Melfi-Messina. Parisi, la classe non è acqua

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Pubblicato il 8 novembre 2015 in Primo Piano

La prima sconfitta in campionato, l’emergenza offensiva, il deferimento. Per il tecnico Di Napoli (voto 7) vigilia particolare e complessa alla guida di un gruppo mai sfiorato in precedenza dall’amaro sapore della sconfitta. Pochi accorgimenti nella formazione titolare per ritrovare immediatamente il filo del discorso: Parisi giganteggia in difesa, il centrocampo regge con il pilota automatico, Cocuzza sfrutta ogni minima occasione. Il gol lampo di Barraco scaccia ogni pensiero, il Messina riprende con autorevolezza la propria corsa. Il Melfi osserva, in silenzio, un’autentica dimostrazione di forza. Vetta momentanea e ventimila pensieri rivolti tutti al derby con il Catania.

Berardi 6: la noia è sempre in agguato nel pomeriggio del “Valerio”. Agita i guantoni solo per applaudire le prodezze di Barraco e Cocuzza.

Palumbo 6: gara ordinata prima di un intervento da cartellino arancione al limite dell’area. (dall’1’ s.t. Frabotta 6: contro gli spenti esterni lucani basta l’ordinaria amministrazione per guadagnare una meritata sufficienza)

Martinelli 7: corre, legge l’azione, imposta dalle retrovie e si esalta in pregevoli preziosismi al volo. A Melfi l’ennesimo saggio di una classe cristallina.

Parisi 7: tra i suoi piedi il pallone è sempre in cassaforte. Una paio di interventi da urlo in scivolata per far capire l’andazzo agli acerbi attaccanti lucani.

De Vito 6: primo tempo da sbadigli prima di ridestarsi nella ripresa con un paio di prodigiose progressioni palla al piede.

Giorgione 6,5: limita la sua consueta foga per via della diffida. In una prestazione di controllata veemenza si concede anche un paio di interessanti discese lungo la fascia destra. Fallisce un comodo tap-in a porta praticamente sguarnita.

Baccolo 6: libero di impostare, si segnala per alcune precise aperture verso le fasce ed una discreta cattiveria in fase difensiva. Per diventare un protagonista dovrà necessariamente lavorare sull’intensità (dal 41’ p.t. Bramati 5,5: qualche incertezza di troppo rischia di rivitalizzare la spenta manovra lucana)

Fornito 6,5: in Basilicata la sua migliore prestazione in giallorosso. Corre e si affanna a tutto campo senza sbavature.

Salvemini 6: dedizione ed applicazione tattica al servizio della squadra. Poche occasioni per mettersi in mostra in una prestazione senza particolari acuti. (dal 34’ s.t. Padulano 6: sufficienza di stima dopo il lungo infortunio. IMG_9190Bentornato)

Cocuzza 7: quando è chiamato in causa risponde sempre presente. Un assist per Barraco e un gol per chiudere i giochi. Vera rivelazione di questo primo scorcio di stagione

Barraco 7: un preciso diagonale dopo cinque minuti per chiarire a Santurro i programmi di giornata. Non l’esperienza, ma l’amore per questo sport nelle sue giocate tatticamente anarchiche. Talismano da trasferta.

* foto ©PeppeSaya

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