Monopoli, nessuno snobismo: una Coppa vale il paradiso

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Pubblicato il 19 settembre 2015 in Sala Stampa

L’inusuale scalata del Monopoli alla Lega Pro ha inizio con un percorso imperioso in Coppa Italia, competizione tradizionalmente snobbata a tutti i livelli ed in questo caso cammino privilegiato verso il professionismo. In difficoltà durante tutto il campionato di serie D, i biancoverdi pugliesi hanno trovato nella coppa nazionale la strada più breve per potere ambire ad un salto di categoria difficilmente preventivabile alla vigilia: Akragas, Taranto, Lupa Castelli Romani e Correggese le vittime di una squadra che ha stentato fino alle ultime giornate di campionato per conquistare la permanenza in quarta serie. La vittoria in Coppa Italia ha regalato ai pugliesi l’accesso diretto alla semifinale di quei playoff validi unicamente per designare un’eventuale lista di ripescaggio. Sconfitta ai rigori dal Sestri Levante nella finalissima degli spareggi, la squadra di Francesco Passiatore si è garantita comunque un’ottima posizione in graduatoria, opportunità poi sfruttata dopo la rinuncia dello stesso club ligure.

DEBUTTANTI – Domenica la matricola pugliese sfiderà il Messina per la prima gara tra i professionisti dopo la mancata iscrizione al termine della stagione 2009-10. Con il ripescaggio divenuto ufficiale solo a fine agosto, anche per i biancoverdi l’approdo in Lega Pro si è trasformato in una corsa contro il tempo per regolarizzare ogni posizione di natura burocratica e per la costruzione di un organico all’altezza del nuovo campionato. “Il gruppo che ha svolto il ritiro con il nuovo tecnico Tangorra è stato più volte smembrato ed integrato da una serie incalzante di nuovi arrivi”, ha dichiarato ai nostri microfoni Gianluca Cascione, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, “il ripescaggio tardivo ha sicuramente condizionato la preparazione dei biancoverdi. Al momento sembra impossibile fare una previsione per il campionato del Monopoli: l’obiettivo è quello di una salvezza senza eccessivi patemi”.

PROGETTO TECNICO – Le maggiori curiosità sono legate al debutto tra i professionisti del nuovo tecnico biancoverde: “Dopo il mancato accordo con Francesco Passiatore”, ha proseguito Cascione, “la società ha deciso di puntare su un allenatore giovane come Massimiliano Tangorra, ex giocatore di Reggina, Genoa e Bari che ha aperto e chiuso la propria illustre carriera propria con la maglia del Monopoli. Durante il breve ritiro svolto a Cascia il nuovo tecnico ha provato con insistenza un 3-5-2 molto abbottonato. Tra i nuovi arrivi in biancoverde spiccano i nomi del difensore italo-giordano ex Primavera del Messina Shadi Ghosheh e degli attaccanti Giuseppe Gambino e Marco Rosafio. Il leader del gruppo è sicuramente l’esperto difensore Pasquale Esposito”.

AMBIENTE BIANCOVERDE – Terminati in tempi celeri tutti i lavori necessari per adeguare il “Vito Simone Veneziani” (4177 posti di capienza) alla nuova categoria, si attende ora la risposta da parte della tifoseria biancoverde: “Non credo nel tutto esaurito per l’esordio in campionato”, ha dichiarato il collega della Gazzetta del Mezzogiorno, “sono comunque in cantiere varie iniziative per creare sempre più partecipazione attorno al Monopoli. La quota abbonati, ancora non ufficiale, dovrebbe attestarsi intorno alle 300 unità”.

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