Matera, protagonista a tutti i costi

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Pubblicato il 9 ottobre 2015 in Punto C, Sala Stampa

Il progetto biennale di Davide Dionigi a Matera è stato già sacrificato sull’altare del risultato a tutti i costi: l’ambizioso presidente Saverio Columella ha fame di vittorie, ogni minimo rallentamento è un peccato capitale. La pesante eredità di Gaetano Auteri ha già mietuto, dunque, la prima vittima: il Matera deve correre, segnare e far divertire per riprendersi il sogno del salto tra i cadetti dopo la delusione maturata nella scorsa stagione nello sfortunato doppio confronto con il Como ai playoff.

L’ADDIO – Tre pareggi consecutivi, poi la svolta con la clamorosa vittoria con cinque gol di scarto al San Filippo. Il passo spedito del Matera di Auteri era quello di un collettivo libero da obiettivi vincolanti, abile nello sfruttare le debolezze altrui, cinico nelle giornate di minor vena, rapido ed imprevedibile nell’interpretazione del 3-4-3 caro all’ex tecnico dell’Igea Virtus. “L’addio di Auteri alla città dei Sassi è da addebitare ad una divergenza di opinioni in dionigi1merito ai programmi societari ed allo sviluppo delle infrastrutture necessarie per poter puntare in alto”, ha dichiarato ai nostri microfoni Antonio Matusci, giornalista del Quotidiano della Basilicata, “Dionigi ha pagato anche la decisione di essersi discostato in alcune occasioni dal modulo di gioco su cui la società ha impostato l’intera campagna acquisti nel solco degli ottimi risultati ottenuti nella passata stagione. Il nuovo tecnico materano Pasquale Padalino dovrebbe tornare allo schema di gioco adottato da Gaetano Auteri con la variante minima del 3-5-2”.

ESODO MANCATO – Si è concluso con le sole partenze di Mazzarani e Mucciante il possibile esodo di giocatori materani al seguito di Auteri nella nuova avventura di Benevento. Tra le partenze di prestigio da sottolineare anche quelle dell’attaccante Madonia (destinazione Akragas) e del centrocampista Coletti (Foggia). “L’attacco è sicuramente il reparto che ha deluso maggiormente in questo primo scorcio di stagione”, ha affermato il collega lucano, “due gol all’attivo in cinque giornate sono troppo pochi per poter sperare in un campionato ambizioso. Ha sorpreso in positivo, invece, la robustezza del pacchetto arretrato con le gradite sorprese rappresentate dai nuovi acquisti Matteo Piccinni e Giovanni Di Lorenzo”.

IL SERGENTE – Columella è ora pronto a scommettere tutto sulla caparbietà dell’ex foggiano Pasquale Padalino, chiamato a far risultato a partire dalla trasferta di Messina. “Il presidente ha chiesto al nuovo tecnico un immediato cambio di rotta”, ha detto in conclusione Antonio Matusci, “Padalino è stato presentato come il “Sergente” per l’estrema abilità nel confrontarsi con lo spogliatoio. Messina è sicuramente il primo vero banco di prova per testare quali siano le reali possibilità del gruppo per tentare di emulare la scalata compiuta nello scorso campionato”.

* Foto tratte dal sito www.materacalcio.it

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