Un Foggia da Serie B. Akragas e Taranto, sconfitte devastanti

Un Foggia da Serie B. Akragas e Taranto, sconfitte devastanti

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Pubblicato il 23 aprile 2017 in Punto C

Trentaseiesimo turno del Girone C della Lega Pro: è il giorno della festa del Foggia che tornano in Serie B dopo 19 anni di assenza. Il pari di Fondi basta per ottenere l’aritmetica promozione. Zona playout da brividi: il Messina passa a Lecce e torna a respirare, bene anche la Reggina che supera la Virtus Francavilla. Vittoria pesantissima per il Monopoli che distrugge il Catania e lo coinvolge nella bagarre. Scontri diretti infiammati: la Vibonese passa in rimonta sul Catanzaro, vittoria dal dischetto per il Melfi che affossa un Taranto in crisi nera.

CASERTANA – MATERA 3-1

Dammacco (M) al 3′ p.t.

Corado (C) su calcio di rigore al 10′ p.t.

Rajcic (C) al 33′ p.t.

Ciotola (C) al 41′ p.t.

CASERTANA (4-3-1-2) Ginestra; Finizio, D’Alterio, Rainone, Ramos; Giorno (dal 26′ s.t. Lorenzini), Rajcic, De Marco; Ciotola (dal 21′ s.t. Carriero); Corado, Orlando (dal 32′ s.t. De Filippo). All. Tedesco

MATERA (3-4-3) Biscarini; Bertoncini, Gigli (dal 11′ s.t. De Franco), Ingrosso; Didiba (dal 12′ s.t. Sartore), Salandria, Iannini, Armeno; Lanini, Infantino (dal 22′ s.t. Strambelli), Dammacco. All. Auteri

SENZA STORIA – Seconde e terze linee in campo per mister Auteri, il suo Matera viene steso già nel primo tempo da una Casertana più volenterosa. Il vantaggio di Dammacco dura poco, ad equilibrare ci pensa Corado dal dischetto. Altro rigore per la Casertana, stavolta è Orlando a calciare ma senza la medesima precisione. Campani che non demordono e passano ancora: prima Rajcic per il vantaggio, Ciotola per la rete che chiude il match.

FONDI – FOGGIA 2-2

Sainz-Maza (Fg) al 43′ p.t.

Mazzeo (Fg) al 28′ s.t.

Gambino (F) al 30′ s.t.

Albadoro (F) su calcio di rigore al 37′ s.t.

FONDI (4-3-3) Baiocco; Galasso, Signorini, Marino, Tommaselli (dal 3′ s.t. Pompei); Varone, De Martino, D’Angelo (dal 1′ s.t. Albadoro); Giannone (dal 10′ s.t. Tiscione), Gambino, Calderini. All. Pochesci

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agnelli (dal 43′ s.t. Sicurella), Vacca, Gerbo; Chiricò (dal 22′ s.t. Sarno), Mazzeo, Sainz-Maza (dal 29′ s.t. Pompilio). All. Stroppa

SERIE B – Festa per il Foggia di Stroppa che pareggia sul campo del Fondi e torna in cadetteria dopo 19 anni. Primo tempo aperto da Sainz-Maza che chiude una bella azione di squadra. Nella ripresa Mazzeo raddoppia su assist di Rubin, reagiscono i laziali che prima accorciano col colpo di testa di Gambino e poi impattano con Albadoro che dal dischetto chiude la contesa.

JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2-1

Kanoute (J) al 44′ p.t.

Ripa (J) al 31′ s.t.

Curcio (F) al 34′ s.t.

JUVE STABIA (4-2-3-1) Russo; Cancellotti, Morero, Allievi, Liviero; Matute, Mastalli; Lisi, Cutolo (dal 27′ s.t. Capodaglio), Kanoute (dal 43′ s.t. Salvi); Ripa (dal 37′ s.t. Paponi). All. Carboni

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Cilli; Aya, Allegrini (dal 13′ s.t. Vasco), Rada; Tartaglia, Onescu, Minicucci (dal 13′ s.t. Cianci), Curcio, Tito (dal 35′ s.t. Bottalico); Volpicelli, Cianci. All. Favarin

SCATTO – Si avvicina al podio la squadra di Carboni che passa con merito sull’Andria grazie al gran gol di Kanoute sul finire di primo tempo e la zampata di Ripa nella ripresa. Non basta la punizione di Curcio ad addolcire la sconfitta per i pugliesi, la sesta nelle ultime otto gare di campionato.

LECCE – MESSINA 0-1

Anastasi al 21′ s.t.

(Il volo dell’Airone: il Messina sbanca Lecce)

REGGINA – VIRTUS FRANCAVILLA 3-2

Bianchimano (R) al 10′ p.t.

Leonetti (R) al 12′ p.t.

Abate (V) al 36′ e al 45′ s.t.

Bangu (R) al 37′ s.t.

REGGINA (3-5-2) Sala; De Vito, Gianola, Kosnic; Cane, Knudsen, Botta, De Francesco, Porcino (dal 43′ s.t. Cucinotti); Leonetti (dal 25′ s.t. Bangu), Bianchimano (dal 16′ s.t. Coralli). All. Zeman

V. FRANCAVILLA (3-5-2) Albertazzi; Pino, De Toma, Abruzzese; Albertini (dal 24′ p.t. Albertini), Biason (dal 21′ s.t. Prezioso), Galdean, Triarico, Gallù (dal 33′ s.t. Ayina); Nzola, Abate. All. Calabro

PUNTI SALVEZZA – Lotta fino alla fine la squadra di Zeman e trova una vittoria pesantissima per l’obiettivo salvezza. Avvio spaventoso con Bianchimano e Leonetti che schiantano i pugliesi con un uno-due micidiale. Gli amaranto provano a gestire ma si complicano la vita nel finale: esce a vuoto Sala con Abate che mette in rete facilmente, immediata la risposta di Bangu che davanti ad Albertazzi è freddissimo. Primo del fischio finale ancora Abate decide una mischia, non basta e la Reggina esce vincente.

SIRACUSA – PAGANESE 2-0

Catania al 3′ p.t. e al 26′ s.t.

SIRACUSA (4-2-3-1) Santurro; Brumat, Turati, Cossentino, Malerba; Spinelli, Toscano (dal 20′ s.t. Giordano); De Silvestro, Catania (dal 30′ s.t. Azzi), Valente (dal 37′ s.t. Russo); Scardina. All. Sottil

PAGANESE (4-2-3-1) Liverani; Longo, De Santis (dal 14′ s.t. Picone), Carillo, Alcibiade; Tagliavacche (dal 15′ s.t. Tascone), Mauri; Bollino, Firenze, Cicerelli; Reginaldo. All. Grassadonia

INDOMABILI – Un Siracusa che non sa fermarsi quello di Andrea Sottil. Al De Simone arrivava una Paganese grande sorpresa della stagione, una prova decisa dei siciliani non ha lasciato scampo ai campani. Lele Catania è il grande protagonista della sfida: azione personale del numero 10 dopo pochi minuti e Siracusa avanti. Paganese che non reagisce e paga un approccio troppo molle, la ripresa migliora la prestazione campana ma è ancora Catania a punirla: pasticcio tra Carillo e il portiere Liverani, irrompe il fantasista di Sottil e vittoria in ghiaccio.

VIBONESE – CATANZARO 2-1

Zanini (C) al 8′ p.t.

Sowe (V) al 3′ s.t. e al 29′ s.t.

VIBONESE (3-5-2) Russo; Silvestri, Manzo, Moi; Legras (dal 15′ s.t. Cogliati), Viola, Giuffrida (dal 27′ s.t. Saraniti), Torelli, Minarini; Bubas (dal 33′ s.t. Yabré), Sowe. All. Campilongo

CATANZARO (4-4-2) De Lucia; Esposito, Prestia, Sirri, Patti; Mancosu (dal 32′ s.t. Gomez), Van Ransbeeck (dal 41′ s.t. Basrak), Maita, Zanini; Sarao, Giovinco (dal 15′ s.t. Pasqualoni). All. Erra

LOTTA – Una Vibonese che non molla e ribalta un Catanzaro ingenuo e che paga la clamorosa espulsione di Patti. Sfida aperta dalla zuccata di Zanini su assist di Sarao, giallorossi che passano presto e cercano di gestire il vantaggio. Vibonese che reagisce forte e nella ripresa arriva il premio: Sowe impatta ad inizio ripresa, durante i festeggiamenti la rissa tra Patti e Giuffrida con il difensore catanzarese che viene espulso. Partita che muta, il Catanzaro sparisce e non basta un super De Lucia ad evitare la sconfitta che arriva grazie al gol ancora di Sowe.

MELFI – TARANTO 1-0

Foggia su calcio di rigore al 48′ s.t.

MELFI (4-3-1-2) Gragnaniello; Grea, Laezza, Romeo, Lodesani; Obeng, Vicente, Marano; Gammone; Foggia, De Angelis (dal 38′ s.t. Demontis). All. Diana

TARANTO (4-3-3) De Toni; Balzano, Benedetti (dal 33′ s.t. Magri), Pambianchi, Som; Paolucci, Pirrone, Lo Sicco; Potenza (dal 14′ s.t. Viola), Magnaghi, Emmausso. All. Ciullo

SERIE D – Vittoria clamorosa del Melfi di Diana che piega il Taranto solo nel recupero con un penalty di Foggia. Occasione gettata al vento dagli ospiti che non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica dopo il rosso a Marano. Primo tempo con il Taranto che ci prova ma non è fortunato, ripresa a luci e ombre: Pambianchi frana su Foggia ed è rigore. Dal dischetto va De Angelis che si fa ipnotizzare da De Toni. Pochi minuti e Melfi in dieci per il doppio giallo a Marano, il Taranto deve provarci ma nel recupero la beffa: mano di Balzano ed è ancora rigore. Ciro Foggia non sbaglia, Taranto ad un passo dalla Serie D.

MONOPOLI – CATANIA 3-0

Esposito al 40′ p.t.

Ricucci al 23′ s.t.

Genchi su calcio di rigore al 45′ s.t.

MONOPOLI (4-3-3) Furlan; Carissoni, Esposito, Bacchetti, Mercadante; Franco (dal 14′ s.t. Ricucci), Nicolini, Pinto (dal 41′ s.t. Sounas); Genchi (dal 46′ s.t. Bei), Montini, Mavretic. All. Zanin

CATANIA (3-5-2) Pisseri; Mbodj, Marchese, Djordjevic; Parisi, Di Stefano (dal 13′ s.t. Russotto), Scoppa, Mazzarani (dal 26′ s.t. Barisic), Manneh (dal 35′ s.t. Bucolo); Pozzebon, Di Grazia. All. Pulvirenti

BATOSTA – Inesistente il Catania di Pulvirenti. Etnei che crollano sul campo di un redivivo Monopoli che adesso torna a credere in una salvezza senza passare dagli spareggi. Primo tempo col giallo: punizione per i puglesi, Esposito irrompe sul secondo palo e batte a rete. Palla che Pisseri respinge ma per il signor Robilotta quando aveva già oltrepassato la linea, dubbi anche sulla posizione di partenza del difensore pugliese. Pozzebon si divora una clamorosa occasione da pochi centimetri e rappresenta la pochezza del Catania che nella ripresa crolla sotto i colpi di Ricucci e Genchi che triplica dal dischetto.

COSENZA – AKRAGAS 1-0

Cavallaro al 34′ s.t.

COSENZA (4-4-2) Saracco; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Orazio; D’Anna, Calamai, Ranieri, Statella (dal 16′ s.t. Cavallaro); Letizia (dal 36′ s.t. Criaco), Baclet (dal 20′ s.t. Mendicino). All. De Angelis

AKRAGAS (3-4-1-2) Pane; Thiago Cazé (dal 39′ s.t. Leveque), Riggio, Mileto; Coppola (dal 36′ s.t. Cocuzza), Rotulo (dal 16′ s.t. Russo), Palmiero, Sepe; Longo; Klaric, Salvemini. All. Di Napoli

PUNIZIONE – Un destro chirurgico di Cavallaro decide una sfida delicatissima e che inguaia l’Akragas di Lello Di Napoli. Primo tempo con un’occasione per parte: prima Klaric spreca da pochi passi, lo imita Letizia che non supera Pane. Nella ripresa i siciliano badano a non perdere, il pareggio sarebbe un passo in avanti accettabile anche visti i risultati del pomeriggio. A rovinare i piani di Di Napoli ci pensa Cavallaro.

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