Il Messina ricomincia da zero a zero: solo pari con l’Athletic Palermo
Pubblicato il 7 Settembre 2025 in Primo Piano
Si riparte con nessun gol. Pareggio per il Messina contro l’Athletic Palermo, primo passo per rimontare dalla forte penalizzazione in classifica e per provare a reagire all’assurda estate trascorsa. Primo tempo con qualche sofferenza, poi maggiore equilibrio ma il risultato non cambia.
SOFFERENZA – Giallorossi che si schierano col 3-5-2, modulo caro al nuovo allenatore Pippo Romano, oggi assente per squalifica – al suo posto Savonarola. De Caro, Trasciani e Orlando proteggono la porta di Sorrentino. A centrocampo Bombaci e Maisano sulle fasce, Garufi, Clemente e Zucco sulla mediana. Attacco composto da Reis e Roseti. Formazione esperta, con solo tre under in campo (Maisano, Bombaci e Roseti), ma ciò non basta per arginare la grande mole offensiva ospite. I rosanero sono più pronti dei giallorossi, considerato il maggior tempo insieme e una preparazione fisica estiva, ciò che invece è mancato totalmente in casa Messina. La prima e unica occasione giallorossa proviene da Reis, con l’ex Sondrio che si invola sulla destra ma spedisce alto. Poi il copione è lo stesso, con i rosanero che dominano in lungo e in largo. Al quarto d’ora gli ospiti sono pericolosissimi prima con Micoli, che da corner di testa spedisce all’angolino basso, ma trova un super Sorrentino. Poi, poco, dopo, tiro di Bustos dal limite, ma Trasciani disinnesca e spazza. La sofferenza è evidente anche nelle poche azioni giallorosse, con Orlando che rischia grosso con un retro passaggio “distratto” che quasi provoca un goffo quanto clamoroso autogol. Salva Sorrentino, ma il brivido resta e non sveglia i padroni di casa. Alla mezz’ora ancora Athletic Palermo con il capitano Mazzotta, dominante sulla fascia sinistra: prima si ritrova nell’area piccola ma sceglie – sbagliando -, l’assist in area e non il tiro, col pallone che viene lasciato andare fuori dalla retroguardia. Poco dopo sempre il 7 rosanero, che stavolta tira ma trova ancora a parare l’ottimo Sorrentino. Da qui in poi è assedio ospite, che termina con un tiro sballato dell’ex Anzelmo, che permette al Messina di respirare. Disattenzioni e sofferenza, in un primo tempo che vede i giallorossi in difficoltà ma ancora sul punteggio di 0-0.
REAZIONE – Fuori Maisano, dentro Yakalej all’intervallo. Cambio per cercare di migliore sulla fascia destra, lato del campo dove Mazzotta è stato più volte pericoloso. La prima occasione del secondo tempo è del Messina, con Roseti che si invola solo verso la porta difesa dal solo Greliak. Giunto a tu per tu, però, arriva il fischio dell’arbitro, con il fuorigioco che viene segnalato e la palla riconsegnata agli ospiti. Messina che riparte con un piglio diverso: i giallorossi ottengono il primo calcio d’angolo del match a inizio seconda frazione, con De Caro che di testa riesce a mettere a segno il primo tiro in porta della partita giallorossa, seppur la conclusione sia lenta e facile per la presa dell’estremo difensore. Prima del quarto d’ora arriva una clamorosa occasione del Messina sui piedi di Reis: il centravanti brasiliano si invola della destra in solitaria, si accentra ma nega il comodo passaggio a Roseti, provando il tiro ma centrando in pieno Geliak. Il Messina non si arrende: entra Saverino al posto di Clemente, e qualche minuto dopo c’è la conclusione da fuori area di Zucco, che spedisce rasoterra all’angolino basso, ma poco fuori. Dopo il quarto d’ora la più grande occasione dei padroni di casa: Reis sfrutta un velo di Zucco per correre verso la porta. Combatte e riesce a superare di forza i difensori avversari ma, giunto davanti a Geliak, scivola e il pallone va lentamente fuori, seppur Roseti di corsa provi a insaccare invano. È l’ultima occasione dell’attaccante, con Roseti che lascia spazio ad Aprile. Esce anche Zucco, con Toure che subentra. La prima occasione degli ospiti arriva solo alla mezz’ora, quando Faccetti sfrutta il caos in mezzo all’area per ritrovarsi col pallone a lato nell’area piccola. Il suo tiro è potente ma non preciso, trovando solamente l’esterno della rete. A pochi minuti dalla fine ancora Messina e ancora Reis: l’ex Sondrio cerca ancora la porta ma arriva sfinito dopo una lunga cavalcata e spedisce alto. Poco dopo, sul capovolgimento di fronte, Varela – servito da Concialdi dall’esterno – di testa supera la marcatura di Yekaley e spedisce poco a lato. Nel finale ci prova l’Athletic Palermo ma è poco pericoloso. Il triplice fischio di Femia di Locri sancisce la fine della partita. Grande sofferenza nei primi 45′, ma nel secondo è arrivata la reazione. Un buon punto per i giallorossi, considerata la mancata preparazione estiva e una squadra che si è allenata insieme per pochissimo tempo.
MESSINA – ATHLETIC PALERMO 0-0
MESSINA (3-5-2) Sorrentino; De Caro, Trasciani, Orlando; Maisano (dal 1′ s.t. Yekaley), Clemente (dal 11′ s.t. Saverino), Garufi, Zucco (dal 21′ s.t. Toure), Bombaci; Reis (dal 47′ s.t. Tesija), Roseti (dal 21′ s.t. Aprile). (Del Bello, Di Lazzaro, Bocia, Fravola) All. Savanarola (Romano squalificato)
ATHLETIC PALERMO (4-3-1-2) Greliak; Rampulla, Mazzotta, Pedro Torres (dal 36′ s.t. Sanchez), Crivello; Anzelmo (dal 30′ s.t. Maurino), Lores Varela, Faccetti (dal 44′ s.t. Matera); Bonfiglio (dal 18′ s.t. Concialdi); Micoli (dal 15′ s.t. Zalazar), Bustos. (Bitzinis, Panaro, Mori, Bongiovanni). All. Ferraro
ARBITRO Femia di Locri
NOTE Spettatori 200 circa. Ammoniti Roseti, Trasciani, Savanarola (all. Messina). Corner 2-4. Recupero 1′ e 5′.