Irrefrenabile Foggia. Imprese esterne per Reggina e Vibonese

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Pubblicato il 5 aprile 2017 in Punto C

Trentatreesimo turno del Girone C della Lega Pro: vince ancora il Foggia di Stroppa che passa con volontà sul campo del Catanzaro. Non molla il Lecce che piega la Juve Stabia. La zona salvezza è la protagonista di questo appuntamento infrasettimanale: vittorie clamorose e pesantissime per Reggina e Vibonese che piegano a domicilio Taranto e Melfi in due scontri diretti delicatissimi. Interrompe la striscia negativa il Catania che batte la Virtus Francavilla, solo pari tra Matera e Fidelis Andria.

CATANZARO – FOGGIA 1-2

Di Piazza (F) al 33′ s.t.

Mazzeo (F) al 37′ s.t.

Maita (C) al 39′ s.t.

CATANZARO (4-4-2) De Lucia; Esposito, Prestia, Sirri, Patti; Icardi, Van Ransbeeck (dal 31′ s.t. Carcione), Maita, Mancosu (dal 18′ s.t. Cunzi e dal 35′ s.t. Basrak); Sarao, Giovinco. All. Erra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Loiacono, Figliomeni, Coletti, Rubin; Agnelli (dal 19′ s.t. Deli), Vacca, Gerbo; Sarno (dal 30′ s.t. Chiricò), Mazzeo, Sainz-Maza (dal 17′ s.t. Di Piazza). All. Stroppa

IRREFRENABILE – Non si ferma la marcia trionfale del Foggia che con la vittoria di Catanzaro consolida una meritata prima posizione in classifica. Primo tempo senza emozioni, secondo che si accede nel finale: Chiricò pennella per Di Piazza che non sbaglia di testa. Il raddoppio lo confeziona Gerbo che lascia a Mazzeo la fatica di depositare in rete. Il Catanzaro reagisce immediatamente con Maita che fredda Guarna da distanza ravvicinata. Recriminano i calabresi per l’occasione avuta da Giovinco sullo 0-0.

MELFI – VIBONESE 0-1

Minarini al 43′ p.t.

MELFI (3-5-2) Gragnaniello; Laezza, De Giosa (dal 35′ p.t. Libutti), Romeo; Demontis (dal 13′ s.t. De Angelis), Esposito, Vicente, Gammone, Bruno; De Vena (dal 21′ s.t. Marano), Foggia. All. Diana

VIBONESE (3-5-2) Russo; Moi, Manzo, Sicignano; Legras, Viola, Giuffrida, Yabré (dal 25′ s.t. Torelli), Minarini; Saraniti, Sowe (dal 44′ s.t. Bubas). All. Campilongo

MACIGNO – Pesa tantissimo il sinistro di Minarini che batte un incerto Gragnaniello allo scadere del primo tempo. Colpo in trasferta vitale per la Vibonese che espugna il Valerio e condanna il Melfi all’ultimo posto in classifica. Padroni di casa che ci provano senza fortuna, bravissimo Russo quando a poco dal termine evita il pari su tentativo di Esposito.

MONOPOLI – COSENZA 2-6

Mendicino (C) al 14′ e al 37′ p.t.

Franco (M) al 28′ p.t.

Caccetta (C) al 36′ p.t.

Statella (C) al 4′ s.t.

Letizia (C) al 23′ s.t.

Vuthaj (M) al 28′ s.t.

Mungo (C) al 46′ s.t.

MONOPOLI (4-3-3) Pellegrino; Carissoni, Ferrara, Mercadante, Ricucci; Balestrero (dal 1′ s.t. Cavagna), Nicolini (dal 1′ s.t. Mavretic), Franco; Gatto (dal 17′ s.t. Vuthaj), Montini, Nadarevic. All. Bucaro

COSENZA (4-3-3) Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Orazio; Ranieri (dal 38′ s.t. Collocolo), Caccetta, Mungo; Letizia (dal 31′ s.t. Cavallaro), Mendicino, Statella (dal 25′ s.t. Criaco). All. De Angelis

LUCE SPENTA – Un Monopoli che sprofonda e viene travolto da un Cosenza formato Federer. Il grande protagonista è Mendicino che firma una doppietta pesantissima per il futuro dei pugliesi. Primo tempo senza storia: Mendicino apre dopo una bella azione sull’asse Letizia-Caccetta. La reazione è firmata dalla botta di Franco che non lascia scampo a Perina. Il Cosenza non molla e la chiude: Mendicino si trasforma in assistman e consente a Caccetta di raddoppiare. Dopo l’assist arriva la doppietta che chiude il tempo. Statella apre la ripresa col contropiede della quaterna, Letizia serve la cinquina servito da Corsi. La rete di Vuthaj alleggerisce il passivo, il nuovo allungo è di Mungo che nel recupero batte le belle statuine della difesa pugliese.

PAGANESE – FONDI 2-0

Firenze al 33′ p.t. e al 28′ s.t.

PAGANESE (4-2-3-1) Liverani; Picone (dal 19′ s.t. Longo), Alcibiade, De Santis, Della Corte; Tagliavacche, Tascone; Bollino, Firenze, Herrera (dal 16′ s.t. Carillo); Reginaldo. All. Grassadonia

FONDI (4-3-3) Baiocco; Galasso, Signorini, Marino, Pompei (dal 27′ s.t. Addessi); Varone, De Martino, D’Angelo (dal 14′ s.t. Gambino); Giannone, Albadoro, Calderini (dal 2′ s.t. Tiscione). All. Pochesci

FACILE – Un gol di Firenze per tempo: tanto basta alla Paganese per piegare un Fondi mai veramente in partita. Gara che si accende, davvero, solo in occasione delle due reti del numero 10 di Grassadonia. Campani che adesso attaccano fortemente la zona playoff con 42 punti in classifica e la partita da recuperare contro il Taranto prevista per il 19 aprile.

SIRACUSA – CASERTANA 2-1

De Silvestro (S) al 13′ p.t.

Giorno (C) al 5′ s.t.

Catania (S) su calcio di rigore al 11′ s.t.

SIRACUSA (4-2-3-1) Santurro; Brumat, Diakité, Cossentino, Malerba; Spinelli, Palermo (dal 25′ s.t. Giordano); De Silvestro, Catania, Valente (dal 42′ s.t. Dentice); Persano (dal 13′ s.t. Azzi). All. Sottil

CASERTANA (4-3-1-2) Ginestra; Finizio, D’Alterio, Lorenzini, Ramos; Magnino (dal 16′ s.t. Corado), Giorno (dal 29′ s.t. Colli), De Marco; Carriero; Orlando, Cisotti (dal 25′ s.t. Ciotola). All. Tedesco

CORAZZATA – Torna dura la legge del De Simone, dopo un paio di battute a vuoto il Siracusa ritrova gioco e vittoria. Primo tempo di totale dominio siciliano, il vantaggio di De Silvestro è il giusto premio e ci vuole un Ginestra attento e un Persano sprecone per evitare il raddoppio. Nella ripresa Giorno si inventa il capolavoro che vale il pareggio: palla recuperata sulla sinistra, avanzata e tiro a giro che muore all’incrocio. Il rigore di Catania riporta avanti il Siracusa, evidente la spinta di Finizio sullo stesso Catania in occasione del fischio arbitrale. Siracusa saldo in zona playoff, per la Casertana una sconfitta quasi indolore.

TARANTO – REGGINA 0-1

Coralli al 10′ s.t.

TARANTO (4-3-3) Contini; De Giorgi, Nigro, Magri, Som (dal 3′ s.t. Di Nicola); Maiorano, Guadalupi (dal 14′ s.t. Potenza), Lo Sicco; Viola, Magnaghi, Paolucci (dal 23′ s.t. Cobelli). All. Ciullo

REGGINA (3-5-2) Sala; De Vito, Gianola, Kosnic; Cane, Knudsen (dal 26′ s.t Bangu), Botta, De Francesco (dal 49′ s.t. Maesano), Porcino; Coralli (dal 35′ s.t. Leonetti), Bianchimano. All. Zeman

CROLLO – Basta la zampata di Coralli servito da Porcino per piegare il Taranto e lanciare la Reggina verso una salvezza clamorosa. Padroni di casa che sprecano nel primo tempo e tremano quando De Francesco ha la più ghiotta delle occasioni dal dischetto, palla a lato e pugliesi salvi. Nella ripresa la rete del numero 9 amaranto, la reazione non arriva e la Reggina si esalta.

CATANIA – VIRTUS FRANCAVILLA 1-0

Di Grazia al 20′ p.t.

CATANIA (4-3-3) Pisseri; Parisi, Drausio, Bergamelli (dal 45′ p.t. Mbodj), Djordjevic; Biagianti, Scoppa, Mazzarani; Di Grazia, Pozzebon (dal 38′ s.t. Barisic), Russotto. All. Pulvirenti

V. FRANCAVILLA (3-5-2) Albertazzi; Pino, Idda, Vetrugno; Triarico (dal 9′ s.t. Albertini), Prezioso, Galdean, Alessandro, Pastore (dal 37′ s.t. Gallù); Nzola (dal 30′ s.t. Ayina), Abate. All. Calabro

VITTORIA – Si ferma a cinque la striscia negativa del Catania che al Massimino passa contro una Virtus Francavilla che non brilla. Decide un pallonetto di Andrea Di Grazia nel primo tempo, vittoria meritata per la squadra di Pulvirenti che, pur faticando ancora nel finalizzare, tiene meglio il campo e merita il ritorno dei tre punti.

MATERA – FIDELIS ANDRIA 0-0

MATERA (3-4-3) Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, Armellino (dal 20′ s.t. Infantino), De Rose, Casoli; Strambelli, Negro (dal 35′ s.t. Sartore), Carretta (dal 29′ s.t. Salandria). All. Auteri

FIDELIS ANDRIA (3-4-3) Cilli; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Minicucci (dal 44′ s.t. Bottalico), Tito; Cruz (dal 21′ s.t. Berardino), Cianci, Croce (dal 21′ s.t. Volpicelli). All. Favarin

STALLO – Non si sblocca il match del Franco Salerno, non passa il Matera che viene fermato da una Fidelis che interrompe la serie negativa di quattro sconfitte consecutive. Non molte le occasioni da gol, mister Auteri prova a cambiare la sfida in più di un modo ma senza fortuna.

MESSINA-AKRAGAS 1-1

Klaric (A) al 1′ s.t.

Da Silva (M) al 28′ s.t.

(Poesia da Silva, il Messina agguanta l’Akragas)

LECCE-JUVE STABIA 3-2

Marconi (L) al 30′ p.t.

Paponi (J) al 39′ p.t.

Tsonev (L) al 40′ p.t.

Caturano (L) al 35′ s.t.

Cutolo (J) al 48′ s.t.

LECCE (4-3-3) Perucchini; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Drudi; Ferreira (dal 37′ s.t. Maimone), Fiordilino, Tsonev; Doumbia, Marconi (dal 23′ s.t. Lepore), Pacilli (dal 32′ s.t. Caturano). All. Padalino

JUVE STABIA (4-3-3) Russo; Cancellotti, Santacroce, Morero (dal 15′ p.t. Giron), Allievi; Izzillo (dal 41′ s.t. Ripa), Esposito, Matute; Lisi (dal 31′ s.t. Cutolo), Paponi, Kanoute. All. Carboni

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