avulsa lascia una speranza esile. Siciliani beffati dal Messina nel finale e alla ricerca dei punti utili per una salvezza non raggiunta solo a causa della penalizzazione di cinque punti.

MELFI (4-2-3-1): Santurro; Annoni, Colella, Silvestri, Giron; Maimome, Giacomarro; Canotto, Finazzi, Longo; Masini All. Ugolotti

AKRAGAS (4-3-3): Vono; Salandria, Muscat, Marino, Grea; Dyulgerov, Vicente, Zibert; Di Grazia, Di Piazza, Madonia All. Rigoli

MESSINA-CASERTANA: siciliani all’ultima in casa, cercano la prestazione buona per onorare il pubblico del San Filippo. Di fronte ci sarà una Casertana a caccia dei punti playoff, mister Romaniello perde Mangiacasale infortunato e Capodaglio squalificato. Maggiori approfondimenti nel pezzo di tattica in uscita sul nostro sito.

Obodo, Juve Stabia

MONOPOLI-JUVE STABIA: campani salvi grazie ad un filotto di pesantissime vittorie, pugliesi reduci dal colpaccio di Catanzaro che ha riacceso le speranze di salvezza diretta. Contro la Juve Stabia mister D’Adderio cerca la vittoria decisiva per evitare i playout.

MONOPOLI (3-5-2): Pisseri; Ferrara, Bacchetti, Mercadante; Luciani, Tarantino, Romano, Viola, Pinto; Gambino, Di Mariano All. D’Adderio

JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Cancellotti, Polak, Carillo, Contessa; Lisi, Maiorano, Obodo, Nicastro; Del Sante, Diop All. Zavettieri

Caccavallo Paganese

PAGANESE-CATANIA: campani lontani un solo punto dalla salvezza diretta, mister Grassadonia perde Marruocco, Esposito e Sirignano per squalifica. Rientra bomber Caccavallo per cercare di fermare un Catania con un solo risultato accettabile: la vittoria.

PAGANESE (4-3-3): Borsellini; Dozy, Magri, Bocchetti, Della Corte; Guerri, Carcione, Deli; Caccavallo, Cunzi, Cicerelli All. Grassadonia

CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Pelagatti, Bergamelli, Bastrini, Nunzella; Castiglia, Di Cecco; Calderini, Bombagi, Russotto; Calil All. Moriero

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