Casertana spietata, fine corsa per il Siracusa. Cosenza-Mungo, letali

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Pubblicato il 14 maggio 2017 in Punto C

Si chiude il primo turno dei playoff promozione: vittorie interne per Piacenza, Pordenone e Cosenza, completa il tabellone degli ottavi la Casertana corsara a Siracusa.Dopo le sfide del sabato (Catania, game over. Giorgione show e fattore campo inesistente) e del pomeriggio (Virtus Francavilla, pareggio e Fondi eliminato. Vince il Livorno), è una domenica sera che sorprende grazie al colpaccio esterno dei campani mentre il Pordenone elimina un Bassano che non può nulla contro un super Mirko Stefani.

OTTAVI (and. 21/5 – rit. 24/5)

CASERTANA – ALESSANDRIA

PIACENZA – PARMA

SAMBENEDETTESE – LECCE

COSENZA – MATERA

VIRTUS FRANCAVILLA – LIVORNO

GIANA ERMINIO – PORDENONE

REGGIANA – JUVE STABIA

ALBINOLEFFE – LUCCHESE

PIACENZA – COMO 2-1

Sciacca (P) al 22′ p.t.

Chinellato (C) al 38′ s.t.

Franchi (P) al 51′ s.t.

PIACENZA (3-5-2) Miori; Abbate, Silva, Pergreffi; Sciacca, Saber, Taugourdeau, Cazzamalli, Masullo; Nobile (dal 31′ s.t. Franchi), Romero. All. Franzini

COMO (3-5-2) Crispino; Briganti (dal 25′ s.t. Damian), Nossa, De Leidi; Marconi, Pessina (dal 30′ s.t. Cortesi), Fietta, Di Quinzio, Sperotto; Cristiani (dal 12′ s.t. Le Noci), Chinellato. All. Gallo

ERRORI – Due clamorosi svarioni del Como consentono al Piacenza di passare il primo turno e volare agli ottavi di finale dei playoff promozione. Pasticcia in area Di Quinzio quando serve Sciacca che non può sbagliare e portare in vantaggio il Piacenza. La reazione del Como è veemente ma imprecisa, le proteste non mancano quando un presunto tocco di mano invalida la rete del pari firmata da Cristiani. Nella ripresa il forcing porta al pari con Chinellato solo nel finale, il pari non basta ai lariani che si sbilanciano ma escono sconfitti quando il portiere Crispino prova un azzardato dribbling su Franchi, l’attaccante piacentino gli ruba palla e legittima il passaggio del turno della squadra di mister Franzini.

PORDENONE – BASSANO 2-0

Stefani al 19′ p.t. e al 14′ s.t.

PORDENONE (4-3-1-2) Tomei; Semenzato, Stefani, Marchi, De Agostini; Misuraca, Buratto (dal 35′ s.t. Bulevardi), Suciu; Zappa (dal 23′ s.t. Martignago); Cattaneo (dal 44′ s.t. Ingegneri), Arma. All. Tedino

BASSANO (4-2-3-1) Bastianoni; Formiconi, Trainotti (dal 36′ s.t. Maistrello), Pasini, Crialese; Proietti, Bianchi (dal 15′ s.t. Laurenti); Candido, Minesso (dal 27′ s.t. Gashi), Fabbro; Grandolfo. All. Bertotto

SUPER – Il Mirko Stefani che non ti aspetti quello che stende il Bassano e lancia il Pordenone verso gli ottavi di finale. Il difensore dei friulani è il protagonista unico della sfida: punizione rasoterra da oltre venti metri per il vantaggio iniziale, prima vicino al vantaggio la squadra di Bertotto con Grandolfo fermato dall’incrocio dei pali. Paura e vantaggio archiviati il Pordenone comincia a gestire la gara, il raddoppio arriva con un’azione clamorosa: anticipo difensivo di Stefani, saltati tre uomini e triangolo volante con Buratto prima di battere con precisione Bastianoni. Vola il Pordenone che dopo essersi fermato in semifinale contro il Pisa lo scorso anno adesso vuol arrivare in fondo.

COSENZA – PAGANESE 2-0

Mungo al 4′ s.t. e al 25′ s.t.

COSENZA (4-2-3-1) Perina; Corsi, Blondett, Pinna, D’Orazio; Calamai, Ranieri; D’Anna (dal 36′ s.t. Caccetta), Mungo (dal 39′ s.t. Criaco), Statella; Mendicino (dal 29′ s.t. Baclet). All. De Angelis

PAGANESE (4-3-3) Liverani; Alcibiade, De Santis, Carillo, Della Corte (dal 23′ s.t. Zerbo e dal 33′ s.t. Parlati); Mauri, Pestrin, Firenze; Bollino (dal 42′ s.t. Caruso), Reginaldo, Cicerelli. All. Grassadonia

SCIOLTEZZA – Dopo un primo tempo bloccato e con un’occasione per parte è la ripresa a decidere la sfida del San Vito-Marulla. Una doppietta di Domenico Mungo fa sognare il Cosenza e chiude la stagione di una coraggiosa Paganese: prima frazione che si accende proprio grazie al centrocampista di De Angelis che viene fermato dal palo, risponde Alcibiade che manca di precisione. Nella ripresa le reti: prima un bel triangolo che Mungo finalizza con un sinistro potente, poi destro secco su cross dalla destra di Corsi. Paganese in dieci per il rosso a Mauri (testata a Mungo) ma la partita dei campani era già finita da tempo.

SIRACUSA – CASERTANA 0-2

Giorno al 9′ p.t.

Corado al 37′ s.t.

SIRACUSA (4-2-3-1) Santurro; Diakité (dal 33′ s.t. Azzi), Turati, Pirrello, Malerba (dal 1′ s.t. Dentice); Giordano, Spinelli; De Silvestro (dal 24′ s.t. Longoni), Catania, Valente; Scardina. All. Sottil

CASERTANA (4-3-1-2) Ginestra; Magnino, D’Alterio, Rainone, Ramos; Giorno, Rajcic, De Marco; Ciotola (dal 22′ s.t. Lorenzini); Corado, Orlando (dal 35′ s.t. Colli). All. Esposito

COLPACCIO – Crolla incredibilmente in quello che era stato un fortino per tutta la stagione regolare il Siracusa di Andrea Sottil. Al De Simone passa una Casertana cinica e spietata, capace di passare in vantaggio dopo pochi minuti e speculare grazie ad una buona fase difensiva. Giorno risolve una mischia e lancia i campani, inizia così il lungo assedio aretuseo che vede la beffa maggiore nel palo colpito da Spinelli. Ci provano senza fortuna anche Scardina e Turati ma dalle parti di Ginestra non è serata, nel finale Corado ruba un pallone che poi deposita alle spalle di Santurro con un delicato pallonetto.

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