Messina-Ragusa, Feola: «Zero chiacchiere, conta solo vincere»
Pubblicato il 11 Aprile 2026 in Sala Stampa
Tre punti in sette partite, penultimo posto e sullo sfondo la sfida che può decidere quasi tutto del destino del Messina. Al San Filippo arriva il Ragusa, le parole di Vincenzo Feola alla vigilia dello scontro più importante della stagione.
SOLO VINCERE – «Prima cosa che voglio dire è che ci ho messo sempre la faccia, se non ho parlato è perché non c’era niente da dire. Oggi serve solo vincere, punto. L’assetto conta poco, abbiamo idee e conta quanto i giocatori riescano a sviluppare il gioco. Siamo arrivati a un punto di non ritorno, quindi non c’è bisogno di alcuna alchimia. Serve vincere e la squadra lo sa. Conta il risultato: vinci sei bravo, sennò no. Non è neanche giusto. Il risultato è figlio di migliaia di combinazioni. Non voglio mettere pressione, sanno l’importanza. Tra me e la squadra va tutto bene, sennò sarei andato via. Siamo stati sinceri tra noi, abbiamo chiarito. Tre punti in sette partite? Quattro partite le ho perse in tre anni, mi sono fatto un esame di coscienza per capire dove ho sbagliato. Ho lavorato per capire come dare qualcosa di più alla squadra anche mettendo da parte alcuni aspetti tecnici. Il Ragusa farà la sua partita, noi siamo pronti a ogni evenienza. La squadra sa cosa fare. Sarà una partita di nervi, di attesa. Sono fiducioso. Ho cercato di scuotere il gruppo in tanti modi, per cercare la soluzione. Siamo sereni. Non siamo sempre mancati. Contro la Gelbison dovevamo solo chiuderla. Abbiamo provato tante vie, pensiamo di aver lavorato bene in settimana su questo. La prestazione non è solo risultato, non c’è la formula magica per la vittoria. Non possiamo essere giudicati solo dal risultato. Mi prendo le responsabilità e ho lavorato per migliorare. Siamo condizionati dal risultato ma credo che sia sempre figlio di tante situazioni. Meglio stare zitti e non parlare. Conta solo vincere domani».