Lucarelli: “Nardini? Subito o non se ne fa niente”

Pubblicato il 19 novembre 2016 in Primo Piano, Sala Stampa

Qualche residuo d’amarezza ancora da smaltire, coda di un pareggio, quello con la Fidelis Andria, che Lucarelli in fondo non digerirà mai. E poi sguardo in avanti, alla sfida dell’Esseneto che domani metterà di fronte Akragas e Messina. Mister Lucarelli avverte i suoi: “Non possiamo permetterci di sottovalutare questa partita. Sfida cruciale, contro un avversario che venderà cara la pelle. Per la situazione di classifica difficile, perché si tratta di una sfida sentita e perché, più in generale, contro il Messina tutti vogliono fare bella figura. Di Napoli?  Qui nella passata stagione ha fatto molto bene, al punto che in molti mi parlano positivamente di lui anche su piano umano. Adesso si trova di fronte a un bivio ed ha necessità di fare risultato, e quindi sappiamo che l’Akragas non ci regalerà niente, nonostante l’affetto che lega il suo allenatore a Messina. Siamo pronti anche a subire qualcosina, a lasciare un po’ di campo all’avversario. Abbiamo preparato questa partita soprattutto dal punto di vista mentale, mi aspetto di vedere una squadra che stia in partita da subito. Inoltre, considerato che Di Napoli potrebbe cambiare modulo, sarò costretto a schierare una formazione capace di cambiare pelle in corso d’opera”.

SINGOLI – Passaggio obbligato sui alcuni singoli, a partire da Mancini, che ancora stenta a recuperare e a farsi trovare pronto: “Un’assenza importante, perché si tratta di un centrocampista che mostra sempre grande qualità e capacità d’inserimento. Foresta? È acciaccato, ma non credo sia in discussione la sua presenza. Ferri o Madonia? A Madonia non posso chiedere di fare avanti e indietro, soprattutto in trasferta contro una squadra che spinge tanto sugli esterni. Domani, in ogni caso, valuterò. Nardini? La società gli ha fatto una proposta molto importante, visto che il campionato potrebbe per noi finire il 7 di maggio, un’offerta in linea con le richieste del calciatore, che poi ha però alzato il tiro. O viene alle nostre condizioni o aspettiamo gennaio per proiettarci su giocatori più pronti, perché non dimentichiamo che Nardini non gioca da tempo, quindi non sarebbe immediatamente disponibile. Chi non sposa immediatamente il progetto e le esigenze del Messina, non è evidentemente un calciatore che caratterialmente può fare al caso nostro. Ciciretti convocato per lo stage della Nazionale? Ha una tecnica incredibile, ma non sono convinto che si esprima al massimo da esterno d’attacco. Io alla Pistoiese lo facevo giocare davanti alla difesa, perché per me è l’erede naturale di Pirlo. Coi piedi che ha può giocare anche più avanti, però resto convinto del fatto che possa fare il play ad alti livelli, come Guardiola o Fabregas. Gli auguro una brillante carriera, perché se lo merita”.

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