Tridente spietato, il Messina piega il Palazzolo

Tridente spietato, il Messina piega il Palazzolo

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Pubblicato il 4 aprile 2018 in Primo Piano

Solito Messina bello e spietato. Nel recupero contro il Palazzolo la squadra di Giacomo Modica conferma la sua forza casalinga, vittoria netta e in discussione solo per qualche attimo nel primo tempo. Spettacolare la prova del tridente offensivo, tutti a segno con Rosafio che si prende la scena per la continuità delle sue giocate tecniche. Vittoria che accorcia la distanza dalla zona playoff, domenica la trasferta di Eboli e la contemporanea visita dell’Ercolanese sul campo dell’Igea Virtus potrebbero accendere il finale di stagione.

EMOZIONI – Non recupera dal fastidio muscolare Federico Meo, solo panchina per lui con Rinaldi che viene confermato tra i pali. Davanti a lui fuori Manetta con Cassaro che fa coppia con Bruno. Esordio dal primo minuto per Iudicelli in mediana con Bossa e Cozzolino che finiscono in panca, scelte legate anche agli impegni ravvicinati quelle di Modica. In attacco torna Mascari dall’inizio al posto di Stranges, confermati Rosafio e Ragosta. Nel Palazzolo mister Anastasi conferma lo schema visto in stagione: Grasso trequartista a supporto dell’unica punta Furnò, in mediana c’è l’albanese Doda. Prima emozione della sfida di marca siracusana: non scatta la trappola del fuorigioco dei giallorossi, Furnò controlla a pochi metri dalla porta ma trova un perfetto Rinaldi in uscita bassa. Sulla respinta arriva Grasso, acrobazia più bella che utile e pallone sul fondo. Messina che prova a tessere la sua solita tela, l’affondo decisivo arriva puntuale: Ragosta taglia da sinistra verso il centro, imbucata per Rosafio che si ritrova solo in compagnia di Mascari di fronte alla porta avversaria. Appoggio per il compagno e sesta rete stagionale per il ragazzo di Termini Imerese. Reazione immediata del Palazzolo: ancora un errore del Messina nel far scattare il fuorigioco, Porto si invola in solitaria verso Rinaldi, appoggio all’accorrente Grasso che impatta a porta ormai sguarnita. Le emozioni corrono veloci ed i giallorossi sfiorano il nuovo vantaggio: bella combinazione tra Ragosta e Inzoudine sulla sinistra, cross del francese che viene solo sfiorato da Mascari in allungo. Ancora pericoloso il Palazzolo, sempre gli inserimenti da dietro a far male al Messina: ingresso in area di Porto che salta Bruno e conclude rasoterra trovando il riflesso di piede di un attento Rinaldi. Pronta risposta della squadra di Modica: azione insistita sulla sinistra, Ragosta conclude con Ferla che respinge corto, arriva Lavrendi che viene però chiuso da Ricca in corner. Messina paziente, insistiti i cambi di gioco per cercare di muovere la difesa, Palazzolo che difende con grande densità interna. La perseveranza viene ripagata: Lavrendi apre sulla destra trovando Rosafio, l’esterno si accentra e calcia chiudendo sul primo palo. Ferla è ormai spiazzato, Messina nuovamente in vantaggio. Ultima emozione prima del fischio finale: Palazzolo che scappa ancora sul filo del fuorigioco, Grasso si presenta di fronte e Rinaldi e conclude di potenza trovando ancora la risposta dell’estremo giallorosso.

DOMINIO – Ripresa meno intensa, almeno in apertura, con il Messina che però fa la partita. Primo brivido firmato Iudicelli che ci prova con una botta dalla distanza, Ferla respinge corto, pallone sui piedi di Lavrendi che però spara alto sopra la traversa. Palazzolo meno pericoloso, giallorossi che sembrano aver registrato la difesa dopo una prima frazione non senza rischi. Ancora il Messina a pungere: classica giocata tra Rosafio e Lia, pallone per Cozzolino che cicca la conclusione e spreca il tris. Applausi per Mascari che lascia il posto a Stranges, ruolo di prima punta affidato a Rosafio che subito lavora un gran pallone per Lavrendi, il mediano giallorosso trova la potenza ma non la precisione e Messina che non chiude la gara. Continua a sprecare la squadra di casa: insistite le ripartenze dei ragazzi di Modica, troppo leziosi però in fase di finalizzazione con Stranges e Ragosta che non riescono a battere Ferla. Ospiti che si giocano la carta dell’ex di turno Dezai, mister Anastasi cerca la reazione in una ripresa decisamente spenta per i suoi uomini. Secondo tempo che scorre veloce, il Messina può recriminare per le tante occasioni potenziali ma il tempo per il tris c’è ancora: lancio lungo di Stranges verso Ragosta, l’attaccante giallorosso prende il tempo alla difesa avversaria e colpisce con un pallonetto al volo che scavalca Ferla e chiude la partita. Fischio finale che sancisce una vittoria meritata per gli uomini di Giacomo Modica.

MESSINA        3

PALAZZOLO   1

MARCATORI Mascari (M) al 13′, Grasso (P) al 16′, Rosafio (M) al 36′ p.t.; Ragosta (M) al 37′ s.t.

MESSINA (4-3-3) Rinaldi; Lia, Bruno, Cassaro, Inzoudine (dal 24′ s.t. Manetta); Iudicelli (dal 11′ s.t. Cozzolino), Migliorini, Lavrendi; Rosafio (dal 38′ s.t. Bossa), Mascari (dal 17′ s.t. Stranges), Ragosta. (Meo, Barbera, Bucca, Balsamà, Carini). All. Facciolo (Modica squalificato)

PALAZZOLO (4-2-3-1) Ferla; Boncaldo (dal 39′ s.t. Riela), Ricca, Gorzelewski, Fichera; Doda, Filicetti; Porto (dal 38′ s.t. Butera), Grasso (dal 28′ s.t. Dezai), Carpinteri (dal 14′ s.t. Pelosi); Furnò (dal 23′ s.t. Piemonte). (Aglianò, Quarto, Raimondi, Mollica). All. Anastasi

ARBITRO Acampora di Ercolano

NOTE Spettatori 200. Ammoniti Ricca, Boncaldo, Inzoudine, Dezai. Corner 11-3. Recupero 0′ e 4′.

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