Messina, cacciato Giovanni Carabellò

Pubblicato il 6 dicembre 2017 in Primo Piano

Rapporto finito. Collaborazione al limite del misterioso quella tra il Messina e il dg Giovanni Carabellò, mesi di anonimato dirigenziale e silenzi buoni solo a rendere ancora più grottesca la presenza dell’ex dirigente degli anni d’oro della gestione Franza. In mezzo settimane di impasse imbarazzanti, con la vicenda legata alla gestione degli stadi come passaggio massimo della distanza tra la proprietà e l’ormai ex direttore generale.

ACCENTRATORE – Un punto nelle ultime due partite, cammino che modifica obiettivi di classifica e strategie di mercato. Torna prepotente la voglia decisionale del presidente Sciotto: il numero uno giallorosso sembra restio a concedere troppo spago al potere decisionale del ds Lamazza, soprattuto in fase di uscita. Gli addii di Mariani, Mosca e Tricamo sono già archiviati, discorso diverso per l’ivoriano Dezai. La posizione dell’ex Siracusa rimane congelata in attesa di sviluppi nel mercato in entrata, possibile che l’attaccante rimanga in riva allo Stretto fino all’ultimo giorno di mercato. Non esclusa una permanenza in caso di mancati arrivi.

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