Virtus Francavilla, pareggio e Fondi eliminato. Vince il Livorno

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Pubblicato il 14 maggio 2017 in Punto C

Non ci sono sorprese nelle gare del secondo blocco dei playoff promozione. Dopo le sfide del sabato e del primo pomeriggio (Catania, game over. Giorgione show e fattore campo inesistente), passano il turno Reggiana, Giana Erminio, Livorno e Virtus Francavilla. In serata le ultime quattro sfide (Casertana spietata, fine corsa per il Siracusa. Cosenza-Mungo, letali) che daranno vita al tabellone finale degli ottavi in cui entreranno in scena anche Alessandria, Lecce, Matera e Parma.

GIANA ERMINIO – VITERBESE 2-2

Jefferson (V) al 2′ p.t.

aut. Celiento (V) al 4′ p.t.

Chiarello (G) al 11′ s.t.

Dierna (V) al 13′ s.t.

GIANA E. (3-4-1-2) Viotti; Perico, Bonalumi, Montesano; Iovine, Pinardi (dal 40′ s.t. Biraghi), Marotta, Augello; Chiarello (dal 25′ s.t. Pinto); Bruno, Okyere (dal 39′ s.t. Perna). All. Albè

VITERBESE (3-4-3) Iannarilli; Celiento, Dierna, Pacciardi; Pandolfi, Cuffa (dal 25′ s.t. Cenciarelli), Cruciani, Varutti; Neglia, Jefferson (dal 21′ s.t. Jallow), Battista (dal 8′ s.t. Sandomenico). All. Puccica

GESTIONE – Basta il pareggio alla Giana Erminio per avere la meglio di una buona Viterbese. Laziali in vantaggio con il brasiliano Jefferson: Perico perde un brutto pallone lasciando campo aperto all’avversario, nulla da fare per Viotti. La gioia dura pochissimo e la deviazione di Celiento su cross di Augello che batte Iannarilli mette le cose in pari. Nella ripresa parte forte il Giana e l’azione sull’asse Okyere-Chiarello riporta in vantaggio i lombardi, ancora una volta la felicità dura poco: Dierna inzucca un cross di Sandomenico e fa tremare i padroni di casa. Pinardi spara sul palo un calcio di rigore e il Giana capisce che la gara va gestita e non attaccata, la Viterbese punge senza cattiveria e il risultato non cambia più.

LIVORNO – RENATE 2-1

Maritato (L) al 13′ p.t.

Napoli (R) al 28′ p.t.

Borghese (L) al 36′ p.t.

LIVORNO (4-3-1-2) Mazzoni; Toninelli, Borghese, Gonelli, Lambrughi; Giandonato (dal 24′ s.t. Marchi), Luci, Valiani; Venitucci (dal 36′ s.t. Calil); Maritato (dal 18′ s.t. Murilo), Vantaggiato. All. Foscarini

RENATE (4-3-3) Cincilla; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci (dal 41′ s.t. Malgrati); Palma (dal 34′ s.t. Dragoni), Pavan, Scaccabarozzi; Mora (dal 12′ s.t. Santi), Florian, Napoli. All. Foschi

ECCEZIONE – La vittoria interna del Livorno alla fine rappresenta quasi un’eccezione in un primo turno dai clamorosi risvolti. Parte bene la squadra toscana che passa col tap-in di Maritato, il pari arriva con Napoli che finalizza un bella giocata di Florian. Primo tempo vivissimo e Livorno ancora avanti: corner di Giandonato e colpo di testa di Borghese per il nuovo vantaggio. Il Renate ha coraggio ma è sempre il Livorno a fare la partita, nella ripresa i ritmi calano ed i toscani possono gestire una vittoria che vale il passaggio del turno.

REGGIANA – FERALPISALÒ 2-2

Ferretti (F) al 4′ e al 30′ p.t.

Bovo (R) al 16′ p.t.

Carlini (R) al 30′ s.t.

REGGIANA (4-4-2) Perilli; Spanò, Rozzio (dal 27′ p.t. Maltese), Trevisan, Panizzi; Ghiringhelli, Bovo, Genevier, Carlini; Cesarini (dal 24′ s.t. Sbaffo), Guidone (dal 24′ s.t. Marchi). All. Menichini

FERALPISALÒ (4-3-3) Caglioni; Aquilanti (dal 40′ s.t. Luche), Ranellucci, Gambaretti, Parodi; Tassi (dal 33′ s.t. Bracaletti), Staiti, Settembrini; Gerardi, Ferretti, Guerra. All. Serena

BEFFA – Potrà recriminare a lungo la Feralpi Salò di mister Serena per il palo colpito da Luche nel secondo minuto di recupero del Mapei Stadium. Un colpo di tacco di Ferretti su azione d’angolo apre la gara, il pareggio arriva presto grazie alla grandissima conclusione dalla distanza di Bovo. I lombardi non mollano e ancora Ferretti accende le speranze: punizione precisa e potente con Perilli che non può nulla. Reggiana in sofferenza e sempre più vicina alla clamorosa eliminazione, ci pensa Carlini con un destro chirurgico ad impattare ad un quarto d’ora dalla fine. La Feralpisalò non si abbatte e ci prova ancora, a fermarla è il palo colpito da Luche.

VIRTUS FRANCAVILLA – FONDI 0-0

V. FRANCAVILLA (3-5-2) Albertazzi; De Toma, Idda, Abruzzese; Albertini (dal 32′ p.t. Pino), Prezioso, Galdean, Alessandro (dal 18′ s.t. Biason), Pastore (dal 43′ s.t. Vetrugno); Nzola, Abate. All. Calabro

FONDI (4-2-3-1) Baiocco; Galasso, Bertolo, Signorini, Squillace (dal 42′ s.t. D’Angelo); Varone, De Martino; Tiscione, Giannone (dal 17′ s.t. Gambino), Calderini; Albadoro. All. Pochesci

CLASSIFICA – Il miglior piazzamento è amaro per un Fondi che domina al Giovanni Paolo II ma non passa contro una Virtus Francavilla che gestisce il pareggio. Laziali che ci provano con Signorini, Tiscione e Giannone ma l’imprecisione e la scarsa incisività tengono in equilibrio la sfida. Nella ripresa i pugliesi si svegliano e si fanno vedere dalle parti di Baiocco prima con Galdean e poi col solito Nzola ma senza successo. Sempre il Fondi a fare la partita: Calderini vede il suo sinistro uscire di pochissimo, mentre Gambino non arriva all’appuntamento col pallone su un bel cross dello stesso esterno ex Cosenza. La Virtus si accontenta del pari e trova il passaggio agli ottavi di finale resistendo all’incessante forcing del Fondi.

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