Messina-Virtus Francavilla, Raciti: «Tornato per una questione di cuore»

di

Pubblicato il 6 Gennaio 2023 in Sala Stampa

Conferenza stampa tra la presentazione e il pre gara quella che vede Ezio Raciti protagonista. Il tecnico catanese torna sulla panchina del Messina, primo impegno contro la Virtus Francavilla.

LOTTARE FINO ALL’ULTIMO ISTANTE – «Non conoscevo le dinamiche dello spogliatoio, ma ho sempre seguito il campionato e ho visto le prestazioni. Sono rimasto legato a Messina e ho sempre avuto un occhio di riguardo. Sono tornato per una questione di cuore. In tanti mi hanno detto che rischio di rovinare quanto fatto lo scorso anno, invece penso che sia giusto essere tornato per salvare quanto fatto lo scorso anno. La società sta intervenendo, c’è una lista di nominativi che potrebbero arrivare in città già settimana prossima. Il presidente ha preso un impegno, sono sicuro che tutto verrà rimesso in piedi. Anche perché abbiamo alcune assenze oltre alle carenze in alcuni ruoli. Sono stato colpito dalla voglia mostrata in questi primi giorni dai ragazzi, stamattina gli ho fatto i complimenti per come si sono allenati. Non dobbiamo guardare indietro, inizia un nuovo ciclo. Il nostro campionato inizia domani, dobbiamo fare più punti possibili. Resta l’obiettivo di evitare i playout, ma saremo pronti anche agli spareggi. Puntiamo al massimo per non avere rimpianti. Dobbiamo lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita, questo è il mio spirito. Gruppo giovane, quando arriva la prima difficoltà crolla tutto. Manca un po’ di autostima visto il periodo negativo. Possono fare bene, perché ho trovato un gruppo solare e con voglia di lavorare. Dobbiamo giocare più corti, più di insieme. Non esistono reparti che possono agire da soli. Sono sempre stato amante del lavoro nel reciproco rispetto, non serve severità nella difficoltà. Sono ragazzi che vengono da settori giovanili importanti, hanno mentalità del lavoro, ma la gioventù incide. La loro personalità non è del tutto formata. Giocano in una città importante, la maglia pesa».

CAMPO E MERCATO – Lo scorso anno, quando arrivai, decisi di tenere una linea di continuità con la gestione precedente per poi cambiare lentamente. All’inizio devi fare così, stravolgere non aiuta mai. Vero, poi, che ci sono difficoltà evidenti in alcuni ruoli per carenze numeriche. La Virtus gioca con un 3-5-2, quindi potremmo pensare a uno schieramento a specchio. Abbiamo lavorato su più soluzioni. Adattare non è mai semplice, lo scorso anno lo abbiamo fatto con Trasciani. Sono quasi costretto nelle scelte, solo a centrocampo abbiamo alternative. La notte porta consigli. Mercato difficile, anche se Logiudice (non ancora ufficializzato ma già operativo, ndr) è maestro in queste situazioni. Non è facile convincere i calciatori a sposare un progetto che ti vede ultimo in classifica. Per noi sarà importante scegliere giocatori che abbiano in mente di lottare come noi. Il presidente è pronto a mettere mano al portafoglio, mi ha promesso che farà di tutto. Non ho motivo di non credergli. Vediamo cosa riusciremo a fare. È arrivato Fumagalli, un ragazzo solare che può dare uno stimolo diverso. Le sue quasi 800 presenze parlano per lui. Su chi andrà via tra Daga e Lewandowski deciderà la società, lo scorso Michal ci ha dato tanto. Chiaramente sul mercato darò le mie indicazioni, ma dopo la partita, oggi ho bisogno di tutti. Parlerò con Fazzi e Camilleri con cui ho un rapporto speciale, se saranno motivati mi farà piacere la loro permanenza sennò meglio che vadano altrove, significa che hanno già dato tutto per questa maglia. Abbiamo necessità di gente motivata. Ci saranno dei tagli come è ovvio, ma prima dobbiamo individuare gli arrivi migliori per quello che ci serve. Non abbiamo bisogno di puntellare, ma di titolari. Stiamo attivando i nostri contatti personali per convincere tanti ragazzi ad accettare questa situazione difficile. Il rapporto con la tifoseria? Da brividi quello che ci hanno dato nella scorsa stagione, si è persa una spinta importante. Posso chiedere umilmente di venire a darci una mano, come fatto anche nei momenti bui. Spero abbiano la forza di darci fiducia».

Commenta

navigationTop
>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi