Cristiano Lucarelli: “La sconfitta dell’andata brucia ancora”

Pubblicato il 14 aprile 2017 in Primo Piano, Sala Stampa

Un Cristiano Lucarelli sereno e deciso quello che presenta la sfida più delicata della stagione. La grande esperienza del tecnico livornese come arma per non appesantire, fin troppo, la vigilia della gara che potrebbe scrivere il futuro dei giallorossi. “Non mi piacciono le sorprese, per questo motivo continuo a guardare la classifica con un meno quattro. Non sappiamo ancora cosa accadrà per la questione fideiussione, per questa ragione preferisco pensare alla situazione più negativa possibile. Il Melfi rappresenta una sfida importante ma non decisiva, anche in caso di vittoria non ci sentiremo salvi. Per loro, invece, la partita di sabato è un’ultima spiaggia e sono convinto che faranno di tutto per tornare a casa coi tre punti”. Basso profilo e nessun proclama, mister Lucarelli sceglie la via della serenità e non mette pressione a un gruppo che insegue l’obiettivo salvezza ma che da mesi aspetta la vendetta sportiva. “Nessuno ha cancellato la gara di andata. Una partita condizionata da clamorosi errori arbitrali e macchiata da atteggiamenti che non abbiamo dimenticato, in più a fine gara subimmo anche la contestazione dei tifosi che comunque servì da stimolo. Il Melfi è una squadra da non sottovalutare: da quando è arrivato Aimo Diana hanno conquistato 7 punti in trasferta su 11 totali, questo significa che dobbiamo aspettarci un avversario capace di tutto. Il calcio è uno sport che esce dagli schemi, non basta essere più forti o giocare meglio per portare a casa la vittoria. Anche tatticamente non è facile interpretarli viste le tante assenze”.

MEDIA PUNTI – La penalizzazione certa per gli stipendi non pagati, quella legata alla fideiussione che Lucarelli non vuole dimenticare per non avere brutte sorprese. Queste le zavorre a una classifica giallorossa che non gode ancora della giusta serenità, difficile fare calcoli soprattutto visto il cammino delle rivali. “Non possiamo fare tabelle, è difficile capire quanti punti ci vorranno per la salvezza visto che in tante hanno cambiato passo. Ci sono tanti scontri diretti che influiranno, credo che non possiamo pensare di ottenere meno di 6-7 punti in queste ultime quattro sfide di campionato”. Cinque punti nelle ultime tre uscite, un bottino che soddisfa Lucarelli oltre qualsiasi discussione. “Non posso essere deluso del pareggio di Fondi, la superiorità numerica conta poco se non la butti dentro. Abbiamo calciato verso la porta ben 14 volte, ci manca la giusta concretezza e l’infortunio di Anastasi non aiuta. Il Fondi è una squadra più forte di noi, dopo 35 anni di calcio ho l’obbligo di fare discorsi concreti e non posso giudicare negativamente un punto come quello di domenica scorsa. Nel girone d’andata il Messina ha avuto una media punti di 0,90, solo nelle ultime quattro sfide siamo riusciti ad ottenere 5 punti con una media di 1,25. Il miglioramento è evidente”.

ASSENZE – La squalifica di Andrea De Vito non sarà l’unica assenza pesante in casa Messina. Difficile il recupero di Angelo Rea, mentre non saranno della sfida Anastasi, Bencivenga, Saitta e Plasmati. “La preparazione della partita non è stata semplice, abbiamo diversi problemi e anche il Melfi non ci ha dato grossi riferimenti visto che anche loro non saranno al meglio. Rea e Mancini sono convocati ma difficilmente potranno scendere in campo, Anastasi e Bencivenga proseguono nel recupero mentre Plasmati ha avuto una ricaduta, una lesione di primo grado al flessore, e quasi certamente non lo vedremo in campo in questa stagione”.

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