Messina autorevole: Gustavo da copertina nel pari di Matera

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Pubblicato il 20 febbraio 2016 in Primo Piano

I proclami pronunciati dalla sala stampa del San Filippo tradotti immediatamente in fatti concreti: pari autorevole a Matera per un Messina reduce da una delle settimane più dure della sua storia recente, tra vicende extra-calcistiche e un’organico ridotto all’osso da infortuni e squalifiche. Gustavo, poeta futurista, segna con i suoi squilli la pagina bianca del match: per il brasiliano un gol di destro dopo un dribbling che manda a vuoto l’intera difesa lucana e un sinistro al volo da sessanta metri a colpire la base del palo in una ripresa sostanzialmente priva di sofferenze. Salvezza più vicina, da Matera conferme e sorprese di un Messina ancora vivo.

ORDINE E PROGRESSO – Infortuni e squalifiche ridisegnano forzatamente la difesa e il centrocampo di Raffaele Di Napoli: l’esordiente Mileto supera la concorrenza di Barilaro a destra con De Vito ancora una volta centrale di difesa al fianco di Lorenzo Burzigotti; con lo spostamento di Zanini sulla linea mediana, nuova chance per Genny Russo sulla corsia mancina. Barisic confermato a sinistra nel tridente tutto straniero apprezzato nella gara interna con la Paganese. Messina ordinato nei primi minuti con la ferma intenzione di concedere il possesso del pallone ai lucani riservandosi solo opzioni in contropiede. Infantino e Albadoro da una parte, Barisic e Zanini dall’altra provano a dare un senso all’incontro, portieri attenti ed errori di misura fanno il resto. A metà tempo il Matera aumenta la pressione e passa con Albadoro, ma il signor Maggioni annulla per una spinta ai danni di Giorgione. Ribaltamento di fronte e i giallorossi trovano il vantaggio con un’azione partita dai piedi di Tavares e finalizzata elegantemente da Gustavo a tu per tu con Bifulco.

LA RISPOSTA – Il vantaggio dura poco, dopo il tè arriva subito il destro di Albadoro ad incanalare il risultato sulla parità. Gustavo è in giornata di grazia, un suo tiro al volo da sessanta metri scheggia il palo e mette i brividi ad un Matera eccessivamente sicuro della propria superiorità. Sull’altro versante è Infantino a vedersi infrangere sui montanti le speranze per il sorpasso: il Messina ci mette grinta e coraggio, l’attenzione difensiva è quella dei giorni migliori, Gustavo resta costantemente una spina nel fianco. Le schermaglie non finiscono qui, ma i portieri restano quasi inoperosi: pareggio giusto, al triplice fischio i sorrisi arrivano tutti dalla parte siciliana.

MATERA      1

MESSINA     1

MARCATORI Gustavo (Me) al 31′ p.t.; Albadoro al 6′ s.t.

MATERA (4-4-2) Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Rolando (dal 24′ s.t. Gammone), D’Angelo (dal 46′ s.t. Pagliarini), De Rose, Casoli; Albadoro (dal 35′ s.t. Meola), Infantino (Biscarini, Zanchi, Zaffagnini, De Franco, Scognamillo, Dammarco, Morra, Petitti) All. Pasquale Padalino

MESSINA (4-3-3) Berardi; Mileto, Burzigotti, De Vito, Genny Russo; Giorgione, Giuseppe Russo (dal 20′ s.t. Biondo), Zanini; Gustavo (dal 35′ s.t. Barilaro), Tavares, Barisic (dal 24′ s.t. Scardina) (Addario, Ionut, Fusca, Masocco, Salvemini) All. Raffaele Di Napoli

ARBITRO Maggioni di Lecco

NOTE Spettatori 3000 circa. Ammoniti Albadoro, Tavares e De Vito. Corner 6-2. Recupero 2′ e 8′

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