Ischia, un incubo fatto in Sicilia

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Pubblicato il 5 ottobre 2015 in Punto C, Sala Stampa

Due vittorie in apertura, il primo posto in classifica, la speranza di poter disputare un campionato tranquillo senza eccessive sofferenze. Poi la Sicilia, e la luce si spegne. Percorso particolare quello dell’Ischia Isolaverde, irresistibile ed audace fino alle deludenti sfide con Catania ed Akragas: due sconfitte consecutive, gli infortuni che hanno falcidiato il reparto avanzato e la consapevolezza di tornare a pieno titolo nella consueta bagarre della lotta per la salvezza. Con un Orlando in più in avanti, acquisto dell’ultimo minuto pronto a sfidare il proprio passato nel debutto con la nuova maglia.

RINNOVAMENTO – Il fortunato playout con l’Aversa Normanna ha rappresentato per gran parte dell’organico gialloblu la stazione d’arrivo di un percorso pluriennale. Cambio al vertice societario, sostituzione in panchina e totale rinnovamento della rosa come antipasto della nuova stagione, la prima da presidente per Luigi Rapullino. Tra le novità più eclatanti l’arrivo del tecnico Leonardo Bitetto in sostituzione del vulcanico Maurizi, la cessione del capitano Mario Finizio alla Casertana e la mancata conferma del centravanti Saveriano Infantino, vero Ischia Vs Akragas foto N TRANI 20151003 (127)trascinatore dei campani dal suo arrivo sull’isola nel mese di gennaio. Da Messina, prima dell’acquisto di Orlando, erano già approdati in gialloblu il portiere Rino Iuliano ed il centrocampista Nicolas Izzillo. “Con gli acquisti di Fall e Mancino, i due ex giallorossi sono tra i colpi più importanti del mercato estivo condotto dal ds Femiano”, ha dichiarato ai nostri microfoni il giornalista di IlDispariQuotidiano.it Alessandro Mollo, “Iuliano è giunto sull’isola per fare da chioccia al giovane Alessandro Mirarco, mentre il centrocampista sardo è uno dei titolari inamovibili nello scacchiere del nuovo allenatore, in un primo momento nel ruolo di play basso ed oggi, a fronte dei numerosi infortuni in avanti, come trequartista di un 4-3-1-2 o di un modulo ad albero di Natale”.

EMERGENZA – Dopo gli infortuni occorsi a Fall e Kanoute l’Ischia è stata costretta a guardare al mercato degli svincolati per non far cadere tutto il peso dell’attacco sul giovanissimo Giuseppe Manna (classe ’97). Luca Orlando potrebbe dunque esordire già nella gara del San Filippo: “Le sfide con le altre due siciliane del girone hanno lasciato in eredità una situazione di assoluta emergenza che potrebbe sconvolgere i piani tattici di Bitetto per le prossime due partite”, ha affermato in conclusione il collega campano, “il recupero della seconda giornata giunge nel peggiore momento possibile. La squadra non ha subito una vera involuzione: a Catania i gialloblu hanno disputato un ottimo primo tempo prima di soccombere contro un collettivo dotato di una maggiore qualità complessiva, mentre con l’Akragas la sconfitta è giunta solamente per evitabili errori individuali. A Messina l’obiettivo sarà quello di limitare i danni: l’obiettivo, del resto, è quello di una tranquilla salvezza senza passare dalla lotteria dei playout”.

* Foto di Nicola Trani

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