Benevento, la promozione passa da Cosenza-Foggia. Spareggi a Catania e Catanzaro

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Pubblicato il 22 Aprile 2016 in Punto D

Trentaduesimo turno del Girone C della Lega Pro che strizza l’occhio ai nostalgici del calcio, si gioca infatti domenica alle ore 15 in contemporanea la giornata che potrebbe decidere la corsa di testa. Cosenza-Foggia è il match clou, pugliesi secondi in classifica e che in caso di sconfitta spalancherebbero le porte della Serie B al Benevento impegnato sul non difficile campo del Martina Franca. Sfida casalinga per il Lecce che ospita la Paganese al Via del Mare, mentre sarà la Fidelis Andria l’avversaria della Casertana. In zona playout spicca Catania-Melfi, per i lucani è la partita chiave.

AKRAGAS-MESSINA: mister Rigoli recupera Zibert dopo la squalifica ma perde Dyulgerov, la sconfitta di Foggia non ha minato l’ambiente che continua a cercare i punti finali per la salvezza. Nel Messina mister Di Napoli ritrova Baccolo ma deve valutare le condizioni di Giorgione e Scardina. Maggiori approfondimenti nel pezzo di tattica in uscita sul nostro sito.

Casertana

CASERTANA-FIDELIS ANDRIA: il ritorno di Romaniello a Caserta è coinciso con la vittoria esterna di Monopoli, punti che hanno riportato i campani in zona playoff. Con il difficile impegno del Cosenza contro il Foggia, la Casertana non può fallire contro un avversario senza grossi stimoli. Nell’Andria, però, ci sono da difendere due obiettivi: in primis un posto nella prossima Coppa Italia nazionale, poi il record di imbattibilità di Poluzzi.

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Rainone, Idda, Murolo; Mangiacasale, Agyei, Capodaglio, Mancosu, Pezzella; De Angelis, Negro All. Romaniello

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Poluzzi; Aya, Stendardo, Cortellini; Tartaglia, Onescu, Bisoli, Bangoura; Strambelli; Grandolfo, De Vena All. D’Angelo

Calil Catania

CATANIA-MELFI: parla chiaro la classifica, non può regalare nulla la squadra di Moriero se non vuole essere scavalcata dai lucani. Tra i rossazzurri torna a disposizione Ferrario, nel Melfi squalificato Silvestri.

CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Bergamelli, Bastrini, Nunzella; Agazzi, Di Cecco; Falcone, Russotto, Calderini; Calil All. Moriero

MELFI (4-2-3-1): Santurro; Annoni, Cason, Colella, Giron; Maimone, Giacomarro; Canotto, Longo, Soumare; Masini All. Ugolotti

CATANZARO-MONOPOLI: altro spareggio salvezza quello del Ceravolo dove i padroni di casa non possono perdere, in caso contrario verrebbero raggiunti dai pugliesi e coinvolti pienamente in zona playout. Erra perde Bernardi per squalifica, va peggio a D’Adderio che non potrà contare su Esposito e Pinto fermati dal Giudice Sportivo.

CATANZARO (4-3-3): Grandi; Calvarese, Ricci, Orchi, Squillace; Agnello, Maita, Olivera; Mancuso, Razzitti, Firenze All. Erra

MONOPOLI (4-4-2): Pisseri; Luciani, Bei, Bacchetti, Mercadante; Rosafio, Djuric, Romano, Viola; Croce, Gambino All. D’Adderio

iemmello foggia

COSENZA-FOGGIA: tutto passa dal Marulla, se il Foggia fermerà la sua marcia di cinque vittorie consecutive in Calabria per il Benevento potrebbe arrivare la promozione già in questa giornata. Roselli perde Vutov, per lui campionato finito con i tre turni di squalifica rimediati dopo il rosso preso a Melfi; per De Zerbi tornano utili Agnelli e Iemmello, assenze pesanti contro l’Akragas anche se la gara è stata decisa proprio da chi ne ha preso il posto.

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Caccetta, Arrigoni, Fiordilino; Statella, Arrighini, Cavallaro All. Roselli

FOGGIA (3-4-3): Micale; Loiacono, Coletti, Gigliotti; Angelo, Vacca, Agnelli, Di Chiara; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza All. De Zerbi

JUVE STABIA-LUPA CASTELLI ROMANI: dopo settimane tribolate per la Juve Stabia manca, adesso, un piccolo passo per la salvezza matematica. La squadra di Zavettieri vede avvicinarsi anche i primi nove posti, utili per la Coppa Italia nazionale. Lupa Castelli reduce dalla seconda vittoria stagionale, premio ad una stagione giocata con la massima serietà.

JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Cancellotti, Polak, Carillo, Contessa; Lisi, Maiorano, Obodo, Nicastro; Del Sante, Diop All. Zavettieri

LUPA CASTELLI ROMANI (4-4-2): Tassi; Rosato, Aquaro, Di Bella, Colantoni; Scicchitano, Kosovan, Falasca, Maiorano; Gurma, Morbidelli All. Palazzi

Lecce

LECCE-PAGANESE: salentini in crisi di risultati e gioco, sintomi palesati in maniera pesante nella brutta prova di Messina. Contro una Paganese senza stimoli e priva di bomber Caccavallo, mister Braglia cerca i tre punti fondamentali per rendere decisiva la sfida di settimana prossima contro il Benevento al Vigorito.

LECCE (3-4-1-2): Bleve; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Salvi, Papini, Legittimo; Surraco; Doumbia, Moscardelli All. Braglia

PAGANESE (4-3-1-2): Marruocco; Esposito, Sirignano, Della Corte, Bocchetti; Guerri, Carcione, Palmiero; Deli; Cicerelli, Cunzi All. Grassadonia

MARTINA FRANCA-BENEVENTO: Franceschini recupera Viotti e Rajcic ma quello che il Martina deve ritrovare davvero è la voglia di lottare. Penultimo posto vicino dopo la sconfitta clamorosa di Rieti e morale sotto i tacchi. Per il Benevento è il primo di tre match-point, impegno massimo in campo ma orecchio alla radiolina per aggiornamenti da Lecce e Cosenza. Squalificato bomber Marotta.

MARTINA FRANCA (4-3-3): Viotti; Allegra, Marchetti, D’Orsi, Basso; Di Lauri, Rajcic, Dianda; Diakite, Baclet, Taurino All. Franceschini

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera; Melara, Del Pinto, De Falco, Lopez; Ciciretti, Cissè, Mazzeo All. Auteri

Padalino Matera

MATERA-ISCHIA: spina staccata per i lucani, la sconfitta pesantissima di Pagani ha sancito la fine della rincorsa alle zone alte della squadra di Padalino che rimane, però, uno dei progetti più interessanti del campionato. Per l’Ischia necessaria una vittoria per scavalcare il Martina e avere la possibilità di un playout sulla carta meno duro.

MATERA (4-3-3): Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Iannini, De Rose, Armellino; Rolando, Infantino, Carretta All. Padalino

ISCHIA (4-4-2): Iuliano; Bruno, Vandam, Moracci, Porcino; Florio, Acampora, Armeno, Kanoute; Di Vicino, Rubino All. Porta

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