Berretti Messina, il vivaio paga

Pubblicato il 15 settembre 2015 in Primavera

La data zero è il 19 settembre, nonostante un probabile rinvio. E’ ormai ai nastri di partenza il campionato ”Dante Berretti”: quattro gironi da 15 squadre, eccezion fatta per il raggruppamento D, a 14, nel quale è stato inserito il Messina insieme ad Akragas, Benevento, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Lecce, Martina Franca, Matera, Melfi e Monopoli. Quanti benefici comporta aver cura del proprio settore giovanile? Il 24 agosto la Lega ha deliberato sulla contribuzione mutualistica relativa alle Legge Melandri che, tra gli altri parametri, prevede un buon 24% dei contributi destinati ai vivai. Nello specifico, il conteggio deve rispondere a cinque voci percentuali più una.

CONTRIBUTI – Vediamo quali e come si articolano in concreto: • 20% a Strutture e Logistica, ovvero valutazione dei campi da gioco, della palestra, di un’eventuale piscina, della presenza dei defibrillatori in campo e del trasporto dei giovani atleti; • 30% Organico tecnico e strutture medico sanitarie, quindi i patentini dei tecnici, livello di competenza dei preparatori atletici e dei portieri, qualità di medici e fisioterapisti, oltre che del responsabile del settore giovanile; • 15% Numero di squadre, percentuale relativa al numero di squadre, oltre alle obbligatorie Berretti/Allievi/Giovanissimi, iscritte ai relativi campionati (Allievi Prov/Reg e Giovanissimi Prov/Reg, esordienti) squadre pre-agonistiche iscritte ai campionati Pulcini, Piccoli Amici e Primi Calci ed infine le scuole calcio (escluse le estive); • 30% Risultati agonistici, considerati i piazzamenti nei rispettivi dei campionati Berretti, Allievi e Giovanissimi nazionali; • 5% Comportamenti etici e disciplinari, ovvero una somma che si decurta in modo direttamente proporzionale al numero complessivo di giornate di squalifica dei propri tesserati, numero che verrà moltiplicato per € 50,00 per i calciatori ed € 80,00 per i tecnici ed i dirigenti e l’importo risultante verrà trattenuto dalla somma pro-capite inizialmente spettante a ciascuna società; • Premio per impiego giovani di serie, destinato a quelle società che fanno disputare ai propri tesserati (status 04) almeno 5 incontri di campionato in 1^ squadra con almeno 60’ giocati a partita (escluse le ultime 3 partite di regular season), le quali beneficeranno degli importi trattenuti per infrazioni disciplinari. Questi poi criteri di punteggio: Relativamente alle strutture, la presenza di un campo regolamentare comporta l’assegnazione di 2 punti, mentre 1 punto per il campo a 7; 1 punto cada uno per palestra e piscina, 1 punto anche per il possesso di un pullman di almeno nove posti da utilizzare durante tutto l’arco della stagione per l’accompagnamento degli atleti (0,5 punti se noleggiato).

TECNICI – Per quanto concerne l’organico tecnico, l’assegnazione dei punti si basa sul patentino posseduto dagli istruttori presenti in squadra: 2.5 per patentino di prima categoria UEFA Pro, 2 per seconda categoria UEFA A, 1.5 per terza categoria UEFA B, 1 per istruttori CONI/F.I.G.C. ; 1.5 punti per medici con specializzazione sportiva, 1 per fisioterapisti con laurea triennale e ortopedici, 0.5 per altri diplomi; 1 punto per preparatori atletici e dei portieri Isef o equipollenti, 0.5 per altri diplomi; 1 punto per il responsabile tecnico del settore giovanile. Sugli organici delle squadre agonistiche iscritte ai campionati, 1 punto per ciascuna squadra Allievi Prov/Reg, Giovanissimi Prov/Reg, Esordienti, 0.5 per Pulcini, Piccoli Amici e Primi Calci e 1 per le scuole calcio riconosciute dalla FIGC. Al punteggio risultante deve essere poi sommato un ulteriore punteggio aggiuntivo determinato dalla partecipazione alle Final eight del Campionato Allievi Nazionale e del Campionato Giovanissimi Nazionale (3 p.), alle Final four del Campionato Berretti (3 p.) e alla finale scudetto del Campionato Berretti, Allievi Nazionale e Giovanissimi Nazionale (3 p.). Infine, relativamente ai risultati agonistici, il punteggio è determinato dal piazzamento finale nei tre campionati giovanili con criterio decrescente (1^ classificata 14 p., ultima 1 p.). Le somme da ripartirsi in base a questa voce qualificante verranno divise per il numero totale dei punti ottenuti da tutte le società sportive in modo da individuare un valore unitario che dovrà essere moltiplicato per il punteggio acquisito da ciascun club. L’attribuzione della quota contributi verrà effettuata dividendo la complessiva somma disponibile per il numero risultante dalla sommatoria di tutti i punteggi delle società; l’importo risultante dovrà essere moltiplicato per il punteggio ottenuto in modo da ottenere cosi la somma spettante a ciascuna di esse.

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