Messina-Paternò, Romano: «Non sono contento della prestazione»
Pubblicato il 28 Settembre 2025 in Sala Stampa
Messina che non riesce ancora a sbloccarsi in casa. Il pareggio contro il Paternò è la naturale conclusione di una squadra che oggi ha avuto poche idee e non è riuscita a incidere. A commentare la partita in sala stampa l’allenatore Giuseppe Romano.
ROMANO – «Ci tenevamo a vincere, anche per accorciare questa classifica deficitaria. I ragazzi hanno dato il massimo, ma io non sono contento della prestazione di oggi. Serviva più aggressività, più corsa, magari si è pagata la stanchezza del turno infrasettimanale, avendo anche questo organico ancora ristretto. I cambi a San Cataldo e Acireale avevano funzionato, oggi nonostante la buona volontà i cambi non hanno portato risultati. Ci tenevamo a portare a casa i tre punti ma oggi abbiamo anche rischiato di perderla quindi importante, almeno, aver ottenuto un punto. Non abbiamo sottovalutato il Paternò, li conosco, li ho visti e so che sono una squadra con voglia, organizzata e che fa un discreto calcio. Avevo avvisato i ragazzi che non erano da sottovalutare ma abbiamo pagato la fatica, soprattutto nel secondo tempo. Ci prendiamo il punto, in casa facciamo più fatica con le squadre che non ci attaccano come lo fanno fuori, quando con i giocatori che abbiamo riusciamo a colpire in contropiede. Touré è un’ala e per quanto stia facendo bene, ci manca il riferimento davanti che fa salire la squadra e che segna quando ne ha l’occasione. Oggi Roseti ha fallita una grande occasione nel finale, vuoi l’inesperienza, vuoi la stanchezza, ma comunque non è da crocifiggere. L’ammonizione? Da regolamento sono responsabile di tutti i membri della panchina. In tanti si alzavano e protestavano e alla fine l’arbitro ha ammonito me. Emozionato per la prima in casa sulla panchina, ma volevamo vincere. Adesso c’è anche la questione extra campo che spero e credo si risolverà. Una squadra come il Messina non può scomparire. Attendo elementi di esperienza, di categoria, la maggior parte degli elementi è giovane e non abituata ancora a questa serie, ci servono giocatori di categoria».