Cosenza-Catanzaro, un derby per sognare. Foggia e Benevento impegni al lunedì

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Pubblicato il 12 febbraio 2016 in Punto C

Ventiduesimo turno del Girone C della Lega Pro che si snoderà in un atipico spezzatino. Solo due le gare del sabato, altrettanto quelle del lunedì. Il clou arriverà domenica quando al Marulla andrà in scena il sentitissimo derby tra Cosenza e Catanzaro. Padroni di casa che non vincono da 41 anni e che, tra sogni di gloria e buona forma non vedono l’ora di sfatare il tabù. Posticipate al lunedì due sfide tra le più pesanti del girone. A Benevento arriva il Melfi, mentre allo Zaccheria la capolista Foggia ospita l’ottimo Matera del foggiano Pasquale Padalino, ex della sfida sia come giocatore che come allenatore. Nota a margine: sabato sera alle 20.30 in campo Catania e Lecce in coincidenza del big match tra Juventus e Napoli. Come sempre la Lega Pro brilla di intuito nelle scelte di promozione dei propri eventi.

LUPA CASTELLI-FIDELIS ANDRIA (sabato ore 15): laziali sempre più nel baratro e quasi rassegnati alla retrocessione. L’ultima prestazione a Monopoli ha mostrato una squadra non in grado di sopportare il peso della categoria, nonostante la rivoluzione nel mercato estivo. Di contro arriva una Fidelis Andria in leggera difficoltà dopo le due sconfitte consecutive tra Paganese e Benevento.

LUPA CASTELLI ROMANI (4-3-3): Caio Secco; Rosato, Aquaro, Carta, De Gol; Sporkslede, Prutsch, Ndiaye; Rossetti, Gurma, Morbidelli All. Di Franco

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Stendardo, Ferraro; Tartaglia, Onescu, Bisoli, Piccinni, Cortellini; Grandolfo, De Vena All. D’Angelo

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CATANIA-LECCE (sabato ore 20.30): come detto si gioca in contemporanea con Juventus-Napoli per fare un favore agli amanti del calcio di Catania e Lecce. Squadre dall’umore opposto con gli etnei sprofondati ad Ischia e con più paura di guardarsi alle spalle che altro. Salentini che cercano il colpo esterno per mettere pressione alle contendenti alla promozioni, per Braglia è l’ora di mettere in campo tutta la sua esperienza.

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Agazzi, Musacci, Di Cecco; Falcone, Calil, Calderini All. Pancaro

LECCE (3-4-1-2): Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Papini, Salvi, Legittimo; Surraco; Doumbia, Moscardelli All. Braglia

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AKRAGAS-ISCHIA (domenica ore 14): Esseneto carico dopo le tre vittorie consecutive di Pino Rigoli sulla panchina siciliana. Padroni di casa che cercano la quarta di fila per tirarsi fuori dalle sabbie mobili e abbattere il morale di una squadra in leggera ripresa come l’Ischia. In settimana Akragas impegnato contro il Foggia nei quarti di Coppa Italia, sconfitta ai calci di rigore che non sembra aver minato l’ambiente, esaltato anzi dalla buona prestazione. Nell’Ischia mister Di Costanzo non ha grossi dubbi e pare intenzionato a confermare l’undici che ha battuto il Catania.

AKRAGAS (4-3-3): Vono; Salandria, Muscat, Marino, Grea; Dyulgerov, Vicente, Zibert; Di Grazia, Di Piazza, Madonia All. Rigoli

ISCHIA (4-4-2): Iuliano; Bruno, Filosa, Moracci, Sirigu; Florio, Di Vicino, Spezzani, Armeno; Gomes, Kanoute All. Di Costanzo

COSENZA-CATANZARO (domenica ore 14.30): cosentini in stato di grazia dopo la vittoria sul Messina che ha portato la squadra di Roselli a soli 3 punti dalla vetta occupata dal Foggia. La vittoria nel derby manca da 41 anni ed in città la sensazione che possa essere la volta buona è netta. Non la pensa così il Catanzaro di Alessandro Erra che nel derby cerca il rilancio dopo un calo evidente ma fisiologico. Nel Cosenza squalificato Blondett, il Catanzaro ritrova Moi.

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Di Nunzio, Pinna; Criaco, Arrigoni, Fiordilino, Cavallaro; Arrighini, La Mantia All. Roselli

CATANZARO (4-3-3): Grandi; Bernardi, Moi, Ricci, Squillace; Agnello, Maita, Olivera; Agodirin, Razzitti, Mancuso All. Erra

CASERTANA-JUVE STABIA (domenica ore 15): ex capolista che si mangia le mani dopo aver lasciato la testa al Foggia a causa della pessima prova di Matera. Romaniello ha mischiato le carte in Lucania con scarsi risultati. Dovrebbero tornare titolare sia Mangiacasale che Fabio Tito. Problemi ad una costola per Marano. Nella Juve Stabia è stato mister Zavettieri a prendersi le colpe maggiori per la sconfitta di Pagani, anche se i due rigori sbagliati pesano più di qualche scelta discutibile a partire dal modulo. Izzillo non ha convinto, torna Liotti dalla squalifica.

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Potenza, Idda, Murolo; Mangiacasale, Matute, Agyei, Mancosu, Tito; Jefferson, De Angelis All. Romaniello

JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Romeo, Polak, Rosania, Liotti; Lisi, Obodo, Favasuli, Contessa; Diop, Nicastro All. Zavettieri

MARTINA FRANCA-MONOPOLI (domenica ore 15): cambia modulo e vince Massimiliano Tangorra. Dopo un paio di uscite a vuote il suo Monopoli si è imposto sulla spenta Lupa Castelli, approfittando del calendario che li mette di fronte ad un’altra squadra in crisi i biancoverdi cercano ulteriori punti salvezza. Martina tramortito dal Lecce, col mercato invernale che non sembra aver stravolto il trend negativo.

MARTINA FRANCA (4-4-2): Viotti; D’Alterio, Migliaccio, Marchetti, Antonazzo; Basso, Dianda, Kuseta, Schetter; Baclet, Berardino All. Cari

MONOPOLI (4-3-3): Pisseri; Luciani, Esposito, Bei, Pinto; Viola, Djuric, Romano; Rosafio, Croce, Gambino All. Tangorra

MESSINA-PAGANESE (domenica ore 15): approfondimento nel pezzo di tattica in uscita sul nostro sito. Nel Messina è ufficiale l’ingaggio di Filip Ionut che prende il posto di Alessandro Parisi. Fuori Martinelli squalificato, ballottaggio Fusca-Genny Russo per la sostituzione. Paganese dell’ex Grassadonia in ottima forma e che in Sicilia cerca punti pesanti.

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BENEVENTO-MELFI (lunedì ore 18): sanniti che vogliono sfruttare il turno interno per attaccare la vetta, data la difficile sfida del Foggia contro il Matera. Rientra Ciciretti nell’attacco di Auteri, mentre in difesa fuori Pezzi squalificato. Nel Melfi secondo turno di stop per Masini con la conferma di Soumare nel centro dell’attacco.

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Padella, Lucioni, Mattera; Melara, De Falco, Del Pinto, Lopez; Ciciretti, Cissè, Marotta All. Auteri

MELFI (4-4-1-1): Santurro; Petricciuolo, Silvestri, Cason, Giron; Canotto, Maimone, Finazzi, Longo; Herrera; Soumare All. Ugolotti

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FOGGIA-MATERA (lunedì ore 18): proprio la vittoria del Matera del foggiano Padalino sulla Casertana ha regalato la vetta della classifica al Foggia di Roberto De Zerbi. Adesso nessun regalo all’orizzonte tra le due squadre, anzi alle porte c’è una sfida che promette spettacolo. Foggiani che sembrano indirizzati sulla conferma del tridente leggero con Iemmello ancora in panchina. Matera che perso Letizia punta tutto sul trio offensivo Infantino-Carretta-Armellino.

FOGGIA (4-3-3): Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Vacca, Gerbo; Chiricò, Sarno, Arcidiacono All. De Zerbi

MATERA (4-3-3): Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Iannini, De Rose, Casoli; Carretta, Infantino, Armellino All. Padalino

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