Foggia, primo matchpoint. Zona playout: Taranto campo centrale

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Pubblicato il 14 aprile 2017 in Punto C

Trentacinquesimo turno del Girone C della Lega Pro: impegno interno per la capolista Foggia che in caso di vittoria contro la Reggina e contemporanea sconfitta del Lecce sul campo del Matera sarebbe promossa in Serie B. Ancora la zona playout in copertina: match clou a Taranto dove arriva il Monopoli di mister Zanin, sfida calda anche a Messina con il Melfi fanalino di coda a caccia dei punti utili per evitare la retrocessione diretta. Il Catanzaro ospita il clamoroso Siracusa di Sottil, viaggio a Pagani per la Vibonese.

AKRAGAS – CASERTANA

Stadio Esseneto, sabato ore 14.30

Arbitro Vigile di Cosenza

AKRAGAS (3-4-1-2) Pane; Thiago Cazé, Riggio, Russo; Mileto, Coppola, Pezzella, Sepe; Longo; Klaric, Salvemini. All. Di Napoli

CASERTANA (4-3-3) Ginestra; Finizio, D’Alterio, Lorenzini, Ramos; Magnino, De Marco, Carriero; Cisotti, Corado, Ciotola. All. Tedesco

RISCATTO – La sconfitta interna contro la Paganese da cancellare, per l’Akragas altro turno casalingo per trovare punti pesanti in chiave salvezza. Mister Di Napoli perde Palmiero per squalifica e deve sciogliere il dubbio legato a chi troverà spazio accanto a Klaric. Nella Casertana fuori gli squalificati Rajcic, Giorno e Orlando per mister Tedesco possibile un ritorno al 4-3-3.

FIDELIS ANDRIA – FONDI

Stadio Degli Ulivi, sabato ore 14.30

Arbitro Capone di Palermo

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Cilli; Tartaglia, Allegrini, Rada; Annoni, Onescu, Minicucci, Berardino, Tito; Volpicelli, Cruz. All. Favarin

FONDI (4-3-3) Baiocco; Galasso, Bertolo, Marino, Pompei; Varone, De Martino, D’Angelo; Giannone, Gambino, Calderini. All. Pochesci

PLAYOFF – In palio c’è un posto nei prossimi playoff, al Degli Ulivi arriva un Fondi con una difesa da reinventare viste le squalifiche di Signorini e Squillace. Andria che deve fare i conti con l’infermeria: fuori Aya e Cianci, ancora fermo Mancino. La squalifica di Croce apre le porte alla coppia offensiva Volpicelli-Cruz.

FOGGIA – REGGINA

Stadio Pino Zaccheria, sabato ore 14.30

Arbitro Zanonato di Vicenza

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Di Piazza. All. Stroppa

REGGINA (3-5-2) Sala; De Vito, Gianola, Kosnic; Maesano, Bangu, Botta, De Francesco, Cane; Leonetti, Bianchimano. All. Zeman

PRIMO – Pochi punti ancora e il Foggia di Stroppa raggiungerà l’agognata promozione in Serie B. Una vittoria contro una Reggina in cerca di punti e la sconfitta del Lecce potrebbero aprire le porte della cadetteria. Calabresi senza gli squalificati Cucinotti e Porcino oltre all’infortunato Coralli. Nel Foggia ballottaggio a centrocampo dove Agnelli e Gerbo si giocano una maglia, in avanti ancora panchina per Sarno.

MATERA – LECCE

Stadio Franco Salerno, sabato 14.30

Arbitro Perotti di Legnano

MATERA (3-4-3) Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, Iannini, Armellino, Salandria; Strambelli, Negro, Carretta. All. Auteri

LECCE (4-3-3) Perucchini; Ciancio, Cosenza, Giosa, Agostinone; Ferreira, Arrigoni, Tsonev; Lepore, Caturano, Doumbia. All. Padalino

ZONA PODIO – Una sconfitta del Lecce potrebbe garantire la Serie B al Foggia. Al Franco Salerno di Matera si gioca la sfida tra le sconfitte nella corsa promozione: mister Auteri gode di abbondanza e deve sciogliere un dubbio in mezzo al campo dove uno tra Armellino e De Rose farà coppia con Iannini e uno in avanti dove Strambelli parte favorito su Lanini.

MESSINA – MELFI

Stadio Franco Scoglio, sabato ore 14.30

Arbitro Andreini di Forlì

Approfondimento nell’articolo di presentazione della sfida in uscita sul nostro sito. Nel Messina fuori lo squalificato De Vito e l’infortunato Anastasi. Melfi che cerca punti salvezza, per mister Diana non ci sono grossi problemi di formazione.

PAGANESE – VIBONESE

Stadio Marcello Torre, sabato ore 14.30

Arbitro Natilla di Molfetta

PAGANESE (4-3-3) Liverani; Picone, Alcibiade, De Santis, Della Corte; Tascone, Pestrin, Mauri; Bollino, Firenze, Cicerelli. All. Grassadonia

VIBONESE (3-5-2) Russo; Franchino, Manzo, Moi; Legras, Viola, Giuffrida, Yabré, Minarini; Saraniti, Sowe. All. Campilongo

COLPO – Deve tentare il colpaccio esterno la squadra di Campilongo ospite di una Paganese da piani alti. Calabresi che ritrovano Silvestri e Giuffrida, il tecnico campano sembra proseguire sulla falsa riga delle ultime settimane. Sono tanti i problemi, invece, per mister Grassadonia che perde Herrera e Reginaldo per infortunio, in avanti spazio a Firenze da falso nove.

TARANTO – MONOPOLI

Stadio Erasmo Iacovone, sabato ore 14.30

Arbitro Prontera di Bologna

TARANTO (4-3-3) Contini; De Giorgi, Magri, Pambianchi, Som; Maiorano, Guadalupi, Lo Sicco; Viola, Magnaghi, Emmausso. All. Ciullo

MONOPOLI (4-3-3) Furlan; Carissoni, Esposito, Bacchetti, Mercadante; Franco, Nicolini, Cavagna; Genchi, Montini, Pinto. All. Zanin

DECISIVA – Non si possono fare calcoli allo Iacovone dove Taranto e Monopoli hanno l’obbligo della vittoria. Ciullo ritrova Emmausso e lo lancia tra i titolari con Viola e Magnaghi. Torna Bacchetti tra i biancoverdi, ballottaggio a centrocampo tra Cavagna e Sounsas, in avanti l’escluso sarà Gatto.

VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA

Stadio Giovanni Paolo II, sabato ore 14.30

Arbitro Ranaldi di Tivoli

V. FRANCAVILLA (3-5-2) Albertazzi; Pino, Idda, Abruzzese; Albertini, Prezioso, Galdean, Biason, Gallù; Alessandro, Nzola. All. Calabro

JUVE STABIA (4-3-3) Russo; Cancellotti, Santacroce, Camigliano, Allievi; Izzillo, Capodaglio, Esposito; Lisi, Paponi, Kanoute. All. Carboni

DELUSE – Sfida da chi avrebbe potuto fare di più quella del Giovanni Paolo II: padroni di casa che rimangono una delle note più liete della stagione, ultimo periodo sfortunato sul piano dei risultati tanto da aver leggermente deluso un ambiente comunque caldo. Juve Stabia che ha fallito la stagione dopo un inizio da promozione diretta. Pugliesi con qualche problema di formazione data la squalifica di Abate e le condizioni da valutare di Ayina.

CATANZARO – SIRACUSA

Stadio Nicola Ceravolo, sabato ore 16.30

Arbitro Strippoli di Bari

CATANZARO (4-4-2) Svedkauskas; Pasqualoni, Prestia, Patti, Sabato; Icardi, Van Ransbeeck, Maita, Mancosu; Sarao, Giovinco. All. Erra

SIRACUSA (4-2-3-1) Santurro; Brumat, Turati, Pirrello, Malerba; Giordano, Spinelli; De Silvestro, Catania, Azzi; Scardina. All. Sottil

FUTURO – Si scrive il destino del Catanzaro di mister Erra nella sfida del Ceravolo contro il Siracusa dei miracoli: out Sirri e gli squalificati Esposito e De Lucia, esordio in porta per il lituano Svedkauskas. Nel Siracusa fuori Valente, fermato dal Giudice Sportivo come il tecnico Sottil, al suo posto De Silvestro pare il favorito. Siciliani quarti in classifica, cammino clamoroso che non sembra volersi fermare.

CATANIA – COSENZA

Stadio Angelo Massimino, sabato ore 18.30

Arbitro Panarese di Lecce

CATANIA (4-3-3) Pisseri; Parisi, Drausio, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Mazzarani; Di Grazia, Pozzebon, Russotto. All. Pulvirenti

COSENZA (3-5-2) Perina; Madrigali, Tedeschi, Pinna; Corsi, Calamai, Ranieri, Caccetta, Statella; Baclet, Letizia. All. De Angelis

GRIGLIA – Il futuro del Cosenza è rappresentato dai playoff promozione, da decidere c’è solo il piazzamento in griglia. Deve trovare punti pesanti, invece, il Catania se vorrà far parte del mega spareggio che porterà una squadra su 28 in Serie B. Tanti problemi in casa calabrese: out Blondett e Mungo, mister De Angelis va verso una inedita difesa a tre. Nel Catania fuori Biagianti, un mese di stop per lui, torna Mazzarani a centrocampo con Pozzebon nuovamente al centro dell’attacco.

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