Matera, capolista spazzata via. Il Catania vince e convince

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Pubblicato il 4 dicembre 2016 in Punto C

Sedicesimo turno del Girone C della Lega Pro: grandissima partita del Matera che asfalta a domicilio la capolista Lecce. Si ferma il  Foggia, torna alla vittoria la Juve Stabia grazie a Mastalli. Vittoria pesantissima per il Catania a Cosenza, vincono fuori anche Fidelis Andria e Akragas. Crolla il Messina, non resuscita il Catanzaro che cade sul campo di un buon Siracusa. Solo pari tra Vibonese e Paganese.

CASERTANA – AKRAGAS 0-1

Salvemini al 35′ s.t.

casertana-akragas

Una zampata precisa di Francesco Salvemini regala una clamorosa vittoria all’Akragas di Lello Di Napoli. Casertana che spreca tanto, sopratutto nella prima frazione con Orlando, e che vede arrivare una sconfitta inattesa. Per i siciliani tre punti pesantissimi, classifica che adesso è più serena grazie anche al crollo del Messina ed al pari tra Vibonese e Paganese. Per la Casertana si spegne una striscia positiva che aveva fatto sognare una classifica di alto livello.

FONDI – FIDELIS ANDRIA 1-2

Fissore (Fo) al 4′ p.t.

Cianci (F) su calcio di rigore al 11′ s.t.

Valotti (F) al 41′ s.t.

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Colpaccio esterno dell’Andria che passa sul campo di un Fondi che non riesce a gestire il vantaggio firmato dal colpo di testa di Fissore. Dopo un primo tempo ben gestito, i laziali crollano nella ripresa svantaggiati dall’espulsione di D’Angelo per doppio giallo. Cianci impatta su rigore, i pugliesi ci credono e passano nel finale con Valotti bravo a sorprendere la difesa della squadra di Pochesci.

JUVE STABIA – VIRTUS FRANCAVILLA 1-0

Mastalli al 34′ s.t.

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Il muro di Calabro regge a lungo, Casadei para anche un rigore di Ripa ma è un destro da fuori area di Mastalli a far tornare il sorriso ai campani di mister Fontana. Torna a vincere la Juve Stabia, lo fa grazie ad un bel tiro del centrocampista in prestito dal Milan che dimostra ancora una volta la grande profondità della rosa delle vespe. Nel primo tempo grande chance dal dischetto, Pastore stende Marotta ma Casadei ferma Ripa.

MELFI – MESSINA 3-0

Foggia al 20′ p.t. e al 5′ s.t.

Grea al 33′ s.t.

Crollo e proteste per il Messina che sul campo del Melfi subisce la prima scoppola in campionato della gestione Lucarelli. Apre Foggia in sospetto fuorigioco, raddoppio ancora del centravanti lucano ad inizio ripresa. Una bella azione personale di Grea firma il tris. (Melfi-Messina, sviste e ingenuità: sconfitta pesante).

MONOPOLI – TARANTO 1-0

Montini al 42′ s.t.

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Partita dai due volte e decisa solo alla fine: il Monopoli tiene benissimo il campo nel primo tempo, le occasioni non sono così ghiotte ma la rete sembra nell’aria. Nella ripresa cambia tutto, il Taranto si prende il pallino del gioco e Magnaghi si ferma su un palo clamoroso. Nel finale la beffa: Sounas assiste Montini, troppo facile per la punta di Zanin battere Maurantonio e il Monopoli scaccia via i fantasmi.

SIRACUSA – CATANZARO 1-0

Valente al 33′ p.t.

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Una punizione di Valente basta e avanza per battere un Catanzaro spento e allontanare ancora di più la zona playout. Grande merito per questo Siracusa pragmatico che in casa vuol costruire la sua salvezza. Sottil conferma la squadra che ha battuto il Cosenza, risultato identico e seconda calabrese che cade al De Simone. Catanzaro senza idee che finisce in nove per le espulsioni di Prestia e Patti.

VIBONESE – PAGANESE 0-0

vibonese-paganese

Un pari che non può far recriminare una squadra più dell’altra: la Paganese si affida al brasiliano Reginaldo per provare a scalfire la difesa calabrese ma senza risultati. Vibonese che tenta di pungere in contropiede e su palla inattiva, Chiriac non si deve mai superare oltre il limite. Si muove la classifica.

COSENZA – CATANIA 1-2

Baclet (Co) al 19′ p.t.

Anastasi (C) al 29′ p.t.

Mazzarani (C) al 28′ s.t.

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Clamorosa rimonta del Catania di Rigoli sul campo di un Cosenza che cade nuovamente in casa. Apre Baclet con una zampata dopo un buon intervento di Pisseri su Tedeschi, il pari arriva con Anastasi su azione di corner: colpo di testa che varca la linea ma viene respinto da Perina, Bergamelli ribadisce eliminando la possibilità di un gol fantasma ma il primo colpo di testa sembra essere già quello vincente. Nella ripresa il Catania ci crede fino alla fine: Anastasi e Russotto duettano elegantemente, Mazzarani deve solo spingere dentro e regalare una pesantissima vittoria esterna agli etnei.

REGGINA – FOGGIA 1-1

Sicurella (F) al 18′ p.t.

aut. Angelo (F) al 46’p.t.

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Non decolla il Foggia di Giovanni Stroppa, sul campo di una piccola Reggina (classifica alla mano) i pugliesi vengono fermati su un beffardo pareggio. Il vantaggio di Sicurella arriva presto: azione classica dei rossoneri con l’inserimento senza palla del centrocampista ben assistito da Agnelli. Prima dell’intervallo Angelo interrompe un fraseggio tra Bangu e Porcino, lo fa battendo però il proprio portiere e regalando il pareggio. Nella ripresa il Foggia ci prova, Chiricò viene fermato dalla traversa dove finiscono le speranza di vittoria.

LECCE – MATERA 0-3

Negro al 18′ p.t.

Armellino al 43′ p.t.

Strambelli al 13′ s.t.

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Non c’è scampo per il Lecce di Padalino che al Via del Mare si trova davanti il più bel Matera della stagione. Negro non perdona la squadra della sua città quando, su assist di Carretta, batte Gomis per la prima volta. Armellino raddoppia con un tiro al volo spettacolare che chiude il match. Nella ripresa il dominio continua, Strambelli dipinge il gol dello 0-3 con un sinistro magico e il Lecce vede ridimensionarsi le certezze ottenute a Castellammare. Il Matera si iscrive alla corsa promozione.

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