Messina-Rende, tempo di rivincita

Pubblicato il 18 Maggio 2021 in Primo Piano

Vendicare l’andata. In Calabria arrivò una caduta inaspettata e preoccupante, ma quella contro il Rende resta l’ultima sconfitta per un Messina capace di rialzarsi a ogni scivolone. Dal turno del mercoledì passa il cammino promozione, con la serie di pareggi da interrompere.

CONSOLIDARE – Una di quelle sfide che fecero capire il reale valore di Raffaele Novelli. Aveva avvertito, il tecnico salernitano, alla vigilia col campo a dargli ragione. Uno dei punti di forza dei giallorossi è stata proprio la lucidità di un allenatore maniacale, nei dettagli e nella preparazione al match. Un girone dopo il suo Messina vale un primato meritato, con la Serie C che dista solo 4 vittorie. Rende avversario temibile per gioventù e gioco, con la zona playout da abbandonare in attesa di capire se la LND deciderà di eliminarli. Cambia poco, però, perché i calabresi restano tra le squadre nel mirino del Marina di Ragusa per evitare la retrocessione diretta. Motivati, quindi, i ragazzi di mister Napoli. Il Messina, allora, prepara la gara con la consapevolezza che di facile non ci sarà proprio nulla. Da San Luca un ritorno col sorriso: prestazione in crescendo, leader decisivi e condizione fisica migliore di quella delle rivali. In fase di recupero pure gli infortunati, con Giofrè che passerà da arma in corso a nuovamente titolare.

VERSO LA META – Il terzino sinistro scalpita, con lui anche Cascione che rivuole una maglia dal primo minuto. Fuori Sabatino, invece, che deve ancora smaltire il fastidio muscolare. Squalificato Lavrendi, in mediana tornerà Cretella a completare il trio con Aliperta e Cristiani. Spostamento, quello del numero 58, che ridarà a Cunzi un posto nel tridente insieme a Foggia e Bollino. Riprende forma il Messina titolare, o quasi, con Arcidiacono che sembra sempre più vicino a sedere in panchina dopo settimane travagliate per colpa di un polpaccio difficile da far guarire. La sconfitta dell’andata bruciò, ma fece comprendere al Messina che questo campionato era di quelli durissimi, come Novelli ripeteva – e ripete ancora – spesso. Vendicare l’andata, ma non solo, perché c’è da avvicinare la meta. Il +4 su Football Club e Gelbison fa rima con 12 punti, quelli che bastano al Messina per diventare imprendibile. I primi 3, allora, i giallorossi sono pronti a chiederli al Rende.

MESSINA (4-3-3) Caruso; Cascione, Lomasto, Boskovic, Giofrè; Cristiani, Aliperta, Cretella; Bollino, Foggia, Cunzi. All. Novelli.

RENDE (3-5-2) Quintiero; Brugnano, Piscopo, Novello; Lo Cascio, Ferchichi, Garritano, Palermo, Cipolla; Palma, Gozzerini. All. Napoli.

*fonte foto: Acr Messina – ph. Furrer

Commenta

navigationTop
>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi