Messina, il Tribunale dichiara la liquidazione giudiziale

Pubblicato il 15 Settembre 2025 in Primo Piano


È arrivata la decisione del Tribunale di Messina. Il collegio fallimentare ha dichiarato la liquidazione giudiziale dell’ACR Messina, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura. La società che fa capo ad AAD Invest Group (80%) e Pietro Sciotto (20%) cessa ufficialmente di esistere.

LA DECISIONE –Il verdetto è arrivato dopo l’udienza del 10 settembre, quando il commissario giudiziale Maria Di Renzo aveva espresso parere negativo sul piano di “continuità aziendale” proposto dai legali della società. Il sostituto procuratore Fabrizio Monaco aveva ribadito la richiesta di liquidazione, mentre gli avvocati Gianpiero Picciolo e Giuseppe Cicciari avevano chiesto una proroga fino al 10 ottobre per presentare un piano di rientro. Il collegio, composto oltre che da Scavuzzo dai giudici Daniele Carlo Madia e Maria Carmela D’Angelo, ha ritenuto non sostenibile la proposta di salvataggio basata sull’accordo con la Doadi Srls di Giuseppe Peditto, che nelle ultime settimane aveva gestito l’aspetto sportivo.

LE CONSEGUENZE –Con la liquidazione giudiziale verrà nominato un curatore fallimentare che dovrà quantificare i debiti della società e procedere alla vendita del titolo sportivo. Il Messina continuerà a partecipare al campionato di Serie D fino a quando non si troverà un acquirente per il ramo sportivo. La decisione chiude otto anni di gestione Sciotto e l’anno di AAD Invest Group, subentrata nel gennaio 2025.​​​​​​​​​​​​​​​​

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