Forte fa sorridere il Messina, buon test contro la Pianese

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Pubblicato il 7 Agosto 2019 in Primo Piano

Seconda amichevole in questo ritiro di preparazione per l’Acr Messina di Michele Cazzarò. Avversario di categoria superiore per i giallorossi, la Pianese appena promossa in Serie C.

GAMBE PESANTI – Il lavoro fisico voluto dallo staff tecnico del Messina è evidente, squadra imballata e sovraccarica che fatica a mettere sul campo tutto quello che l’allenatore pugliese chiede. Fisiologico e naturale, buona prospettiva visto il lungo campionato che attende il Messina, a questo va aggiunta la cattiva notizia dell’esordio in Coppa Italia già il 18 agosto, appuntamento che modifica i piani di lavoro. Contro la Pianese la squadra giallorossa mostra una buonissima organizzazione difensiva ben condotta da un Giordano assoluto leader, ai suoi lati piace la fisicità di Forte e Strumbo nonostante qualche difetto tecnico e tattico da correggere in fretta. Sono le assenze, invece, a pesare sull’impatto offensivo: Esposito fermo ai box da qualche giorno per un lieve affaticamento lascia al giovane Suma il peso dell’attacco, Crucitti va a supporto ma non basta. Le trame in mediana sono gestite da un Sampietro sempre nel vivo, Ott Vale cerca di incidere ma piace di più la vivacità di Buono. Sulle corsie il lavoro è ancora tanto, probabilmente il ruolo più complicato nel sistema di Cazzarò.

NOTE LIETE – Serve a pochissimo la cronaca di quello che, dalle stesse società, viene definito un allenamento. Quello che resta sono le prime impressioni di una squadra al cospetto di un avversario che il prossimo anno giocherà nel Girone A della Serie C. Formazione ben messa in campo, distanze sempre corte e si possono già intravedere i leader tecnici ed emotivi: Giordano e Sampietro dettano la linea, il gioco parte dal centrale difensivo e passa per la visione a 360º del regista scuola Sampdoria. La grande fisicità cercata da Obbedio sul mercato paga la fatica della preparazione, sono evidenti i carichi sulle gambe di troppi protagonisti. Squadra ancora troppo corta davanti dove però piace la spregiudicatezza dei giovani Cafarella e Orlando, per lui anche un palo. Con Esposito fermo si fatica a comprendere il reale piano di gioco che Cazzarò ha in mente, anche se il centrocampo a tre non dispiace vista la capacità di inserimento di Buono. Solo un allenamento quello di Montepulciano, troppo poco per comprendere che Messina sarà ma le prime sensazioni sono positive. Resta la gioia per una vittoria strappata nel finale con il colpo di testa del difensore Forte, arrivato da azione di corner dopo una bella discesa di Barbera.

PIANESE 0

MESSINA 1

MARCATORE Forte al 45′ s.t.

MESSINA (3-5-1-1) Avella (dal 1’ s.t. Pozzi); Forte, Giordano, Strumbo (dal 33’ s.t. Nardelli); Saverino (dal 14’ s.t. De Meio), Buono, Sampietro, Ott Vale (dal 6’ s.t. Bossa), Fragapane (dal 26’ s.t. Barbera); Crucitti (dal 20’ s.t. Cafarella); Suma (dal 37’ s.t. Orlando). All. Cazzarò

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