Messina, altro zero in trasferta: al Pescara basta Vergani

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Pubblicato il 13 Novembre 2022 in Primo Piano

Una rete nel primo tempo di Vergani regala al Pescara la vittoria su un Messina fin troppo abbottonato e confusionario. Prima frazione senza grossi sussulti giallorossi, nella ripresa la reazione è davvero minima. I punti conquistati fuori casa restano zero.

PAZIENZA VS. CONFUSIONE – Auteri cambia ancora e le sorprese tattiche non finiscono mai: torna la difesa a quattro con Berto dirottato a destra e Angileri sulla corsia opposta, in mezzo ci sono Camilleri e Filì. La novità più grande arriva in mediana dove Fazzi agisce da intermedio di sinistra con Mallamo in regia e Fiorani a completare il trio, out Marino e Fofana. Novità anche in attacco, sia nelle scelte che nelle posizioni: fuori Balde e Curiale, in campo va Iannone che si piazza a sinistra con Grillo confermato a destra. Catania agisce, invece, nell’inusuale ruolo di punta centrale. Ampia rotazione nel Pescara dove mister Colombo lancia Crescenzi sulla corsia mancina di difesa e rivoluziona il centrocampo con gli inserimenti di Kraja e Aloi per Mora e Palmiero. In avanti l’escluso eccellente è Lescano, gioca Vergani. Sono i padroni di casa a fare la partita e tenere in maniera continuativa il possesso del pallone. Cuppone è il primo a farsi notare, ma Lewandowski risponde. Sempre il polacco attento quando c’è da disinnescare il tentativo di Desogus. Giallorossi che provano a entrare in partita grazie agli strappi di Iannone, ma il Pescara è bravo a chiudersi velocemente e non rischiare. Particolare la scelta tattica di Auteri che, di fatto, rinuncia all’apporto in fase di ripartenza dei laterali bassi – due centrali adattati sulle corsie – e lascia il peso offensivo al trio d’attacco più l’occasionale inserimento di un centrocampista. L’altra faccia della medaglia racconta di un Messina più accorto in fase difensiva e bravo a creare densità interna vista la posizione stretta di Berto e Angileri. La pressione del Pescara non ammette soste e la squadra di Colombo resta stanziale nella metà campo giallorossa, pur non riuscendo a creare reali pericoli. La rete degli abruzzesi non sembrerebbe essere nell’area, ma arriva e mostra tutta la classe di una squadra costruita per stare in alto: azione travolgente di Cancellotti che si beve prima Iannone e poi Fazzi, cross in mezzo dove Vergani brucia Berto e insacca da pochi passi. Pescara avanti. Reazione giallorossa tutta nello scatto con dribbling di Iannone, ma il suo servizio in mezzo non trova nessuno. Primo cambio per il Messina quando Camilleri alza bandiera bianca per un problema muscolare, dentro Trasciani con Auteri che non modifica il suo assetto. Non sarebbe stato inverosimile, infatti, pensare all’inserimento di un centrocampista e l’arretramento di Fazzi. L’ultimo sussulto per i giallorossi arriva ancora con Iannone, respinge in sicurezza Plizzari. Tempo scaduto e squadre a riposo. Vantaggio meritato per il Pescara, con la squadra di Colombo brava a pazientare fino a trovare il varco giusto per aprire il match. Messina confusionario nelle idee, nelle giocate e nella disposizione in campo.

REAZIONE FANTASMA – Ripresa che si apre con la prima sostituzione tra le fila del Pescara: fuori l’ammonito (e falloso) Gyabuua, dentro Mora. Il vantaggio non modifica il copione in scena all’Adriatico: Pescara ad attaccare con insistenza, Messina serrato. Pungono gli abruzzesi, così Auteri prova a cambiare le carte in tavola con Fofana per Fazzi e Balde per uno spentissimo Grillo. Sempre Iannone il più vivace, ma il suo ennesimo tentativo viene bloccato senza fatica da Plizzari. Buona la prova dell’ex Paganese, l’unico del pacchetto avanzato davvero intenso e volenteroso. Pesce fuor d’acqua Catania nel ruolo di riferimento centrale, inesistente Grillo. Prova ad alzare il ritmo il Pescara e quasi sfiora il raddoppio, per due volte: prima Crescenzi salta con facilità Berto e mette in mezzo dove a Kraja manca solo un pizzico di precisione, poi è bravo Lewandowski a fermare uno scatenato Cuppone. Bellissima la sua azione solitaria, ottima la deviazione del polacco. Colombo sceglie Palmiero e Kolaj per Aloi e Desogus per un Pescara che sente la necessità di chiudere una sfida rimasta in bilico. Messina ancora aggrappato alla partita, anche a sorpresa vista una prestazione fatta di pochissimo mordente e troppa confusione. Il diagonale molle di Balde ne diventa rappresentazione plastica. Fuori Mallamo e Catania, quarto finale di gara concesso a Marino e Curiale. Ultime cartucce per Auteri. Ancora il Pescara a provarci e senza successo con Kolaj. Ultimo cambio per Colombo con Lescano per Vergani. Ripresa che non ha regalato molto da raccontare, qualche lampo abruzzese e pochissimo da parte dei giallorossi. Massimizzato, quindi, lo spunto di Cancellotti per Vergani del primo tempo, anche se resta concreta la sensazione di superiorità – nella prestazione odierna oltre che in generale – del Pescara. L’ultimo a mollare è il solito Iannone: altro mancino potente, altra respinta di Plizzari. Finale di gara che non racconta altro e per il Pescara non è faticoso condurre in porto la vittoria. Messina che non riesce a sbloccarsi in trasferta: zero punti conquistati e una sola rete realizzata, quella di Catania ad Avellino.

PESCARA 1

MESSINA 0

MARCATORE Vergani al 32′ p.t.

PESCARA (4-3-3) Plizzari; Cancellotti, Brosco, Boben, Crescenzi; Gyabuaa (dal 1′ s.t. Mora), Kraja (dal 29′ s.t. Crecco), Aloi (dal 18′ s.t. Palmiero); Cuppone, Vergani (dal 34′ s.t. Lescano), Desogus (dal 17′ s.t. Kolaj). (Sommariva, D’Aniello, Milani, Delle Monache, D’Aloia, De Marino, Ingrosso, Tupta, Saccani, Germinario). All. Colombo

MESSINA (3-4-3) Lewandowski; Berto, Camilleri (dal 39′ p.t. Trasciani), Filì; Angileri, Mallamo (dal 28′ s.t. Marino), Fiorani, Fazzi (dall’11’ s.t. Fofana); Grillo (dall’11’ s.t. Balde), Iannone, Catania (dal 28′ s.t. Curiale). (Daga, Ferrini, Napoletano, Zuppel, Konate, Versienti). All. Auteri

ARBITRO Bordin di Bassano del Grappa

NOTE Spettatori 1600 circa. Ammoniti Gyabuua, Brosco, Cuppone, Angileri, Filì. Corner 4-1. Recupero 2′ e 4′.

*foto copertina: Pescara Calcio 1936 – Facebook ufficiale

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