Foggia delle meraviglie, Alessandria asfaltata. Sarà derby col Lecce

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Pubblicato il 15 maggio 2016 in Punto C

La prima della griglia playoff, il Foggia, apre le porte dello Zaccheria a diciassettemila spettatori ed all’Alessandria di Angelo Gregucci. Mister De Zerbi recupera il portiere Narciso ma perde Gigliotti e il brasiliano Angelo. Per la sua sostituzione si inventa Alberto Gerbo terzino destro, il resto è un 4-2-3-1 con Iemmello riferimento centrale. Gregucci risponde con un 4-3-3 con Marras e Fischnaller più attenti a coprire che ad accompagnare Marconi. Parte fortissimo il Foggia che schiaccia i piemontesi nella propria area, la squadra di Gregucci cerca di ripetere le prestazioni viste nel glorioso cammino in Coppa Italia: tutti dietro e ripartenze spietate. Il Foggia è messo meglio in campo e tiene il ritmo altissimo, i “grigi” si difendono bene e azzerano i rischi. Quando l’intensità si abbassa il Foggia comincia a gestire il possesso, non un grosso problema per l’Alessandria, palesemente scesa in Puglia per speculare.

I SOLITI NOTI – Lo spartito della gara è chiaro, il Foggia attacca e fa la partita mentre gli uomini di Gregucci tengono senza rischiare tanto. Il primo a far sporcare i guanti a Vannucchi è Sarno, botta di sinistro a giro ma l’estremo piemontese è attento. De Zerbi vuole incidere, fuori Sainz-Maza e dentro Riverola, Foggia che torna al 4-3-3. Proprio il neo entrato spacca la partita: incontenibile a sinistra, Marras non aiuta Celjak che viene saltato secco, cross sul secondo palo dove c’è Sarno completamente libero. Colpo di testa da pochi passi, Vannucchi battuto e Zaccheria che può far esplodere la sua gioia. L’Alessandria abbassa la testa e cerca il pari, pericoloso però solo con un sinistro da fuori di Branca. Il Foggia non vuol sbagliare nulla, ancora Sarno sugli scudi. Il fantasista campano fa impazzire Sperotto, serve Agnelli in sovrapposizione, palla in mezzo del capitano foggiano verso Iemmello. Il bomber di De Zerbi è spietato, raddoppio servito e Foggia che vede la semifinale. Trentatreesimo gol per Pietro Iemmello in stagione. Il tempo è finito, il Foggia vola in semifinale dove incontrerà il Lecce per un infuocato derby pugliese.

FOGGIA 2

ALESSANDRIA 0

MARCATORI Sarno al 22′ s.t., Iemmello al 37′ s.t.

FOGGIA (4-2-3-1) Narciso; Gerbo, Loiacono, Coletti, Di Chiara; Agnelli, Vacca (dal 34′ s.t. Floriano); Chiricò (dal 26′ s.t. Quinto), Sarno, Sainz-Maza (dal 13′ s.t. Riverola); Iemmello. (Micale, De Gennaro, Lodesani, Lauriola, Arcidiacono, De Giosa, Lanzetta). All. De Zerbi

ALESSANDRIA (4-3-3) Vannucchi; Celjak, Morero, Sosa, Sabato (dal 29′ s.t. Sperotto); Nicco, Mezavila, Branca; Marras, Marconi (dal 32′ s.t. Bocalon), Fischnaller (dal 27′ s.t. Iocolano). (Nordi, Guerriera, Sirri, Iunco, Boniperti, Cittadino, Manfrin, Loviso, Vitofrancesco). All. Gregucci

ARBITRO Di Martino di Teramo

NOTE Spettatori 17000. Ammoniti Morero (A), Sainz-Maza, Branca (A), Sabato (A), Vacca, Nicco (A), Sosa (A). Corner 6-0. Recupero 0′ e 4′.

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