Di Napoli: “Facciamo crescere l’entusiasmo, con la Paganese senza paura. Grassadonia? Grande stima”

Pubblicato il 2 ottobre 2015 in Primo Piano

Archiviata la bella prova contro il Cosenza, torna in campo il Messina di Arturo Di Napoli. Sul campo della capolista Paganese, i giallorossi affronteranno l’ex tecnico Gianluca Grassadonia. Un allenatore stimato, senza qualche discussione, da tutto l’ambiente del Messina. Di Napoli non fa differenza e nella classica conferenza pre partita ne parla così: “Grassadonia è un allenatore che stimo molto, una persona preparata e seria. Loro sono una squadra di valore, la vetta della classifica non è casuale”.

AVVERSARIO DIFFICILE – Forse non un caso, ma certamente la squadra di Grassadonia sta stupendo, sfruttando alla meraviglia alcune individualità importanti. “Hanno qualità di gruppo ma anche nei singoli, Carcione e Cunzi sono giocatori che possono fare la differenza, in più c’è Caccavallo che li sta trascinando”. La condizione fisica potrebbe fare la differenza, la Paganese viene da un’estate travagliata con l’ammissione alla Lega Pro messa in discussione da alcune pendenze economiche. Ovviamente nulla a che vedere con l’odissea estiva del Messina. “Sono più avanti di noi, anche se hanno avuto qualche problema in estate hanno potuto completare la rosa con largo anticipo. Noi dobbiamo ancora faticare, la nostra condizione cresce ma un calo è fisiologico. Questa settimana abbiamo lavorato per intero, ma gli impegni della prossima potrebbero essere un problema. Dobbiamo essere propositivi e non avere timore di nessuno, rispetto ma non paura”.

ENTUSIASMO A PICCOLE DOSI – Ripete spesso la parola “salvezza”, un Di Napoli che conosce l’ambiente di Messina, sa bene che una vittoria dona entusiasmo. Un’euforia da non soffocare, ma cavalcarla potrebbe essere un errore. “Sono felice che sia tornato l’entusiasmo, anzi è ancora poco rispetto a quello che Messina può dare. Però dobbiamo essere intelligenti e non esaltarci. Non ci possiamo permettere di sentirci più forti di nessuno. Il nostro obiettivo è la salvezza”.

DECIDE LA CONDIZIONE – Sul fronte formazione non ci dovrebbero essere rivoluzioni, Frabotta partirà con la squadra nonostante qualche problemino. Non convocati Berardi e Parisi (squalificati). Oltre a loro sono out anche Biondo e Zanini, per quest’ultimo sembra sbloccarsi positivamente l’impasse con la Torres. Baccolo e Taveres crescono ma una maglia da titolare non è vicina: “Dobbiamo valutare la condizione di alcuni ragazzi, Baccolo e Tavares stanno lavorando duramente ma non sono ancora al top. Voglio dire, però, che sono molto soddisfatto di chi sta giocando e cambiare non sarebbe giusto, meritano fiducia. Palumbo a destra? Un’opzione studiata, può darci solidità e sicurezza. Il nostro atteggiamento deve essere sempre lo stesso, non è il numero di attaccanti a fare una squadra più offensiva, ci vuole equilibrio e coraggio”.

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