Le decisioni del Giudice Sportivo: 10° turno

Pubblicato il 27 Ottobre 2023 in Brevi

Le decisioni del Giudice Sportivo, Stefano Palazzi, dopo il decimo turno della Serie C.

€ 3000 CASERTANA
A) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1. nell’aver lanciato, al 1° ed al 45° minuto del primo tempo, due petardi nel recinto di gioco, senza conseguenze;
2. nell’aver lanciato, al 10° minuto del primo tempo, tre bengala in direzione del Settore Ospiti e una bottiglietta d’acqua semipiena che cadevano nel recinto di gioco, senza conseguenze;
3. nell’aver lanciato, al termine della gara, un accendino di colore verde nel recinto di gioco, senza conseguenze;
B) per avere i suoi sostenitori, posizionati nel Settore Tribuna Laterale e Distinti intonato, al 30° minuto del primo tempo, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, in applicazione dei principi enunciati dalla CGF a Sezioni Unite nella decisione pubblicata nel CU 179/CGF (2013/2014), emanata su ricorso del Frosinone Calcio, devono essere qualificati quali insulti beceri e di pessimo gusto, ma non idonei a porre in essere un comportamento discriminante.

€ 1800 JUVE STABIA
per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Nord, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1. nell’aver lanciato, durante la fase di riscaldamento delle squadre, tre fumogeni e tre petardi nel recinto di gioco, senza conseguenze;
2. nell’aver lanciato, durante la gara, due petardi e tre fumogeni nel recinto di gioco, senza conseguenze;
3. nell’avere i suoi sostenitori, nel numero di 150 circa, dal 16° del primo tempo al termine della gara, spostandosi dal Settore loro destinato, occupato una parte dello stadio delimitata da una recinzione in quanto inagibile.

€ 1500 TARANTO
A) per avere i suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Nord, intonato cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine al 12° minuto del primo tempo ripetuto per tre volte, al 13° minuto del primo tempo per tre volte, al 15° minuto del secondo tempo ripetuto per cinque volte e al 16° minuto del secondo tempo ripetuto per sei volte;
B) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Nord, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1. nell’aver lanciato, all’8° minuto del primo tempo, una bottiglietta d’acqua semipiena da ½ litro sul terreno di gioco, senza conseguenze;
2. nell’aver lanciato, al termine della gara, una bottiglietta vuota di Caffè Borghetti e due fumogeni spenti nel recinto di gioco, senza conseguenze.

€ 1000 GIUGLIANO
per avere circa cinquanta bambini, posizionati nel Settore Tribuna Laterale, al 9°, 16° e 17° minuto della gara, intonato un coro offensivo nei confronti dell’Arbitro, in ciascuna delle tre occasioni ripetuto per almeno dieci volte.

€ 600 FOGGIA
A) per avere i suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Nord, dal 5° al 6° minuto del primo tempo, intonato per nove volte, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, direttamente o indirettamente, hanno comportato offesa, denigrazione o insulto per motivi di origine territoriale;
B) per avere i suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Sud, dal 23° al 24° minuto del secondo tempo, intonato un coro oltraggioso nei confronti delle Forze dell’Ordine.

€ 500 CERIGNOLA
per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato, al termine della gara, nel recinto di gioco, sul manto erboso, un bengala che veniva prontamente rimosso dal personale addetto senza provocare conseguenze.

SQUALIFICATI

Una giornata: Titas Krapikas (Cerignola), Stefano Esempio (Turris), Paolo De Angelis (Brindisi), Vincenzo Plescia, Marco Manetta (Messina), Giovanni Di Noia (Foggia).

*foto copertina: Acr Messina – Facebook ufficiale | ph. Francesco Saya

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