A Matera vince la nebbia. Il Lecce si prende la vetta solitaria

A Matera vince la nebbia. Il Lecce si prende la vetta solitaria

di

Pubblicato il 27 novembre 2016 in Punto C

Quindicesimo turno del Girone C della Lega Pro: nulla di fatto per Matera e Juve Stabia, la sfida viene interrotta nel primo tempo per la nebbia che si abbatte sulla città lucana. In testa ci va il Lecce che vince col giallo il derby col Taranto: rete della vittoria di Tsonev, ma c’è un gol fantasma che fa protestare il Taranto nella ripresa. Il Foggia fallisce l’aggancio impattando contro una bella Casertana, mentre il Cosenza crolla a Siracusa. Pari tra Andria e Francavilla, il Catania vince col brivido contro la Vibonese. Herrera e Reginaldo lanciano la Paganese, sempre più nera la crisi del Monopoli, pareggio inutile tra Catanzaro e Reggina.

CATANZARO – REGGINA 1-1

Giovinco (C) su calcio di rigore al 26′ s.t.

Bianchimano (R) al 47′ s.t.

catanzaro-reggina

Pareggio che non serve a nessuno quello del Ceravolo: padroni di casa incapaci di difendere il vantaggio conquistato grazie al rigore di Giovinco, bravo anche a conquistarlo beffando Kosnic. Un cattivo intervento del portiere Grandi tradisce la squadra di Zavettieri, il tiro di Bianchimano non era dei più irresistibili ma l’errore del numero 1 giallorosso ha negato la vittoria ad un Catanzaro che rimane ultimo in classifica.

MELFI – MONOPOLI 3-2

Vicente (Me) al 5′ p.t.

Mavretic (Mo) al 6′ s.t. e al 44′ s.t.

De Vena (Me) al 29′ s.t.

Foggia (Me) al 33′ s.t.

melfi-monopoli

Altra sconfitta per il Monopoli di Zanin che crolla sul campo del redivivo Melfi: apre Vicente con un missile da più di trenta metri, premio maggiore rispetto ad un primo tempo equilibrato. Nella ripresa Mavretic impatta presto, grande lavoro di Montini nell’occasione. De Vena incanta il Valerio con uno splendido pallonetto dal limite, Foggia chiude la sfida ribadendo in rete una conclusione di De Giosa. Ancora Mavretic accorcia nel finale, troppo tardi.

MESSINA – FONDI 1-1

Capua (M) al 27′ s.t.

Albadoro (F) al 34′ s.t.

Primo tempo con un’occasione per parte, ad inizio ripresa espulso Rea e rigore per il Fondi con Tiscione che calcia fuori. Foresta serve Capua per il vantaggio siciliano, Albadoro impatta poco dopo ribadendo una corta respinta miracolosa di Berardi su conclusione di Tiscione. (Un Messina battagliero impatta contro il Fondi).

SIRACUSA – COSENZA 1-0

Scardina al 18′ s.t.

siracusa-cosenza

Vittoria meritata degli uomini di Sottil che sfruttano alla grande una palla inattiva con Scardina, al primo gol stagionale. Primo tempo brillante e pieno di occasioni, Siracusa pericoloso con Catania e Cassini mentre il Cosenza punge con Mungo. Nella ripresa il vantaggio siciliano, il Cosenza non trova la giusta reazione e torna a casa a mani vuote.

CATANIA – VIBONESE 1-0

Mazzarani al 31′ s.t.

catania-vibonese

Un brutto Catania passa solo nella parte finale della sfida contro la Vibonese, ci pensa un destro deviato di Mazzarani a regalare i tre punti alla banda di Pino Rigoli. Calabresi che si mangiano le mani per la doppia traversa colpita da Manzo (mezzo miracolo di Pisseri) e Paparusso. Il Catania costruisce male, ci vuole un pizzico di fortuna per una vittoria che alza il morale.

PAGANESE – AKRAGAS 2-0

Herrera al 16′ p.t.

Reginaldo al 24′ s.t.

paganese-akragas

Non c’è scampo per la squadra di Lello Di Napoli, un gol per tempo regalano alla Paganese una pesantissima vittoria in chiave salvezza. Dorme la retroguardia siciliana quando Herrera può battere Pane dopo il fuorigioco mancato su Reginaldo. Gomez fa tremare il palo e illude l’Akragas, nella ripresa Reginaldo raddoppio su appoggio di Iunco e la Paganese può recriminare per l’imprecisione che nega il tris.

FIDELIS ANDRIA –  VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

Galdean (V) al 24′ s.t.

Cianci (F) su calcio di rigore al 46′ s.t.

fidelis-andria-virtus-francavilla

Sono Aya e Galdean i protagonisti derby pugliese del Degli Ulivi: dopo un primo tempo abbastanza bloccato è la Virtus a passare con una punizione del centrocampista rumeno deviata proprio da Aya. Un vantaggio che sembra poter lanciare nella parte altissima della classifica la squadra di Calabro, in pieno recupero la beffa: Galdean trattiene lo stesso Aya, per il signor Guida è rigore. Smaltite le polemiche e le proteste è Cianci a presentarsi dal dischetto, destro piazzato e parità.

FOGGIA – CASERTANA 1-1

Sainz-Maza (F) al 10′ p.t.

Carlini (C) su calcio di rigore al 6′ s.t.

foggia-casertana

Non convince il Foggia di Giovanni Stroppa, allo Zaccheria la Casertana gioca una buonissima gara e può recriminare per non aver sfruttato al meglio la superiorità numerica dopo il rosso a Loiacono. Pugliesi avanti presto con Sainz-Maza: il suo destro a giro batte Ginestra e corona dieci minuti di buona intensità. La Casertana trova il palo con Corado e Carlini si divora il pari da buona posizione. Nella ripresa lo stesso Carlini viene steso da Angelo ed è rigore: Carlini realizza. Orlando fa cacciare Loiacono, il Foggia insiste giocando a viso aperto ma il risultato non cambia. Nel recupero rosso diretto per Padovan.

MATERA – JUVE STABIA sospesa per nebbia al 38′ del primo tempo sul punteggio di 1-1

Iannini (M) al 10′ p.t.

Capodaglio (J) al 28′ p.t.

matera-juve-stabia

Dura meno di un tempo il big match della quindicesima giornata: nebbia fitta che si abbatte sul Franco Salerno e costringe il signor Amoroso di Paola a sospendere la gara. Risultato bloccato sul 1-1 grazie alle reti di Iannini, bel colpo di testa su assist di Strambelli, e di Capodaglio che con una botta dalla distanza fulmina Alastra.

TARANTO – LECCE 0-1

Tsonev al 10′ p.t.

taranto-lecce

Una bomba di Tsonev lancia i salentini in testa alla classifica, complice la sospensione della gara tra Matera e Juve Stabia. Vittoria col giallo però, il Taranto infatti protesta per un gol fantasma ad inizio ripresa: Potenza crossa con Gomis che interviene con facilità, o almeno così sembra. Pasticcio del portiere salentino, pallone che schizza verso la porta prima che lo stesso lo allontani con un guizzo. Sembra, però, evidente che il pallone abbia varcato la linea. Polemiche a parte il Lecce gioca un buon primo tempo, segna e sfiora il raddoppio con Arrigoni. Nella ripresa ci prova anche Torromino, senza fortuna. In pieno recupero Viola impegna Gomis ma il risultato non cambia più.

Commenta

navigationTop
>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi