Adorante illude: il Monopoli ribalta il Messina

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Pubblicato il 12 Settembre 2021 in Primo Piano

Prima sconfitta stagionale per il Messina di Sasà Sullo. Illusorio vantaggio firmato Adorante, con i pugliesi che impattano presto con bomber Starita favorito da un incerto Lewandowski. Giallorossi meno brillanti del solito e puniti da Grandolfo nella ripresa.

EPISODIO DOPO EPISODIO – C’è Andrea Adorante al centro dell’attacco giallorosso. Il numero 9 non perde la fiducia del tecnico Sullo e fa coppia con Baldé. Non ci sono novità rispetto al pareggio contro il Palermo, prima chiamata per Marginean e Vukusic che si accomodano in panchina. Nel Monopoli, invece, una sola modifica con Novella che prende il posto dell’infortunato Viteritti. Voleva imporre il suo ritmo alla sfida, mister Sullo, e il Messina ci riesce per una decina di minuti abbondanti nei quali, però, non accade nulla di interessante. Il primo squillo, infatti, è di marca pugliese, ma il destro al volo di Bizzotto – sugli sviluppi di una brutta punizione di Bussaglia – fa il solletico a Lewandowski. Chiamata pugliese e risposta siciliana, perché i giallorossi si affacciano e colpiscono: azione prolungata che parte dalla sinistra, giro palla insistito e cambio campo, Morelli scambia rapido con Baldé e crossa di prima intenzione nel cuore dell’area, Adorante brucia Arena e insacca di testa da distanza ravvicinata. Primo affondo – vero – e Messina in vantaggio. Rete con dedica, quella per Mattia Matese reduce da un infortunio al ginocchio che lo terrà fermo per 4 mesi. Cartellino giallo per il centravanti, poi, vista un’esultanza eccessiva con la rottura della bandierina del corner e relativo stop di alcuni minuti per la riparazione. Ritmi lenti, con le squadre che si dividono il compito di fare la partita, e allora gli equilibri vengono spostati da accelerazioni improvvise: Guiebre non viene contenuto sulla sinistra, Morelli riesce solo a sporcare il cross dell’esterno pugliese, pallone che diventa buono per Starita che in allungo anticipa Lewandowski – troppo fermo e non reattivo nell’occasione – trovando la strada del pari. Rete del Monopoli che anestetizza la squadra di Sullo: troppo basso, adesso, il Messina che fatica, tremendamente, a trovare le punte con Baldé che sembra soffrire più per un problema alla coscia che per la marcatura avversaria. Pari che finisce – in maniera evidente – per aumentare i timori di un Messina che fatica a tessere il suo classico gioco, finendo per scegliere più una gestione del pari che altro. Al Monopoli – se può bastare – resta la fin qui sterile sensazione di averci provato di più.

PASSIVI E PUNITI – Non torna in campo alla ripresa Ibou Baldé, problema alla coscia per lui e spazio per Busatto che va a fare coppia con Adorante. L’andazzo del match non cambia: Monopoli che cerca spiragli e ripartenza giusti, Messina che prova a difendersi anche con un buon possesso palla. Arma che, però, funziona a intermittenza per i giallorossi. Diventano troppi, infatti, i palloni persi e non trattenuti da un attacco oltre il leggero. Sullo capisce le difficoltà e pesca dalla panca: dentro Marginean e Fazzi fuori Fofana e Distefano. Risponde Colombo con Hamlili e Grandolfo che rilevano l’ammonito Vassallo e D’Agostino. L’inerzia, però, è chiara e difficile da invertire: Mercadante serve in verticale Guiebre, ancora imprendibile l’esterno che entra in area, alza la testa e trova il rimorchio proprio di Grandolfo che calcia di prima intenzione e piazza il pallone all’incrocio. Monopoli in vantaggio e con il merito di averci creduto davvero, Messina incapace di trovare pulizia nelle giocate e inesistente nel suo reparto offensivo. Sullo, ora, è costretto a giocare la carta Vukusic col croato che prende il posto di Adorante. La fatica non sparisce, giallorossi che paiono meno ricchi di idee rispetto alle uscite precedenti e Monopoli che diventa ancora più sornione. Non c’è una reale reazione dei giallorossi, dalle parti di Loria non succede nulla mostrando tutta la sterilità degli uomini di Sullo. Evidente, adesso, come il Messina abbia bisogno dell’inserimento concreto di Vukusic e Milinkovic per trovare reale peso offensivo, soprattutto contro avversari di spessore come questo Monopoli ha mostrato di essere. Per la squadra di Colombo terza vittoria in altrettante gare, primo posto in solitaria confermato.

MONOPOLI 2

MESSINA 1

MARCATORI Adorante (M) al 17′, Starita (M) al 26′ p.t.; Grandolfo (M) al 22′ s.t.

MONOPOLI (3-5-2) Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Novella (dal 31′ s.t. Tazzer), Piccinni, Vassallo (dal 14′ s.t. Hamlili), Bussaglia (dal 41′ s.t. Langella), Guiebre; D’Agostino (dal 14′ s.t. Grandolfo), Starita (dal 42′ s.t. Nocciolini). (Guido, Riggio, De Santis, Morrone, Romano, Nina, Milani). All. Colombo.

MESSINA (4-4-2) Lewandowski; Morelli, Celic (dal 23′ s.t. Mikulic), Carillo, Sarzi; Distefano (dal 15′ s.t. Fazzi), Fofana (dal 15′ s.t. Marginean), Damian, Simonetti; Adorante (dal 26′ s.t. Vukusic), Baldé (dal 1′ s.t. Busatto). (Fusco, Gonçalves, Fantoni, Konate, Catania, Rondinella). All. Sullo.

ARBITRO Luciani di Roma 1

NOTE Ammoniti Adorante, Vassallo, Guiebre, Hamlili. Corner 4-1. Recupero 4′ e 5′.

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