Messina, playout o salvezza: tutti gli scenari possibili

Pubblicato il 12 Aprile 2023 in Primo Piano

Il pareggio del Messina a Picerno ha mosso la classifica senza aver riempito la pancia, ma è tornato utile per restare agganciati al treno della salvezza diretta. La possibilità di dipendere da sé stessi è – per il momento – saltata, così incastri e scivoloni altrui diventano fondamentali.

PREMESSA – Per il Messina non è più tempo di far corsa su un singolo rivale. La condizione di classifica dei giallorossi modifica le priorità e le attese dagli altri campi. L’imperativo categorico è quello di ottenere due successi per chiudere la propria stagione a 43 punti. Un totale che potrebbe non bastare, ma che grazie ad alcuni intrecci potrebbe tornare buono per il mantenimento della Serie C. Anzi, esistono casi per cui al Messina potrebbero bastare addirittura solo 4 punti per la salvezza. Anzi, solo 3… anche soltanto 2. Difficilissimo, ma segnale di quanto tutto si deciderà sul filo dell’errore. Scenario per scenario, ecco quali incastri potrebbero salvare il Messina e quali condanneranno la squadra di Raciti all’appendice dei playout. Spareggi che sarebbero, comunque, già un risultato visto il punto di partenza del tecnico etneo nel giorno del suo ritorno in panchina. Premessa doverosa, ma resterebbero i rimpianti per alcuni punti mancati – e conquistabili – nel girone di ritorno.

MESSINA AI PLAYOUT DA TERZULTIMO – Questo è lo scenario sportivamente più drammatico per i giallorossi. Anche il più semplice da descrivere: il Messina ottiene zero punti nelle prossime sfide e la Gelbison almeno uno con le squadre che finiscono pari a 37 punti. Giallorossi in svantaggio nella differenza reti generale e classificati terzultimi. Il Messina ottiene un solo punto tra Juve Stabia e Taranto con la Gelbison che vince almeno una gara e il Monterosi che ottiene almeno un punto tra Taranto e Avellino. Il Messina chiuderebbe a 38 con Gelbison e Monterosi a minimo 39 punti. Il Messina ottiene 3 punti e chiude a 40, ma Monterosi e Gelbison ottengono rispettivamente 4 e 6 punti chiudendo entrambe a 42. In caso di arrivo a 40 e in parità alla Turris il Messina sarebbe in svantaggio negli scontri diretti. Il Messina ottiene 4 punti chiudendo a 41 punti, ma il Monterosi ottiene 4 o 6 punti e la Gelbison due vittorie finendo la propria stagione rispettivamente a 42/44 per i laziali e 42 punti per i cilentani. Il Messina ottiene due pareggi chiudendo a 39 punti con la Gelbison che ottiene solo 3 punti finendo in parità ma avanti per la differenza reti. Col Monterosi che ottiene almeno 2 punti per chiudere a 40.

MESSINA AI PLAYOUT DA QUARTULTIMO – Ancora giallorossi condannati ai playout ma con una posizione in più che significherebbe vantaggio nello scontro per il miglior piazzamento che consentirebbe di salvarsi con soli due pareggi nel doppio confronto. Il Messina ottiene meno punti del Monterosi e pari alla Gelbison. Sempre arrivando al massimo a 40 punti. Messina e Gelbison ottengono entrambe due sconfitte. Monterosi e Messina conquistano un punto, la Gelbison zero o al massimo uno. Finale con i laziali a 39, giallorossi a 38 e Gelbison tra 36 e 37 punti. Il Monterosi scavalca la Turris che viene agganciata dal Messina a quota 40 o 41 punti, ma i corallini restano avanti per gli scontri diretti. Ovviamente la Gelbison deve fermarsi a 39 o 40 punti. Turris, Monterosi, Messina e Gelbison chiudono tutte a 40 punti: due sconfitte per i corallini, due pareggi per i laziali, un solo successo per la squadra di Raciti e 4 punti per i cilentani. Classifica avulsa con la Turris salva visti i 15 punti negli scontri diretti, Gelbison quintultima a 9, Messina quartultimo a 7 e Monterosi terzultimo con soli 4 punti negli scontri diretti.

MESSINA AI PLAYOUT DA QUINTULTIMO – A ridosso della salvezza, con la possibilità di raggiungerla anche per un distacco di 9 o più punti sulla penultima. Scenario, questo, che vedremo dopo. Partiamo dall’arrivo al quintultimo posto con condanna ai playout, quindi con Viterbese e Fidelis Andria che riescono a restare nella soglia degli 8 punti. Il Messina ottiene uno o più punti del Monterosi senza scavalcare la Turris e con la Gelbison che resta alle spalle (in caso di arrivo pari a due sarebbero avanti i campani) del Messina. In caso di arrivo in parità coi laziali i giallorossi sono avanti negli scontri diretti. Altro scenario prevede l’arrivo in parità non solo di Monterosi e Messina, ma anche della Gelbison. A quel punto – diversamente dall’arrivo a quattro visto in precedenza – è il Messina a essere in vantaggio con 7 punti contro i 6 della Gelbison ed i 4 del Monterosi.

MESSINA SALVO DA QUINTULTIMO – Il vero paradosso. Una delle circostanze più complicate, ma la presenza di numerosi scenari possibili la rende quella più probabile in caso di salvezza diretta del Messina. Quindi, se pur più complicato di un arrivo con più punti di Turris e Monterosi, la possibilità del Messina di chiudere quintultimo con un vantaggio di 9 o più punti sulla penultima è quella con maggiori percentuali di riuscita. Il Messina – come visto nel blocco precedente – arriva quintultimo ottenendo un punteggio finale pari o maggiore al Monterosi. Con due vittorie e chiusura a 43 punti, per essere salvo, avrebbe bisogno che Viterbese e Fidelis Andria – che partono entrambe da 30 punti – non ottengano più di 4 punti. Con 4 punti il Messina chiuderebbe a 41 punti, a quel punto il Monterosi dovrebbe restare sotto o pari a questa soglia conquistando una sola vittoria o peggio e la Gelbison che si ferma al massimo a 4 punti conquistati finendo a 40. Con 41 punti il Messina potrebbe essere direttamente salvo solo se Viterbese e Andria riuscissero a ottenere al massimo 2 punti chiudendo con un punteggio massimo di 32 punti. Entriamo ancora di più nel difficilissimo: il Messina ottiene 3 punti chiudendo a 40 punti con Monterosi e Gelbison – come prima – sempre dietro o con i soli laziali pari. Se Viterbese e Andria ottengono al massimo un punto – nelle sfide contro Turris e Virtus Francavilla per i laziali e Avellino e Latina per i pugliesi -, il Messina è salvo sempre per i 9 punti di differenza. Ancora più difficile? Si può: il Messina ottiene solo due pareggi chiudendo a 39 punti. Fa peggio il Monterosi che ottiene zero o un punto, con la Gelbison che si ferma al massimo a 38. Oppure chiudono tutte e tre a 39 punti col Messina avanti nella classifica avulsa. A quel punto Viterbese e Andria devono – per salvare direttamente il Messina – perdere entrambe le partite da giocare. Finale col Messina a 39 e le ultime due ferme a 30 punti.

MESSINA SALVO PERCHÈ FUORI DAI PLAYOUT – Scenari che si sommano e che, ovviamente, confondono. Finale di stagione complicato e che per essere chiaro dovrà trovare la sua naturale conclusione dopo l’ultima giornata. Abbiamo visto come il Messina può essere condannato ai playout e come potrebbe essere salvo chiudendo quintultimo con un vantaggio di 9 o più punti sulla penultima. I giallorossi, però, possono ancora puntare alla salvezza diretta. Premessa necessaria: per farlo il Messina deve ottenere almeno 4 punti. Partiamo dal basso: chiudendo a 41 gli “basterebbe” che Monterosi e Gelbison ottenessero al massimo 3 e 4 punti. A questo si dovrebbe aggiungere la Turris ferma a zero e quindi con un finale di 40 punti. Messina sestultimo a 41 punti, Monterosi pari – ma in svantaggio negli scontri diretti – o con 40 punti come la Turris (corallini che sarebbero quintultimi per la doppia vittoria negli scontri diretti con la squadra di Menichini) e Gelbison più indietro. Stessa condizione col Messina che ottiene due vittorie chiudendo a 43 punti con la Turris che si ferma, al massimo, a due pareggi. Finita? No, perché la Turris potrebbe non fermarsi per nulla a soli 2 punti, ma ottenere anche solo una vittoria. In quel caso andrebbe a 43 punti e sarebbe avanti negli scontri diretti. Per il Messina – con la premessa di fare più punti del Monterosi – sarebbe finita? No, perché come detto c’è sempre il margine dei 9 punti. Ma restiamo sull’essere salvi da sestultimi. Se il Messina vince due partite chiude a 43 punti, stesso punteggio della Turris che vince solo una partita, ma anche di Avellino e Giugliano che non vincono mai e chiudono a 43 punti anch’esse. Tutte a 43 con la classifica avulsa che salva il Giugliano con 10 punti, la Turris con 9, il Messina con 8 mentre l’Avellino sarebbe quintultimo con soli 7 punti. Chiudendo a 43 punti, però, andrebbe valutato il vantaggio degli irpini sulla quintultima. Scontri diretti che, quindi, diventano decisivi. Diverso il discorso se da questa classifica avulsa viene esclusa perché con più di 43 punti una tra Avellino, Turris o Giugliano. Primo scenario senza Avellino: il peggiore possibile perché il Giugliano avrebbe 7 punti, la Turris 6 e il Messina sarebbe la peggiore a 4. Quintultimo posto e playout? Non per forza, perché andrebbe valutata la differenza sulla penultima, ricordando che Viterbese e Andria devono affrontare rispettivamente Turris e Avellino. Quindi – e qui diventa ancora più complicata – se i 43 della Turris fossero frutto di una vittoria sulla Viterbese i laziali potrebbero chiudere al massimo a 33 ed essere condannati anche da penultimi. Stesso discorso per l’Andria che – in questo scenario con Avellino oltre i 43 e Messina quintultimo a 43 ma salvo per i 9 o più punti sulla penultima – deve perdere contro gli irpini e anche in caso di vittoria sul Latina sarebbe retrocessa a 33. In questo caso vale sempre la premessa che il Monterosi non faccia più di 4 punti. Qui rientra in scena l’Avellino… sì, perché gli irpini dopo l’Andria affronteranno proprio i laziali che alla penultima affronteranno il Taranto. Attenzione: al Messina converrebbe che il Monterosi ottenesse almeno un punto contro il Taranto per non avere i pugliesi più in corsa playoff essendo la squadra di Capuano l’ultima avversaria dei giallorossi. A quel punto, infatti, una vittoria del Monterosi sull’Avellino non sarebbe un problema per un Messina che chiude a 43 punti. Un caos incredibile e, più che probabilmente, tra i meno verosimili di questo finale. Togliamo dalla corsa il Giugliano che chiude a minimo 44. Classifica avulsa con Turris salva a 9 punti, Messina e Avellino a 4 coi giallorossi salvi per il vantaggio nella differenza reti negli scontri con gli irpini. Per l’Avellino varrebbe sempre il discorso del distacco sulla penultima. Migliore scenario con classifica avulsa a 43 è quello che vede la Turris ottenere almeno 44 punti. Il Messina è primo nell’avulsa con 8 punti, Avellino e Giugliano a 4 punti. Irpini sestultimi e salvi per la differenza reti negli scontri diretti col Giugliano, con la squadra di Di Napoli che manterrebbe alte chance di salvezza sempre per il distacco di 9 o più punti sulla penultima. Il Messina è salvo se chiude a 43 – sempre col Monterosi che non fa più di 4 punti – pari a Giugliano o Avellino in virtù dei 4 punti contro la squadra di Di Napoli e della differenza reti negli scontri con gli irpini (2-1/2-0).

*foto copertina: Acr Messina – sito ufficiale | ph. Francesco Saya

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