Messina-Cittanovese, la fabbrica del calcio

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Pubblicato il 22 gennaio 2018 in Primo Piano

Lo aveva detto mister Modica. Nel post partita di Messina-Portici aveva chiesto un paio di settimane per rivedere i suoi ragazzi volare. C’è voluto anche meno vista la prestazione di Nocera della settimana scorsa, ma quanto fatto contro la Cittanovese dimostra che il lavoro durante la sosta è stato prezioso. Messina spettacolare, cattivo, intenso e mai domo: una vittoria più semplice del previsto, l’avversario non era di quelli da divorare in un sol boccone. Realtà, questa, che esalta maggiormente la prestazione dei giallorossi. Mister Giacomo Modica (voto 7,5) impone idee di calcio, fabbrica gioco e sviluppo offensivo di rara personalità. Nessuno si lasci schernire dalla categoria: non esiste la Serie D o la Champions League quando si parla di identità. Il Messina diverte e ci riesce grazie all’applicazione volenterosa di un gruppo votato, totalmente, al verbo che il tecnico propone. Sono i tanto chiacchierati under a regalare le pagine più interessanti: il recupero di Bossa è un merito che Modica e il suo staff possono portare orgogliosamente, le giocate tecniche viste contro la Cittanovese dimostrano che il calciatore ammirato nella Berretti è vicino a mostrarsi in tutta la sua bravura. Discorso simile quello che riguarda Cozzolino: da esterno basso le prestazioni non avevano mai convinto, la volontà con cui si applica da intermedio destro invece regala un calciatore credibile. Tanto lavoro settimanale alla base di quello che non è un esperimento. Dalle sorprese positive alle certezze il passo è in avanti, precisamente verso l’attacco: Rosafio e Ragosta non andrebbero neanche più commentati. L’ex Lecce è il terrore di tutte le difese, il Cobra non trascura un secondo della sua partita. Assist e gol a raffica, i tabellini non sono mai orfani dei due. Ad iscriversi al club è adesso David Yeboah: l’ex Roccella non perdona e chiarisce agli scettici che il suo ruolo è quello di attaccante centrale. Due reti e una ricerca della profondità impressionante, tanto lavoro per la squadra e botte subite con nonchalance. Il Messina gioca al calcio, lo costruisce e ne esalta gli aspetti più spettacolari. Catene offensive, difesa alta e tutti i protagonisti messi nella condizione di diventare pericolosi. I rischi difensivi sono messi in conto, praticamente scontati tanto da finire per esaltare alcune giocate singole dei centrali. Il lavoro di Giacomo Modica è tangibile, accompagnato dai risultati e da una classifica degna dell’impegno profuso.

Meo sv: pomeriggio dove l’unica cosa da parare è la noia. Qualche uscita e un paio di rinvii non fanno scattare il voto in pagella.

Lia 7: da esterno basso è una furia incontenibile, entra in ogni occasione pericolosa della sua squadra. (dal 47′ s.t. Polito sv)

Bruno 7: un problema al ginocchio che sembra non esistere per la cattiveria e la continuità con cui gioca, calciatore insostituibile.

Manetta 6: al solito pecca leggermente di irruenza, si becca un giallo evitabile in un pomeriggio di ordinaria amministrazione.

Inzoudine 6,5: esordio convincente per il francese. Tanta corsa di qualità mista a giocate tecniche che lasciano intravedere un calciatore di discreta prospettiva.

Cozzolino 6: da interno di centrocampo è più coinvolto e interpreta in maniera credibile le idee del tecnico, non mancano però alcuni errori in fase di palleggio.

Bossa 6,5: crescita clamorosa del giovane centrocampista. In cabina di regia è sempre più a suo agio, la tranquillità mentale si nota nella sicurezza con cui regala alcune giocate di pura tecnica individuale.

Lavrendi 6,5: gara da leader in una mediana baby. Tanta corsa senza palla e una miriade di palloni recuperati, in netta crescita rispetto alle ultime uscite. (dal 43′ s.t. Cassaro sv)

Rosafio 6,5: meno presente in zona gol ma fondamentale nella creazione delle occasioni più pericolose. L’assist per il vantaggio di Yeboah e l’innesco della terza rete sono la dimostrazione. (dal 35′ s.t. Stranges 6: buon esordio per il giovane esterno, qualche spunto che affascina)

Yeboah 7,5: due reti da rapace d’area, tante botte prese e la certificazione che il suo ruolo è quello di centravanti. Parole finite, il campo ha mostrato un attaccante completo. (dal 43′ s.t. Granado sv)

Ragosta 7: nel primo tempo manca due ghiotte occasioni. Nella ripresa diventa decisivo con l’assist del raddoppio e il tris che chiude la sfida. Fondamentale. (dal 34′ s.t. Cocuzza 5: a differenza di Stranges impatta in maniera negativa)

CITTANOVESE Foti 7; Taverniti 4, Cianci 5, Alfano 5, Condomitti 4; Gioia 5 (dal 9′ s.t. Scopelliti 5), Sales 5 (dal 1′ s.t. Sapone 5); De Marco 4,5 (dal 1′ s.t. Barilaro 4,5), Colica 4,5 (dal 15′ s.t. Isabella 4,5), Postorino 5 (dal 27′ s.t. Bonadio sv); Ortolini 5. All. Zito 5

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