Blackout Messina, lampo Toure: a Sambiase un pari insperato
Pubblicato il 19 Ottobre 2025 in Primo Piano
All’ultimo secondo. La caparbietà di Elia e la zampata di Toure regalano al Messina un pari in extremis in casa del Sambiase. Giallorossi spenti e con pochissime idee, sotto per la rete di Haberkon e mai veramente pericolosi per l’intero match. All’ultimo minuto di recupero, però, il lampo.
SORPRESI – Bastano due passaggi veloci e una verticalizzazione alla bell’e meglio per sorprendere Trasciani (e il resto della retroguardia giallorossa) e trovare Haberkon pronto a scavalcare Sorrentino con un tocco morbido. Il vantaggio del Sambiase arriva in questo modo, poco prima del ventesimo e punisce un Messina distratto e disordinato. Approccio non positivo della squadra di Romano, col tecnico che perde Roseti nel riscaldamento e deve fare i conti con una rosa corta visto che per il numero 72 subentra Fravola – un centrocampista – con spostamento di Tesija a supporto di Toure. Attacco leggerissimo e si vede. Nonostante un avvio nel quale proprio l’improvvisata coppia imbastisce una palla gol non sfruttata dal centrocampista croato: sponda aerea del 28, inserimento rapido e destro secco che finisce sull’esterno della rete. Fuoco di paglia, perché i giallorossi si lasciano palleggiare in faccia senza porre grossa resistenza in fase di recupero palla. Sambiase che prede campo pian piano, e cresce fino a trovare il vantaggio che vale il primato momentaneo. La reazione della squadra di Romano è leggera, anzi è il Sambiase a pungere ancora con Francisco prima e Haberkon poi, ma Sorrentino è sempre attento oltre che reattivo. Intervallo che servirà a Romano per riflettere su alcune mosse necessarie per dare nuova vitalità alla sua squadra.
BUIO TOTALE, POI UN LAMPO – Non ci sono modifiche a inizio ripresa. Scelta che favorisce un andamento non dissimile rispetto a un primo tempo ampiamente insufficiente dei giallorossi. Sambiase in controllo, bravo a gestire palla e colpire quando le maglie avversarie si aprono. Sorrentino ci mette i guantoni su Haberkon e continua a tenere in partita i suoi. Messina con pochissime idee e un attacco di una leggerezza fastidiosa. Romano ha pochissime alternative, quelle possibili (Azzara, chissà, forse non al meglio) restano a guardare. Dentro Zucco, Bombaci e Saverino ma il copione non cambia con Toure abbandonato a sé stesso e il resto della squadra incapace di accompagnare la manovra come dovrebbe. Calabresi padroni del campo, tanto che il parziale ridotto non è premio corretto alla prestazione e diventa speranza di equilibrio per il Messina. Lio cerca copertura con Palermo e Marrello, due soluzioni che danno peso a una mediana, comunque, in totale controllo. Giallorossi che non pungono mai, non calciano in porta e faticano anche solo a far capolino dalle parti di Giuliani. Finale con Azzara in campo per De Caro ed Elia per Aprile, ultime armi per cercare di scalfire la difesa calabrese. Sembra cambiare davvero poco, ormai il tempo per provare a incidere è bello che andato. Messina inconcludente come poche altre volte in stagione. Un destino che pare segnato, ma il calcio resta il più episodico degli sport: rilancio lungo di Trasciani, sponda di Saverino, indecisione clamorosa di Giuliani e Pantano, bravissimo Elia a crederci e mettere in mezzo dove Toure deve solo insaccare. Sul cronometro non più di una manciata di secondi ancora, quanto basta per beffare il Sambiase e strappare un pari, inutile nascondersi, immeritato. Bravi, comunque, i ragazzi di Romano a non mollare fino al triplice fischio e lottare anche sull’ultimo pallone. Pari che porta il Messina a -1 in classifica.
SAMBIASE – MESSINA 1-1
MARCATORI Haberkon (S) al 18′ p.t.; Toure (M) al 49′ s.t.
SAMBIASE (3-4-1-2) Giuliani; Colombatti, Strumbo, Pantano; Frasson, Calabrò, Kouame (dal 29′ s.t. Marrello), Andronache (dal 35′ s.t. De Cicco); Diogo (dal 16′ s.t. Palermo); Francisco (dal 20′ s.t. Perricci), Haberkon (dal 39′ s.t. Costanzo). (Lisi, Sena, Slojkowski, Leumegni). All. Lio
MESSINA (3-5-1-1) Sorrentino; Clemente (dal 20′ s.t. Zucco), Trasciani, De Caro (dal 33′ s.t. Azzara); Maisano, Aprile (dal 39′ s.t. Elia), Garufi, Fravola (dal 20′ s.t. Bombaci), Orlando; Tesija (dal 20′ s.t. Saverino); Toure. (Paduano, Bosia, Roseti, Ivan, Veron). All. Romano
ARBITRO Previdi di Modena
NOTE Spettatori 600 circa. Ammoniti Haberkon e Perricci. Corner 3-5. Recupero 1′ e 4′.