Lecce strepitoso, Juve Stabia rimontata e battuta. Crolla il Catania

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Pubblicato il 20 novembre 2016 in Punto C

Quattordicesimo turno del Girone C della Lega Pro: impresa clamorosa del Lecce che espugna il Menti dopo una rimonta dal 2-0 al 2-3. Il doppio vantaggio della Juve Stabia non basta ai campani, con Caturano che fa godere i salentini nel recupero. Lecce che aggancia i rivali e si ritrova il Foggia nel trio delle capoliste, rossoneri vincenti sul Catanzaro grazie a Sarno. Cade il Matera sul campo dell’Andria, vittoria di carattere del Cosenza sul Monopoli. Male il Catania contro un Francavilla in dieci per quasi cinquanta minuti. In zona playout tanti pareggi inutili.

AKRAGAS – MESSINA 0-0

Brutto e noioso pari all’Esseneto, due squadre che si studiano molto e attaccano a sprazzi. Berardi blocca Cochis e Gomez, il Messina ci prova con Pozzebon e Foresta. Un punto che non allontana la zona playout. (Akragas-Messina, pareggio allarmante)

CASERTANA – SIRACUSA 2-0

Rajcic al 45′ p.t.

Corado al 4′ s.t.

casertana-siracusa

Il delitto perfetto quello della Casertana di Andrea Tedesco: una rete allo scadere del primo e una ad inizio ripresa, quanto basta per stendere un Siracusa volenteroso ma con troppi limiti. Padroni di casa che fanno la partita e prima di passare con la zuccata di Rajcic ci provano, almeno, in un paio di circostanze. Corado raddoppia in contropiede, la traversa di Spinelli spaventa ma non troppo ed arriva una pesantissima vittoria.

VIBONESE – MELFI 1-1

Foggia (M) al 12′ s.t.

Sicignano (V) al 33′ s.t.

vibonese-melfi

Pareggio che alla vigilia non avrebbe accontentato nessuno, alla fine però le due formazioni si dividono un punto che muove la classifica e tiene vive le speranze di salvezza. Primo tempo con Saraniti che scuote il Melfi, la risposta lucana è affidata a Laezza. Nella ripresa è Foggia a trovare il vantaggio su assist di Obeng, la Vibonese non molla e trova il pari con una zuccata di Sicignano (poi espulso) su azione di corner.

VIRTUS FRANCAVILLA – CATANIA 1-0

Nzola al 47′ s.t.

virtus-francavilla-catania

Non basta l’espulsione di Casadei nel primo tempo al Catania, nonostante l’inferiorità numerica la Virtus Francavilla gioca meglio e merita il premio firmata da Nzola ben oltre il novantesimo. Un contropiede che regala una vittoria clamorosa ai pugliesi, ma sopratutto fa riaffiorare vecchi fantasmi alla squadra di Rigoli incapace di fare la partita e trovare un’importante continuità.

COSENZA – MONOPOLI 2-1

Mungo (C) al 38′ p.t.

Montini (M) al 10′ s.t.

Baclet (C) al 29′ s.t.

cosenza-monopoli

Vittoria sofferta e strappata con grande voglia per il Cosenza di Roselli che piega un buon Monopoli. Primo tempo sbloccato dal bellissimo gol di Mungo, destro splendido su assist perfetto di Ranieri. La ripresa è aperta dall’ingenuità dello stesso marcatore che in area di rigore si fa soffiare palla da Franco, assist per Montini e pareggio. Nicolini tocca di mano ed è rigore per il Cosenza: Pellegrino ferma Baclet e il risultato non cambia. L’attaccante francese è carico e si fa perdonare: Gambino ruba palla a Ferrara, passaggio per il compagno che regala la gioia al Cosenza.

FONDI – PAGANESE 3-1

Celiento (P) al 6′ p.t.

aut. Dicuonzo (P) al 8′ p.t.

Albadoro (F) al  23′ p.t.

Tiscione (F) al 18′ s.t.

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Grande prestazione della squadra di Pochesci che al Purificato piega una Paganese passata immediatamente in vantaggio col contropiede di Celiento. Pochi minuti e Dicuonzo devia nella sua porta un cross di Calderini, il pareggio rianima il Fondi che passa dopo il ventesimo con Albadoro bravo a toccare un tiro sbagliato di Galasso. Marruocco salva su Tiscione e tiene la Paganese in vita. Lo stesso Tiscione si riscatta con una splendida punizione, tris servito e vittoria in cassaforte.

JUVE STABIA – LECCE 2-3

Kanoute (J) al 5′ p.t.

Izzillo (J) al 38′ p.t.

Pacilli (L) al 14′ s.t.

Tsonev (L) al 24′ s.t.

Caturano al 45′ s.t.

juve-stabia-lecce

Partita pazzesca quella del Menti dove il Lecce batte la Juve Stabia e si riprende la vetta della classifica. Primo tempo di dominio stabiese: Kanoute apre su assist di Sandomenico, i campani sono padroni del campo e primo dell’intervallo raddoppiano col destro chirurgico di Izzillo. Nella ripresa cambia tutto: Padalino pesca dalla panchina, prima però Pacilli accorcia con un gran tiro che tocca il palo. Sandomenico si divora il tris ed il Lecce impatta: Doumbia riprende un tiro di Lepore respinto da Russo, serve e Tsonev che raddoppia. La partita non si ferma, la Juve Stabia rivuole il vantaggio ma al novantesimo la zuccata vincente è quella di Caturano che fa 9 in stagione ma sopratutto firma una vittoria strepitosa.

REGGINA – TARANTO 2-2

De Giorgi (T) al 16′ p.t.

Tripicchio (R) al 48′ p.t.

Paolucci (T) al 21′ s.t.

aut. Pambianchi (T) al 48′ s.t.

reggina-taranto

Emozioni fino al triplice fischio al Granillo dove un’autorete di Pambianchi evita la quinta sconfitta consecutiva alla Reggina di Zeman. Match in salita per gli amaranto, De Giorgi si inventa un siluro dalla distanza che batte Sala e abbatte il morale. Ci vuole un capolavoro simile per impattare: ci pensa Tripicchio e lo fa in pieno recupero del primo tempo. Un altro sinistro da lontanissimo per chiudere in parità la frazione. Nella ripresa è sempre il Taranto a mettere avanti la testa, quando Bollino innesca Paolucci ecco che il raddoppio è servito. Impresa ad un passo ma che sfuma ancora nel recupero: Porcino mette in mezzo, Pambianchi anticipa Coralli ma batte Maurantonio. Zeman si fa cacciare per le proteste relative ad un penalty non concesso, ma il pareggio strappato nel finale può dare nuovo slancio.

FIDELIS ANDRIA – MATERA 1-0

Aya al 44′ p.t.

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Terza partita consecutiva senza reti per il Matera di Auteri, dopo due 0-0 arriva la sconfitta sul campo di una Fidelis Andria che ha meritato la vittoria. Decide un colpo di testa di Aya prima della fine del primo tempo: Mancino mette dentro una punizione, Mattera è scavalcato e il capitano dei pugliesi anticipa Ingrosso e supera Alastra. Nella ripresa la reazione non arriva, nel recupero espulso De Rose per una manata a Cruz.

FOGGIA – CATANZARO 1-0

Sarno al 5′ s.t.

foggia-catanzaro

Vittoria risicata contro il fanalino di coda per un Foggia che macina tanto ma produce poco. Primo tempo con poche occasioni limpide: Sainz-Maza e Angelo ci provano ma senza cattiveria, quella che ha invece Sarno quando ad inizio ripresa finalizza una buona azione sulla corsia mancina. Chiricò è fermato dal palo, Vacca da un pizzico di imprecisione il Catanzaro non punge praticamente mai, il Foggia aggancia Lecce e Juve Stabia in testa alla classifica.

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