Palermo, Natale amaro per Filippi: al suo posto arriva Silvio Baldini

Pubblicato il 24 Dicembre 2021 in Punto C

Giacomo Filippi non è più l’allenatore del Palermo, al suo posto la dirigenza si affida a Silvio Baldini. Ritorno al passato per l’allenatore classe 1958 che ha già guidato i rosanero nella stagione 2003/2004.

LA FATAL LATINA – Finisce alla vigilia di Natale l’era Filippi, un mandato durato 300 giorni in cui l’allenatore palermitano ha collezionato 37 partite con 20 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte, per una media punti di 1,84. Decisiva per l’esonero la sconfitta del Francioni per mano del Latina di Di Donato, attorno a quest’ultimo si intreccia il caso e il destino: nel 2003 l’attuale tecnico dei laziale era un calciatore del Palermo allenato proprio Silvio Baldini, il tecnico scelto da Dario Mirri per risollevare le sorti dei rosanero.

BALDINI E IL SUO “PRIMO” PALERMO – Quello in Sicilia sarà un ritorno dopo quasi ben 18 anni, Baldini nella sua prima esperienza sposò il 4 luglio 2003 un progetto triennale con l’obiettivo di riportare il Palermo in Serie A a 31 anni dall’ultima volta. La rosa messa a sua disposizione dal club vantava campioni come: Luca Toni, Eugenio Corini e Franco Brienza. Il rapporto lavorativo con il Palermo, però, durò soltanto 6 mesi a causa dell’esonero arrivato a fine gennaio 2004 per dissapori tra Baldini e il presidente dell’epoca Maurizio Zamparini. Licenziamento che arrivò nonostante la squadra stesse disputando un ottimo campionato in piena lotta promozione.

NUOVA ERA – Contratto fino al 30 giugno 2022 per Silvio Baldini, con rinnovo automatico in caso di promozione in Serie B. L’allenatore toscano vanta tanta esperienza: ben 716 panchine con 975 punti conquistati. In carriera ha guidato formazioni come: Siena, Chievo, Brescia, Lecce, Catania, Parma, toccando la Serie A per la prima volta nel 2002 con l’Empoli. Ultima esperienza in panchina alla Carrarese, squadra della sua città in cui ha accettato di  allenare senza percepire stipendio per amore del club. Il modulo più usato in carriera è senza dubbio il 4-2-3-1, schema che – considerata la rosa del Palermo – potrebbe essere riproposto.

PROBABILE FORMAZIONE – Uomini alla mano, allora, è possibile pensare a un Palermo con il 4-2-3-1, come dicevamo, e schierato così: Pelagotti; Almici, Marconi, Buttaro, Giron; Odjer, De Rose; Silipo, Fella, Valente; Brunori.

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