Il Messina dilaga anche nel ritorno: 3-0 alla Messana e passaggio del turno
Pubblicato il 6 Settembre 2026 in Primo Piano
Il neoentrato Burzio, un super gol di Sarao e il rigore nel finale di Bollino stendono la Messana dopo che i padroni di casa ci avevano provato in tutti i modi a sbloccarla nel primo. Dopo il 4-1 dell’andata un altra vittoria per il Messina, che accede agli ottavi di finale della Coppa Eccellenza con un risultato complessivo di 7-1.
LA MESSANA NON SFONDA – Si torna a giocare al San Filippo a una settimana dal match di andata di Coppa Eccellenza tra Messina e Messana Riviera. Cambia la squadra in casa – Messina la scorsa settimana, Messana Riviera oggi -, ma non cambia l’impianto di gioco. Pubblico non certamente delle grande occasioni ma giustificato dal grande caldo ancora presente nella città dello Stretto e, anche, il grande vantaggio maturato la scorsa settimana dal Messina. Fischio d’inizio e, come si poteva facilmente prevedere, è la Messana Riviera a fare la partita. I padroni di casa spingono forte per cercare di credere nella rimonta dopo il ko per 4-1 nell’andata. La prima occasione è proprio dei padroni di casa dopo pochissimi minuti dal via: De Vita sfrutta un erroraccio della retroguardia del Messina e si trova a tu per tu con Coco. L’attaccante dei padroni di casa prova a sorpresa un goffo scavetto, che finisce però di molto fuori. La reazione degli ospiti – almeno sulla carta -, arriva qualche minuto dopo. Prima Kragl su punizione, con Quartarone che spedisce in angolo una conclusione per lo più centrale. Poi due minuti più tardi sempre l’esperto tedesco, servito da Sartore con un cross dalla sinistra, prova la ‘zuccata’ di testa, ma anche stavolta pochi problemi per l’estremo difensore della Messana Riviera. Dopo il quarto d’ora torna a provare ad essere pericoloso il Messina, sui piedi di Bonanno. Quest’ultimo prova un tiro da fuori a giro, ma il tiro termina di molto largo. Appena il pallone va fuori, l’arbitro invita i calciatori verso le panchine per il consueto ‘cooling break’. Dopo il riposo delle due compagini, prima della mezz’ora, la Messana Riviera va vicino al vantaggio con una sorprendente conclusione di Bonasera. Il difensore si trova in avanti e, dopo una respinta in area, si ritrova il pallone tra i piedi, per poi far partire un tiro a giro di sinistro che non esce di molto fuori, con Coco che però sembrava sul pallone. Ancora Messana, ancora con un difensore: stavolta a trovarsi in area è Trovato, che corre e si insinua fino all’area piccola, per poi provare un destro diagonale su cui Coco sembrava sulla traiettoria. Alla fine, però, il tiro è largo, seppur abbia di poco sfiorato il palo alla destra dell’estremo difensore degli ospiti. Si rifà vedere il Messina sul finire della prima frazione, prima con Giunta, che prova il cross e guadagna un corner e poi, battendo quest’ultimo, di testa Sbuttoni incorna ma spedisce alto. Nel finale di prima frazione ancora Messana Riviera che chiude in attacco ma non riesce a sfondare e, dopo i 3′ di recupero, Butera di Barcellona Pozzo di Gotto manda tutti negli spogliatoi.
TUTTO NEL SECONDO TEMPO, COME ALL’ANDATA – La Messana non sfonda? Allora ci pensa il Messina. Doppio cambio degli ospiti con dentro Zampa e Burzio rispettivamente al posto di Giunta e Bonanno. Proprio il neoentrato Burzio sblocca il tabellino e permette al Messina di andare in vantaggio. Prima azione offensiva sel decondo tempo e primo corner della seconda frazione. Sulla battuta Kragl che mette in mezzo con Burzio che fa un lieve movimento a uscire, arriva bene sulla palla e di testa spedisce alla sinistra di Quartarone, scatenando la festa della squadra e del pubblico. Questo Messina nel secondo tempo è uno spettacolo: proprio come nella gara d’andata, si sblocca tutto nel secondo tempo, ma stavolta nei primissimi minuti della seconda frazione. Dopo la rete di Burzio, raddoppia Sarao con un vero e proprio gioiello. Con un bel tiro al volo il centravanti ex Gela di fatto spegne – se ce ne fossero ancora – ogni speranza di rimonta della Messana Riviera, fulminando Quartarone con un pallone rasoterra che si insacca alla sua destra. Con un complessivo e momentaneo 6-1, il Messina può gestire con tranquillità mentre la Messana ha perso ogni fiducia e speranza che spingeva i padroni di casa a spingere per cercare la rete. Prima della mezz’ora si fa vedere nuovamente in attacco la Messana Riviera, col subentrato Viola che guadagna una punizione dal limite dell’area, su cui poi è lui stesso a provare il tiro. L’attaccante è però impreciso e la punizione finisce alta sopra la traversa. La sensazione è che la Messana Riviera sia calata molto fisicamente, avendo provato a utilizzare tutte le sue ‘cartucce’ per cercare di sbloccarla nella prima frazione, per poi soccombere sotto le azioni offensive del Messina nel secondo tempo. Proprio per questo succede molto poco nella seconda frazione, col grande caldo che ha sicuramente prosciugato le energie dei calciatori in campo. Dopo l’uno-due iniziale di Burzio e Sarao, si sono susseguite infatti pochissimi azioni e per lo più errori tecnici ambo le parti, che di fatto hanno ‘spento’ la partita mettendola nei binari che al Messina vanno benissimo. Nel finale c’è spazio anche per un’altra emozione: Bonanno si invola nell’area di rigore e subisce il fallo di Lanza, che lo stende in area e causa il calcio di rigore. Dal dischetto Bollino poggia il pallone, attende il fischio e poi batte Quartarone con un mancino rasoterra verso la sinistra del portiere, che quest’ultimo intuisce ma non riesce a disinnescare. Non c’è più tempo: dopo i 3′ di recupero l’arbitro dà il triplice fischio al match. Nette imposizione del Messina che passa il turno con un netto 7-1 tra andata e ritorno.
MESSANA RIVIERA – MESSINA 0-3
MARCATORI Burzio al 2′, Sarao al 5′, Bollino al 42′ s.t.
MESSANA RIVIERA (3-4-3) Quartarone 5,5; Garofalo 5,5, Bonasera 6,5 (dal 22′ s.t. Lanza 6), Ozawje 5; Fragapane 5,5, De Salvo 6, Trovato 5,5 (dal 12′ s.t. Arigò 6), Ventra 6; Niosi 6 (dal 31′ s.t. Dama 6), Di Vita 5,5 (dal 12′ s.t. Viola 6), De Maria 5 (dal 31′ s.t. Baldè 6) (Capilli, Minissale, Laganà, Cannavò). All. Cosimini 6
MESSINA (4-2-3-1) Coco 6; Passiatore 6, Doni 6,5, Sbuttoni 6, Pellegrino 6; Giunta 6,5 (dal 1′ s.t. Zampa 6), Tanasa 5,5 (dal 30′ s.t. Noah 6); Sartore 6 (dal 17′ s.t. Palumbo 6), Bonanno 6,5 (dal 1′ s.t. Burzio 7,5), Kragl 6,5 (dal 17′ s.t. Bollino 7); Sarao 7 (Calabrese, Varela, Blondett, Langone). All. Torrisi 6,5
ARBITRO Butera di Barcellona Pozzo di Gotto 6
NOTE Spettatori 600 circa. Ammoniti Doni, De Maria, Ozawje, Bonasera, Cosimini. Corner 2-7. Recupero 3′ e 3′.