Lecce dal dischetto, Cosenza di misura. Alessandria ripresa

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Pubblicato il 21 maggio 2017 in Punto C

Andata degli ottavi di finale dei playoff promozione della Lega Pro: vittorie pesanti per Cosenza, Reggiana, Giana e Lucchese. Il Livorno impatta sul campo della Virtus Francavilla, stesso destino per Alessandria e Lecce che non passano contro Casertana e Sambenedettese. Mercoledì sera le gare di ritorno per la qualificazione alle Final Eight.

GIANA ERMINIO – PORDENONE 2-1 (giocata sabato)

Bruno (G) al 29′ p.t.

Cattaneo (P) al 45′ p.t.

Pinardi (G) su calcio di rigore al 12′ s.t.

GIANA E. (3-4-1-2) Viotti; Perico, Bonalumi, Montesano; Iovine, Pinardi (dal 40′ s.t. Biraghi), Marotta, Augello; Chiarello; Bruno, Perna (dal 43′ s.t. Pinto). All. Albè

PORDENONE (4-1-4-1) Tomei; Semenzato, Ingegneri, Marchi, De Agostini; Suciu; Bulevardi (dal 16′ s.t. Martignago), Cattaneo (dal 36′ s.t. Padovan), Misuraca, Zappa (dal 24′ s.t. Buratto); Arma. All. Tedino

VOLONTÀ – Vittoria strappata con forza mentale ed esperienza. Mercoledì a Pordenone i friulani cercheranno di mettere le cose in pari, intanto per la Giana arriva un pesantissimo successo firmato dagli over Bruno e Pinardi. Troppo ingessata la squadra di Tedino in un primo tempo che non la vede sotto solo grazie alla zampata di Cattaneo: apre le danze Bruno con un bel colpo di testa su assist di Perico lanciato da Pinardi. La Giana sembra poter gestire il vantaggio ma prima dell’intervallo il Pordenone impatta con Cattaneo che trafigge Viotti dopo un errato rinvio di Marotta. Nella ripresa il Pordenone prova a tirare fuori la testa ma Arma pecca di freddezza, al contrario Pinardi non sbaglia quando si presenta dal dischetto dopo il fallo di Tomei su Marotta. Il penalty dell’ex Atalanta regala una vittoria da gestire mercoledì sera nel ritorno in Friuli.

REGGIANA – JUVE STABIA 2-1 (giocata sabato)

Mastalli (J) al 16′ p.t.

Cesarini (R) su calcio di rigore al 34′ p.t.

Ghiringhelli (R) 13′ s.t.

REGGIANA (4-4-2) Narduzzo; Spanò, Sabotic, Trevisan, Contessa; Ghiringhelli, Bovo, Genevier, Carlini; Cesarini (dal 37′ s.t. Sbaffo), Guidone (dal 28′ s.t. Marchi). All. Menichini

JUVE STABIA (4-3-3) Russo; Cancellotti, Morero, Camigliano, Liviero; Mastalli (dal 41′ s.t. Paponi), Capodaglio (dal 39′ s.t. Izzillo), Matute; Lisi, Ripa, Cutolo (dal 38′ s.t. Marotta). All. Carboni

LOTTA – Bellissima gara di andata al Mapei Stadium dove la Reggiana piega una Juve Stabia volenterosa. Mercoledì al Menti il secondo atto di una sfida che ha regalato spettacolo. Vantaggio campano con Mastalli lesto a intercettare un tiro di Cutolo smorzato dalla difesa, dribbling in area e sinistro piazzato. Match subito vivo con Cutolo che prima del vantaggio si era visto deviare da Sabotic un bel tiro sul palo. Legno colpito anche dagli emiliani con un tiro-cross dell’ex Contessa. Il pari è tutto di Cesarini: l’attaccante di Menichini prima viene steso da Cancellotti e poi va a calciare il penalty che non lascia scampo a Russo. Nella ripresa non calano i ritmi ma si dimezzano le occasioni, la Reggiana è brava a far fruttare una bella iniziativa di Carlini: l’ex Casertana sfonda a sinistra e mette sul secondo palo dove irrompe Ghiringhelli che non può sbagliare.

VIRTUS FRANCAVILLA – LIVORNO 0-0

V. FRANCAVILLA (3-5-2) Albertazzi; De Toma, Idda, Abruzzese; Alessandro, Prezioso (dal 36′ s.t Ayina), Galdean, Biason (dal 34′ p.t. Pino), Pastore; Nzola, Abate. All. Calabro

LIVORNO (4-3-1-2) Mazzoni; Toninelli, Borghese, Gonnelli, Lambrughi; Marchi, Luci, Valiani; Venitucci (dal 18′ s.t. Franco); Vantaggiato (dal 40′ s.t. Calil), Maritato. All. Foscarini

RESISTENZA – Non voleva perdere il Livorno di mister Foscarini. Obiettivo raggiunto grazie ad un’ottima fase difensiva e la maggiore esperienza di tanti protagonisti. Applausi ma occasione persa per la Virtus Francavilla che adesso cercherà l’impresa mercoledì sera al Picchi. Nel finale l’espulsione di Nzola complica i piani di mister Calabro.

LUCCHESE – ALBINOLEFFE 1-0

Bruccini al 52′ s.t.

LUCCHESE (3-5-2) Nobile; Espeche, Dermaku, Capuano; Tavanti, Bruccini, Mingazzini (dal 9′ s.t. D’Auria), Nolè, Cecchini; Fanucchi, De Feo (dal 26′ s.t. Raffini). All. Lopez

ALBINOLEFFE (3-5-2) Nordi; Zaffagnini, Gavazzi, Scrosta; Gonzi, Giorgione, Loviso (dal 45′ s.t. Nichetti), Di Ceglie (dal 10′ p.t. Agnello), Anastasio; Mastroianni (dal 29′ s.t. Cortellini), Montella. All. Alvini

SULLA SIRENA – Una punizione clamorosa di Mirko Bruccini in pieno recupero regala alla Lucchese una vittoria pesantissima. Partita tatticamente bloccata con occasione ridotte al minimo, nella ripresa prevale la paura di perdere e solo la perfezione trovata da Bruccini fa pendere la bilancia dalla parte toscana.

CASERTANA – ALESSANDRIA 1-1

Fischnaller (A) al 15′ p.t.

Taurino (C) al 31′ s.t.

CASERTANA (4-3-1-2) Ginestra; Magnino (dal 11′ s.t. Carriero), D’Alterio, Rainone, Ramos; De Marco, Rajcic, Giorno (dal 47′ s.t. Finizio); Ciotola (dal 26′ s.t. Taurino); Corado, Orlando. All. Esposito

ALESSANDRIA (4-4-2) Vannucchi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco; Fischnaller (dal 23′ s.t. Sestu), Cazzola, Branca, Iocolano (dal 48′ s.t. Manfrin); Gonzalez, Bocalon. All. Pillon

REGALO – Un clamoroso errore del terzino Celjak regala alla Casertana un pareggio quasi inaspettato. Primo tempo di marca grigia con la rete di Fischnaller giusto premio alla pressione della squadra di Pillon. Un Ginestra attenta impedisce a Gonzalez di raddoppiare già nella prima frazione. Nella ripresa i campani si svegliano e cercano di tirare fuori la testa, ci pensa Taurino ad equilibrare la sfida intercettando il retro passaggio di Celjak verso Vannuccchi e battendo l’estremo piemontese.

SAMBENEDETTESE – LECCE 1-1

Mancuso (S) al 2′ s.t.

Caturano (L) su calcio di rigore al 8′ s.t.

SAMB (4-3-3) Pegorin; Rapisarda, Radi, Mori (dal 34′ s.t. Di Filippo), N’Tow; Vallocchia, Bacinovic, Lulli; Mancuso, Sorrentino (dal 46′ s.t. Bernardo), Agodirin (dal 30′ s.t. Di Massimo). All. Sanderra

LECCE (4-3-3) Perucchini; Lepore, Cosenza, Giosa, Ciancio; Ferreira, Arrigoni, Mancosu (dal 41′ s.t. Maimone); Pacilli, Caturano (dal 29′ s.t. Marconi), Torromino (dal 19′ s.t. Doumbia). All. Rizzo

SPETTACOLO – Secondo tempo dalle mille emozione al Riviera delle Palme: dopo un primo tempo avaro nella ripresa la partita si sblocca. Prima Mancuso porta in vantaggio i marchigiani sfruttando una punizione veloce battuta da Bacinovic. Lecce che impatta immediatamente col penalty di Caturano dopo il fallo di Mancuso su Torromino. Si ribalta l’azione ed arriva il rigore anche per la Samb: Giosa stende Rapisarda e dal dischetto si presenta Mancuso. Respinta di Perucchini, arriva Lulli ma c’è ancora Perucchini a salvare. Partita dai ritmi elevatissimi, nel finale Giosa potrebbe trovare il colpaccio ma non arriva sulla respinta di Pegorin dopo il tentativo di Lepore.

COSENZA – MATERA 2-1

Blondett (C) al 22′ p.t.

Negro (M) su calcio di rigore al 32′ p.t.

Statella (C) al 25′ s.t.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, Pinna; D’Anna (dal 39′ s.t. Caccetta), Calamai, Ranieri, Statella; Mendicino (dal 38′ s.t. Cavallaro), Mungo (dal 31′ s.t. Baclet). All. De Angelis

MATERA (3-4-3) Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Casoli; Sartore (dal 38′ s.t. Strambelli), Negro (dal 44′ s.t. Armeno), Carretta. All. Auteri

VANTAGGIO – Vittoria di carattere del Cosenza che al Marulla stende un Matera meno brillante del solito. Primo tempo aperto dal colpo di testa di Blondett su palla inattiva di Pinna; lo stesso Blondett diventa protagonista negativo quando il signor Giua punisce un suo contrasto con Sartore. Rigore per il Matera che Negro non sbaglia. Nella ripresa il Cosenza insiste e passa: Mungo lavora un bel pallone per D’Anna, passaggio verso Statella che non può sbagliare. Il nervosismo diventa protagonista: Casoli reagisce con una testata dopo uno scontro con D’Anna e arriva il rosso. Il Cosenza cerca il tris ma rimane in dieci prima del finale per il doppio giallo a Pinna.

PIACENZA – PARMA 0-0

PIACENZA (3-5-2) Miori; Abbate (dal 31′ s.t. Matteassi), Silva, Pergreffi; Sciacca, Saber, Taugourdeau, Cazzamalli, Masullo; Nobile (dal 27′ s.t. Franchi), Romero. All. Franzini

PARMA (4-3-3) Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Munari, Scozzarella (dal 48′ s.t. Corapi), Scavone; Nocciolini (dal 35′ s.t. Edera), Calaiò, Baraye (dal 44′ s.t. Mazzocchi). All. D’Aversa

BLOCCATA – Primo tempo che non dice quasi nulla nel derby emiliano del Garilli. Nella ripresa si accende la sfida con il Piacenza che ci prova con Cazzamalli fermato bene da Frattali. Il Parma si prende la scena e sfiora il vantaggio con Munari e Baraye ma senza fortuna, nel finale ancora Parma con Iacoponi e Edera ma Miori è attento.

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