Messina-Catania, derby senza scintille. Casertana devastante, il Lecce tiene la scia

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Pubblicato il 15 novembre 2015 in Punto C

Undicesimo turno del Girone C della Lega Pro che vede la capolista Casertana provare la prima fuga del campionato. La squadra di Romaniello schianta l’Akragas in casa propria e mette quattro punti tra sé ed i primi inseguitori. C’è il Messina alle spalle dei campani, un pari senza reti nel derby col Catania non delude gli uomini di Arturo Di Napoli che allungano sul Foggia. La squadra di De Zerbi cade rovinosamente in casa. Il Monopoli passa in una sfida paradossale. Lecce vincente sul Cosenza, mentre in basso risale il Catanzaro.

RISULTATI E MARCATORI – Lupa Castelli 0-Catanzaro 1 (20′ Giampà): cambio in panchina senza frutto per la squadra laziale che, in casa, cade contro un Catanzaro rinvigorito dalla cura Erra. Decide un gol di testa del “piccolo” Mimmo Giampà, abile ad anticipare tutti sugli sviluppi di una punizione di Taddei. Lupa Castelli mai pericolosa e Catanzaro che gestisce in tranquillità la terza vittoria stagionale.

Fidelis Andria 0-Melfi 0: dice tutto il risultato finale. Pochissime le emozioni al “Degli Ulivi” dove il Melfi bada più al sodo e porta a casa un buon punto. Fidelis che ci prova nella ripresa, ma è bravo Santurro ad opporsi a Morra e Strambelli. Classifica che si muove e tutti contenti.

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* foto ©PeppeSaya

Paganese 2-Ischia 2 (7′ Gurma, 82′ Palomeque; 61′ Orlando, 83′ Izzillo): la partita più beffarda per Gianluca Grassadonia. Due volte in vantaggio e due volte ripreso da due suoi ex giocatori. Luca Orlando e Nicolas Izzillo, lo scorso anno a Messina col tecnico salernitano, bloccano la Paganese passata in vantaggio per due volte. Prima la sblocca Gurma, la risposta degli isolani è affidata ad Orlando che segna su assist proprio di Izzillo. Quando Palomeque riporta il vantaggio la Paganese, a pochi minuti dalla fine, sembra fatta. Ed invece, neanche il tempo di esultare che Nicolas Izzillo trova il pari che chiude la sfida.

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Foggia 0-Monopoli 2 (42′ Croce, 74′ Gambino): è il portiere del Monopoli il vero protagonista della sfida. Un Pisseri monumentale blocca il Foggia in ascesa, parando due rigori alla squadra di De Zerbi si prende la palma di eroe della gara. Prima ipnotizza Sarno sullo 0-0, poi dopo il vantaggio in acrobazia di Croce, neutralizza anche il secondo penalty di Iemmello. Forcing finale foggiano vano, perché con una rovesciata incredibile Gambino chiude l’incontro. Si ferma il Foggia che vede scappar via la Casertana sempre più capolista.

Akragas 0-Casertana 4 (18′ Agyei, 43′ Alfageme, 52′, 72′ De Angelis): con un De Angelis in giornata di grazia la Casertana passeggia sull’Akragas di Nicola Legrottaglie. Una sua doppietta, dopo un rigore sbagliato, chiude la sfida già messa in cassaforte dai gol di Agyei e Alfageme nel primo tempo. Dominio assoluto dei campani impreziosito dal capolavoro di tecnica di De Angelis che chiude la partita. Pallonetto di esterno sul palo lunga da posizione laterale, Vono resta a guardare, il pubblico applaude.

Messina 0-Catania 0: poche emozioni al “San Filippo”, lo spettacolo sono i 20 mila sugli spalti. In campo Berardi e Bastianoni sporcano i guanti solo per l’ordinaria amministrazione. Messina che con questo punto rimane unico inseguitore diretto della Casertana, mentre per il Catania il treno promozione sembra già distante.

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Martina Franca 0-Matera 1 (36′ Letizia): Padalino cambia modulo, passa ad un 3-5-2 ben distanziato e gestisce il possesso palla. Il resto lo fa un Martina Franca in crisi nera, dopo l’esonero di Incocciati e la toccata e fuga di Moriero in panchina c’è Cimino. Pugliesi mai pericolosi, Letizia li trafigge nel primo tempo e nel secondo lui e Carretta si divorano il raddoppio. Martina sul fondo, risale il Matera.

Lecce 1-Cosenza 0 (51′ Surraco): per la quarta volta da quando c’è Piero Braglia sulla panchina salentina il Lecce vince per 1 a 0. Decide Surraco ad inizio ripresa, in una sfida ricca di occasioni da ambo le parti. Moscardelli e Arrighini nel primo tempo graziano gli avversari, nel secondo, dopo il vantaggio, il Lecce abbassa i ritmi e porta a casa la vittoria che lo piazza al terzo posto in compagnia del Foggia.

Benevento 1-Juve Stabia 1 (81′ aut. Migliorini; 51′ Gomez): un grande Polito tra i pali della Juve Stabia non basta alla squadra di Zavettieri per espugnare il “Vigorito”. Nel primo tempo Cissè ci prova in più di un’occasione ma l’estremo stabiese è un muro. Nella ripresa Lucioni sbaglia e Gomez punisce il Benevento. Inizia il forcing della squadra di Auteri, altro miracolo di Polito su Cissè, ma è un errore di Migliorini a beffare la Juve Stabia. Cross in mezzo di Melara con Migliorini che interviene goffamente e trafigge il proprio portiere. Un punto a testa e nessuno contento.

 

CLASSIFICA

Casertana 24

Messina 20

Foggia 18

Lecce 18

Benevento 18 (-1)

Cosenza 17

Akragas 15

Fidelis Andria 14

Paganese 14

Monopoli 14

Juve Stabia 13

Ischia 12 (-4)

Catanzaro 11

Matera 11 (-2)

Melfi 9

Catania 8 (-11)

Lupa Castelli 6

Martina Franca 5 (-1)

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PROSSIMO TURNO 

Ischia-Benevento (sabato ore 14)

Cosenza-Monopoli (sabato ore 15)

Casertana-Lupa Castelli Romani (sabato ore 17.30)

Juve Stabia-Fidelis Andria (sabato ore 17.30)

Catania-Foggia (sabato ore 20.30)

Catanzaro-Messina (sabato ore 20.30)

Martina Franca-Akragas (domenica ore 14)

Matera-Lecce (domenica ore 15)

Melfi-Paganese (domenica ore 17.30)

 

* foto evidenza ©PeppeSaya

 

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