Messina, bello di Coppa: tris al Gioiosa e qualificazione blindata
Pubblicato il 23 Settembre 2026 in Primo Piano
Il Messina fa il suo dovere e mette in cassaforte l’andata degli ottavi. Quattro a zero all’Athletic Gioiosa, gara mai in discussione e chiusa già nel primo tempo: autorete di Brancato, Kragl e Varela – suo anche il quarto gol – firmano un successo che indirizza il passaggio del turno. Ritorno il 7 ottobre. Domenica torna il campionato con la sfida proprio in casa del Gioiosa.
DOMINIO E BASTA – Turnover pesante, come da copione di Coppa: Torrisi cambia mezza squadra rispetto alla Nebros, ma il divario con l’avversario è tale che poco importa. Anzi, è proprio qui la notizia: le riserve del Messina somigliano ai titolari, quelle del Gioiosa no, e la forbice si allarga a dismisura. La squadra di Torrisi prende in mano la gara dal primo pallone e non la molla più. L’Athletic non regge l’urto, e dopo i primi tentativi di Guerriero e Burzio il vantaggio arriva quasi per forza di cose: corner di Kragl dalla sinistra e sfortunata deviazione nella propria porta di Brancato. Da lì è discesa libera. Il raddoppio lo firma lo stesso Kragl, servito al centro dopo l’ennesima discesa di Palumbo a sinistra: appoggio di destro da mezzo metro e 2-0. Poi il tris, l’azione più bella: Konate per Palumbo, imbucata per Guerriero che dal fondo mette in mezzo, dove Varela deve solo accompagnare di testa da distanza ravvicinatissima. Primo tempo che si chiude sul 3-0 con il solito Palumbo sugli scudi, motore di quasi tutto ciò che il Messina produce sulla corsia mancina. Note liete anche a centrocampo, dove Langone convince; ancora imballato Konate, ma nel complesso positivo.
GESTIONE E RISERVE – Con la qualificazione già in discesa, la ripresa perde tensione e diventa un lungo controllo. Torrisi toglie Palumbo e Tanasa per Bonanno e Zampa, l’Athletic prova a rendersi vivo da fermo con Miano, bloccato da Coco. Ma il canovaccio è quello di un Messina che gestisce senza affanni e va a caccia del poker più per abitudine che per necessità: Bonanno impegna Gitto su punizione da posizione defilata, poi Kragl rientra dalla destra e fa partire un sinistro potente, alto di pochissimo. Ed è un dettaglio che vale la pena sottolineare: la squadra cerca ancora lo sfogo naturale a sinistra, ma oggi coinvolge molto di più anche l’out destro, segno di una manovra meno prevedibile. La girandola di cambi spezzetta il ritmo e toglie ordine, ma non cambia l’inerzia. Ci prova ancora Bonanno con un’imbucata per Varela su cui chiude Gitto, poi nel finale la palla del 4-0 capita sui piedi di Burzio, a porta vuota, dopo una discesa di Pellegrino e una respinta corta di Lembo: ma il suo destro incoccia il difensore Sciotto. Poco male. Il poker arriva poco dopo: delizioso assist di Zampa per Varela che prende il tempo alla linea del Gioiosa e supera facilmente Lembo. Il resto è cronaca di ordinaria amministrazione. Finisce 4-0, con una qualificazione che al ritorno del 7 ottobre non pare in discussione. E con un avvertimento, nemmeno troppo velato, spedito al Gioiosa in vista del prossimo, immediato incrocio in campionato.
MESSINA – ATHLETIC GIOIOSA 4-0
MARCATORI aut. Brancato al 21′, Kragl al 26′, Varela al 35′ p.t.; Varela al 42′ s.t.
MESSINA (4-2-3-1) Coco; Theodore, Doni, Konate, Guerriero (dal 33′ s.t. Pellegrino); Tanasa (dal 7′ s.t. Zampa), Langone (dal 23′ s.t. Giunta); Kragl (dal 23′ s.t. Loria), Burzio, Palumbo (dal 7′ s.t. Bonanno); Varela. (Calabrese, Blondett, Passiatore, Sarao). All. Torrisi
ATHLETIC GIOIOSA (3-5-2) Gitto (dal 28′ s.t. Lembo); Mameli, Miano (dal 12′ s.t. De Pasquale), Molica; Sottile, Crucitti, La Rocca (dal 20′ s.t. Calabrese), Granata (dal 12′ s.t. Casamento), Brancato; De Moura, Palino (dal 24′ s.t. Sciotto). (Scarpaci, Muscara, Muschio, Onofaro). All. Silvestri
ARBITRO Fragalà di Acireale
NOTE Spettatori 500 circa. Corner 12-1. Recupero 0′ e 3′.