Touré stende il Milazzo: per il Messina sarà playout contro il Ragusa

Pubblicato il 3 Maggio 2026 in Primo Piano

Il Messina torna alla vittoria battendo il Milazzo. Decisiva una rete nella ripresa di Touré. Con i risultati degli altri campi, i giallorossi si giocheranno la salvezza a Ragusa.

POCA CONCRETEZZA – Al San Filippo va in scena una sfida che decide tanto sul futuro del Messina. I giallorossi si giocano molto in questa partita ma, soprattutto, nel playout successivo. La tensione – in gran parte sui padroni di casa vista la posizione di classifica agevole degli ospiti -, porta a un inizio di match particolarmente bloccato, con ogni azione pesata e ragionata più del solito vista l’importanza del match. Primi minuti di studio, col Messina che preme, attacca e cerca di penetrare la difesa avversaria, che si chiude bene. I giallorossi provano più volte ad affidarsi ai lanci lunghi per le sgroppate di Touré o per il pivot Tedesco, che con la sua protezione del pallone permette alla squadra di salire. Il primo vero tentativo verso la porta arriva però solo prima del quarto d’ora, con protagonista Matese: il centrocampista tenta lo stacco di testa su cross di Touré, ma la sua conclusione è lenta e deviata da un difensore avversario, con facile presa per Quartarone. Al quarto d’ora ghiotta doppia occasione per il Messina: prima su punizione dal limite esterno Zucco spedisce sulla barriera, poi sul successivo corner la palla attraversa tutta l’area del Milazzo senza che però nessun calciatore giallorosso riesca a spedire in rete con una zampata. Dopo qualche minuto ancora Messina, stavolta con una chance pericolosissima. Maisano si invola sulla fascia destra, crossa e trova Zucco, che controlla, si posiziona e fa partire un diagonale di destro che esce di poco, con l’estremo difensore avversario che sembrava battuto. Alla mezz’ora Tedesco viene servito in area su un cross dall’esterno di Bombaci, ma poco prima che la punta giallorossa potesse colpire di testa arriva l’anticipo di Silvestri, che svetta prima dell’avversario e spedisce in angolo, poi non sfruttato. Ancora Messina, che adesso inizia a premere sempre di più, però non concretizzando. Zucco corre verso l’area di rigore e viene innescato da Touré. Il centrocampista riceve in mezzo dentro l’area di rigore, libero seppur leggermente defilato, e prova il mancino diagonale che Quartarone disinnesca in due tempi. La sensazione è che su questa azione Zucco potesse fare di più, come tutta la squadra che preme, insiste, ci prova ma nei momenti decisiva è prevedibile e poco precisa. Sul finire della prima frazione un autentico miracolo di Quartarone, che para un tiro preciso e destinato a lato del palo a sinistra del portiere di Maisano. L’estremo difensore avversario si lancia e para il tiro, con gli stessi calciatori disperati per l’ennesima occasione mancata. Nel finale di primo tempo la prima vera occasione ospite, con Greco che si trova quasi a tu per tu con Giardino, ma un miracoloso Bosia recupero al suo precedente errore e devia quanto basta per non permettergli il tiro. Poi ancora Milazzo, ancor più pericoloso, stavolta di testa. Cross preciso di Salvo, che trova La Spada che di testa da vicino non trova la porta e spedisce alto, con qualche fischio che si sente dalla curva del San Filippo. Dopo questi due sussulti c’è il duplice fischio del direttore di gara: un Messina che ha pressato e attaccato per quasi tutti i 45′, ma che è stato poco concreto e impreciso e che nel finale ha rischiato di subire la beffa dagli avversari.

TOURE DECISIVO – Si riparte con un cambio tra le fila del Messina: Feola fa subentrare Oliviero al posto di Maisano. Nessuna sostituzione, invece, nel Milazzo. Adesso gli ospiti ci provano e non si limitano a difendere come fatto per gran parte – se non tutto – il primo tempo. La squadra di Catalano tenta un possesso del pallone persistente, che mira a far uscire il pressing avversario per poi colpire negli spazi. Quando sembrava che il Milazzo volesse addormentare il match, il Messina colpisce con Touré e sblocca la partita. L’attaccante francese viene servito in profondità, entra in area, si gira e fa partire una conclusione forte e precisa all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere, dove Quartarone può solo guardare il pallone entrare. Giallorossi che ora, forti del vantaggio, sono più fiduciosi e provano ad attaccare sfruttando la ‘fase di shock’ avversaria, per colpire e tentare di chiudere la contesa. Milazzo che tenta di prendere le redini del possesso del pallone per cercare il pari, ma spesso i passaggi imprecisi portano al recupero dei padroni di casa, in una fase che è più di confusione che di azioni potenzialmente da gol. Alla mezz’ora torna a dare pericoli il Messina: il neoentrato Kaprof corre in mezzo al campo e serve d’esterno Bombaci che si è inserito dal lato. L’esterno però non premia la corsa del suo assistman, ma prova la conclusione personale, che è diretta però notevolmente sopra la traversa. Il Messina gestisce le – poche – incursioni del Milazzo, e soffre ben poco non concedendo praticamente nulla nel finale di partita. Succede pochissimo nel finale, ma più negli altri campi con risultati che cambiano radicalmente la situazione del Messina. Il Messina, dopo i 5′ di recupero concessi da Saffioti di Como, può esultare per il ritorno alla vittoria dopo i pareggi contro Vigor Lamezia e Igea Virtus. Con questi tre punti, il Messina di Feola chiude il campionato a quota 32 punti, scavalcando l’Acireale che ha perso in casa della Vibonese. Proprio quest’ultima, vincendo, supera però il Ragusa, sconfitto in casa contro l’Athletic Palermo. Playout dunque che il Messina disputerà in casa del Ragusa, mentre l’altro playout sarà tra Vibonese e Acireale.

CLASSIFICA FINALE
13° Vibonese
14° Ragusa
15° Messina
16° Acireale

PLAYOUT
Vibonese-Acireale
Ragusa-Messina

MESSINA – MILAZZO 1-0

MARCATORE Touré al 9′ s.t.

MESSINA (3-5-2) Giardino; De Caro, Bosia, Clemente; Maisano (dal 1′ s.t. Oliviero), Zucco (dal 28′ s.t. Zerbo), Garufi, Matese (dal 45′ s.t. Papallo), Bombaci; Tedesco (dal 22′ s.t. Roseti), Touré (dal 32′ s.t. Kaprof). (Sorrentino, Aprile, Saverino, Werner, Bonofiglio). All. Feola

MILAZZO (3-5-2) Quartarone; Dama, Cassaro, Sardo; Pipitone, Silvestri, Currò (dal 34′ s.t. Chiappetta), Giubrone (dal 16′ s.t. Giunta), Salvo (dal 16′ s.t. Franchina); Greco (dal 16′ s.t. Morabito), La Spada (dal 30′ s.t. Galesio). (Mileto, Vaiana, Bosetti, Moschella). All. Catalano

ARBITRO Francesco Saffioti di Como

NOTE Spettatori 2000 circa. Ammoniti Dama, Giunta, Kaprof e Zerbo. Corner 6-2. Recupero 2′ e 5′.

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