Messina, la rivoluzione paga: l’allievo supera il maestro

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Pubblicato il 24 settembre 2015 in Primo Piano

Il giovane tecnico Arturo Di Napoli (voto 6,5) imbriglia il maestro Auteri: Benevento svogliato ed abulico, Messina attento e rapido nelle ripartenze, esame superato contro un avversario più quotato prima di tornare a rituffarsi nelle beghe della lotta per la salvezza. La sostanziale rivoluzione tattica ha pagato soprattutto a livello difensivo e sulle corsie esterne; interlocutoria, invece, la prova della mediana, dove Giorgione ha messo più di una pezza in soccorso ai compagni in affanno. Con Padulano spesso costretto ad arretrare nella posizione di terzino, Cocuzza ha fatto di necessità virtù: poche carezze e tanta grinta per l’attaccante palermitano, costretto a predicare nel deserto tra le maglie della difesa sannita. L’imprevedibilità di Gustavo, probabilmente, metterà tutti d’accordo già dalla sfida contro il Cosenza.

Berardi 5: l’espulsione rimediata nel finale macchia una prova impeccabile. Decisivo sul tiro di Mazzeo.
Frabotta 5,5: insicuro nella prima frazione sulle incursioni di Cissè. Migliora nella ripresa quando Di Napoli inserisce esterni di centrocampo con caratteristiche spiccatamente difensive.
Martinelli 7: autorevole in ogni occasione, sbarra la strada ai sanniti con estrema eleganza nei movimenti.
Palumbo 6,5: lotta con coraggio senza rischiare mai nulla. Impacciato solo nell’occasione del palo colpito da Cissè.
De Vito 6: poco impegnato dalle timide avanzate sannite, si mostra sicuro quando è il momento di ripiegare a difesa del risultato.
Fornito 5,5: la penuria di centrocampisti penalizza soprattutto l’ex napoletano, costretto ad agire fuori dal proprio abituale raggio d’azione.
Ben-Me BramatiGiorgione 6,5: copre con disinvoltura ogni zona del campo soccorrendo spesso i compagni di reparto.
Bramati 5,5: in cabina di regia deve ancora trovare i tempi per sbrogliare le situazioni più complesse.
Biondo 7: sorpresa di giornata, svolge costantemente un lavoro prezioso sulla trequarti avversaria. Rapido negli interventi e pungente nelle azioni di contropiede.
Cocuzza 6: nel primo tempo prova l’eurogol con un tiro dalla lunghissima distanza. Tanto lavoro di sacrificio e poche occasioni per festeggiare con una realizzazione il nuovo esordio in giallorosso.
Padulano 6: corre e si affanna a tutto campo alla continua ricerca di un lampo vincente.

Subentrati
Barilaro 6: sicuro in difesa e rapidissimo nelle rare proiezioni offensive.
Russo 6,5: messo costantemente sotto pressione, sfodera una prestazione di altissimo livello.
Tavares sv

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