Messina, basta un rigore: Bollino piega il Roccella

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Pubblicato il 13 Dicembre 2020 in Primo Piano

Basta il rigore di Mauro Bollino al Messina per piegare il Roccella. Prima gioia in trasferta per la squadra di Novelli, arrivata dopo un primo tempo legato e ritmato da un sostanziale equilibrio. Nella ripresa buon impatto del Messina, il rigore decide la sfida ma per Novelli c’è molto da lavorare.

IN EQUILIBRIO – Buona intensità e poco più. Questo il riassunto della prima mezz’ora del Muscolo di Roccella. Mister Novelli – orfano di Vacca, Foggia e Manfrellotti – sceglie Crisci, al posto di Cretella, in mediana e un tridente tutto tecnica con Bollino ad agire da falso9 con Arcidiacono e Addessi ai lati. Piedi buoni per i giallorossi che, come da copione, provano a fare la partita: dalle parti di Scuffia arriva, però, solo un tiro impreciso di Addessi. Padroni di casa ben raccolti nel loro 3-5-2 e attenti a non perdere le distanze, il Messina diventa lezioso e i calabresi prendono fiducia. Se la prima mezz’ora è abulica, il finale di tempo è acceso: Liviera è il primo a sfiorare la rete, ma il suo colpo di testa è respinto da Lai. Reazione del Messina grazie a Bollino: il numero 10 si abbassa nel ruolo di trequarti, palla sulla profondità dettata da Addessi ma il destro dell’ex Fondi finisce sul fondo. Occasione ghiotta, nulla in confronto a quella che il Roccella si divora poco dopo: eccesso di confidenza di Aliperta, rinvio sul corpo di Cappellini che entra in area e scambia con Rocca – contrastato da Lomasto -, prova il sinistro ma Sabatino mette una pezza. Respinta decisiva, calcio in porta da meno di dieci metri che avrebbe lasciato poco scampo a Lai. Più il tempo scorre, più le occasioni fioccano: ancora Bollino a tirare le fila, servizio per Arcidiacono che può sparare in diagonale da distanza ravvicinata, Scuffia è ben piazzato e respinge con le gambe. Al Messina resta il compito di fare la partita, ma restano pericolose le folate in contropiede del Roccella. Solite pecche in zona finalizzazione per il Messina in questo primo tempo, intervallo che arriva con le squadre in equilibrio anche nei pericoli creati.

RIGORE – Molto più cattivo il Messina che apre la ripresa. Roccella che rischia grosso con Imbriola, in anticipo su Addessi, che sfiora l’autorete con un salvataggio di testa in tuffo. Qualche attimo prima della svolta: cross dalla sinistra di Giofrè, tocco di braccio di Infusino e per Pacella è rigore. Dal dischetto va Bollino: sinistro incrociato e potente, Scuffia tocca ma è battuto. Roccella nervoso per il penalty subito, Messina che prova a chiuderla subito con Aliperta che calcia dalla media distanza, Scuffia facile. Il vantaggio muta l’inerzia, coi giallorossi che prendono campo e schiacciano i calabresi di casa. Lo stesso Aliperta ci prova da palla ferma, il suo sinistro è leggermente impreciso ma – adesso – il Messina è in totale controllo. Arcidiacono scalda le mani di Scuffia con un gran destro da fuori, Roccella che non riesce più a ripartire. La differenza tra le due formazione è evidente, come il fatto che il Messina non sia ancora la squadra brillante che Novelli ha in mente. Il vantaggio ha svegliato i giallorossi che restano, però, poco concreti rispetto all’altissimo potenziale. Giocate banali, spesso telefonate e che rispecchiano quanto sia lungo il cammino per Novelli e i suoi ragazzi. Bollino – migliore dei suoi – sembra l’unico calato, totalmente, nel match. Troppe le pause di Addessi, mentre Arcidiacono – come da copione – si accende a fiammate. Appena la tensione si abbassa, però, ecco il pericolo: cross dalla sinistra di Cito, in mezzo all’area Lupo può colpire senza marcatura, il suo destro finisce non lontano dal palo. Succede poco: il Messina gestisce grazie al palleggio. Dosando, anche, le forze visto che mister Novelli decide di non effettuare alcuna sostituzione, scelta indicativa. Roccella che è ben poca cosa, assolutamente abbattuta nel morale dallo svantaggio. Prima del rigore, infatti, il match era sembrato in equilibrio, nonostante un Messina sempre col pallino del gioco in mano. Secondo tempo dal buon impatto dei giallorossi, poi tanta confusione e pochissima cattiveria. Novelli approfitta del finale per il primo cambio. Tempo che scivola via: ultimo sussulto giallorosso regalato, ancora, da Bollino con Scuffia reattivo. Sul ribaltamento Carrozza va a contatto con Sabatino, proteste calabresi ma per Pacella non c’è nulla. Ultimi secondi tesi: Roccella manovra dalla sinistra, cross in mezzo dove Platì spara alto da ottima posizione. Triplice fischio e primo successo stagionale in trasferta per il Messina.

ROCCELLA 0

MESSINA 1

MARCATORE Bollino su rigore al 6′ s.t.

ROCCELLA (3-5-2) Scuffia; Imbriola (dal 42′ s.t. Riitano), Coluccio, Liviera; Infusino (dal 31′ s.t. Platì), Pagano, Cappellini, Cito, Malerba; Rocca (dal 24′ s.t. Lupo), Carrozza. (Commisso, Iacono, Cuzzilla, Amato, Pietanesi, Favasuli). All. Galati.

MESSINA (4-3-3) Lai; Cascione, Lomasto, Sabatino, Giofré; Crisci, Aliperta, Cristiani; Addessi (dal 47′ s.t. Boskovic), Bollino, Arcidiacono (dal 42′ s.t. Cretella). (Manno, Bellopede, Saindou, Garofalo, Lavrendi, Izzo, Mazzone). All. Novelli.

ARBITRO Pacella di Roma 2

NOTE Partita a porte chiuse. Ammoniti Sabatino, Cascione, Bollino, Coluccio, Malerba, Addessi. Corner 3-9. Recupero 1′ e 5′.

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