Fc Messina, poker al Milazzo in amichevole

Pubblicato il 16 Settembre 2020 in Primo Piano

Amichevole di buon livello quella che il Football Club Messina gioca al Celeste. Avversario l’ambizioso Milazzo (campionato di Promozione) del talentoso tecnico Caragliano. La squadra di Gabriele piazza un poker che convince, però, più nel risultato che nella prestazione.

BEVIS MATTATORE – Una doppietta del francese e un sinistro preciso di Coria spengono una prima parte di gara che vede il Milazzo punito a ogni minimo errore. Ritmi bassi per i giallorossi, con mister Gabriele che mischia le carte tralasciando incastri under e orpelli simili. Sgambata dal punto di vista fisico, nulla di speciale da quello tecnico-tattico. Doppietta per Bevis che sfrutta, anche, il lavoro dei compagni e appare come il più in forma del momento. Spunti interessanti anche da Ebui – sempre più convincente – e dalla personalità in mediana di Palma. Punge pochissimo il Milazzo per testare il quartetto difensivo scelto da Gabriele, tanto che il giudizio su Barnofsky si limita a qualche discesa sull’out mancino del tedesco. Nel giorno in cui restano a guardare gli acciaccati Dambros e Carbonaro, a rubare l’occhio è ancora la classe dell’argentino Coria: per lui gol del 3-0 ma tantissimo lavoro di cucitura tra i reparti.

SPINTA RICOSSA – Nella ripresa mister Gabriele stravolge l’undici e affida a capitan Giuffrida e Quitadamo una formazione carica di under – tra cui gli ultimi arrivati De Luca e Aita – con l’eccezione del solo Gaspar. L’esterno offensivo firma il poker e lo fa sfruttando l’ottimo lavoro dell’argentino Gnicewicz. Proprio la fascia sinistra regala le cose migliori: migliore della frazione è Ricossa che – proprio alternandosi con Gnicewicz – ara la fascia mancina chiarendo le sue caratteristiche da esterno di spinta. Questa la prima novità, quindi, rispetto allo scorso anno, con Ricossa che pare calciatore dallo spunto offensivo più spiccato rispetto a Brunetti. L’ex Fc – tra l’altro – è un nuovo calciatore dell’ambizioso Licata, in prestito dal Catania dove si era appena accasato. La ripresa, comunque, non offre altri spunti se non l’ottima intesa in sovrapposizione tra Ricossa e Gnicewicz e qualche giocata del giovane Garetto. Da segnalare, inoltre, la posizione di Camara come centrale di difesa: impegno pochissimo visto l’avversario, ma evidente la crescita sia fisica che nelle letture per un ragazzo che – soprattutto agli esordi – aveva palesato grandi doti con alcuni angoli da smussare. Buona la verve regalata da capitan Giuffrida: il capitano giallorosso sembra tra i più brillanti, anche se il suo esordio ufficiale sarà rimandato alla seconda giornata vista la squalifica da scontare. Stesso discorso per Carbonaro che, però, dovrà saltare addirittura due turni.

FC MESSINA 1ºT (4-2-3-1) Marone; Casella, Marchetti D., Fissore, Barnofsky; Marchetti A., Palma; Bevis, Coria, Gille; Ebui. All. Gabriele

FC MESSINA 2ºT (4-4-2) Strino (Carbonaro D.); Aprile, Camara, Quitadamo, Ricossa; Aita (De Luca, Garetto, Giuffrida, Gnicewicz; Ebui (Guzman), Gaspar. All. Gabriele

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