Messina, Sciotto – Atto VI: inviata la domanda di iscrizione

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Pubblicato il 22 Giugno 2022 in Primo Piano

Conferenza stampa che viene annunciata qualche minuto dopo le 13, il tema è quello del futuro del Messina e l’iscrizione alla prossima Serie C: nessuna notizia viene anticipata. Sensazioni positive e negative si fondono, prevalgono le prime e la certezza arriva con le parole del presidente Sciotto.

RILANCIO – «L’amore ha prevalso su tutto. Non potevo far fallire il Messina, non potevo far fallire la mia squadra». Potrebbe bastare questo piccolo estratto, perché è uno Sciotto che parla col cuore e non solo con la ragione quello che conferma di aver saldato tasse, stipendi e stipulato la fideiussione bancaria da allegare alla domanda di iscrizione. Un totale che supera 700 mila euro, ma alla base del dissidio interiore di Pietro Sciotto non c’erano le questione economiche. Non soltanto. C’era una stanchezza emotiva che sembra spazzata via, c’era la necessità di vedere la città – e il suo tessuto imprenditoriale – stringersi attorno al Messina. «Fino a ieri ero distrutto – rivela Sciotto -, non potevo accettare una macchia come quella del fallimento. Il Messina è una mia creatura, non sono qui per interessi. Sono il primo tifoso e voglio ripartire ancora più forte. Voglio essere fiducioso, anche se nessuno sponsor si è ancora palesato sono sicuro che le cose cambieranno. Sento un ambiente diverso. Ai tifosi dico solo una cosa: dimentichiamo il passato». Positività e ottimismo, uno Sciotto che rilancia e si ricarica per affrontare il suo sesto anno alla guida della società giallorossa. Cinque stagioni tra bassi e altissimi: promozione e salvezza su tutto, con il carico di aver imparato dai propri errori: «Abbiamo maggiore esperienza – continua il presidente giallorosso -, prima non sapevamo cosa fosse la Serie C, ora siamo preparati. Sappiamo cosa serve e quanto serve per organizzare e gestire una stagione tra i professionisti. La partecipazione di tutti, però, resta necessaria». Un tema che torna, risuona, e sembra essere il vero punto di partenza di questa nuova stagione: «Lanceremo subito la campagna abbonamenti – come confermato anche dal dg Manfredi (ndr) -, sento che ci sarà un coinvolgimento maggiore rispetto al passato». Partecipazione non solo dei tifosi, ma della città più in generale. Così, uno dei talloni d’Achille torna sul tavolo: «Per fare una squadra competitiva servono, intanto, le strutture adeguate per gli allenamenti e per ospitare alcuni calciatori. Non è possibile avere una squadra itinerante – spiega Sciotto -, solo partendo da questi presupposti si può pensare di fare una stagione tranquilla e ambiziosa. Col Comune il confronto è stato sincero, attendiamo gli step successivi». Società messa in vendita lo scorso dicembre, ma questo rilancio profuma di chiusura delle trattative: «Non possiamo perdere altro tempo, nel momento in cui ho deciso di iscrivere la squadra devo anche pensare all’organizzazione. Non posso attendere compratori, ma se qualcuno vorrà avvicinarsi lo ascolteremo come sempre. Fin qui, però, non abbiamo mai ricevuto un’offerta concreta. Sono sincero: ho pensato di non iscrivere la squadra, ma sono una persona che non accetta il fallimento. Sono un presidente che non sa perdere, non sono uno che guarda il risultato e se ne frega». Sguardo sulla prossima stagione, ma la pianificazione è ancora in fase embrionale: «Ho detto, con onestà – conclude il presidente del Messina -, che fino a ieri non avevo deciso. Per questo non posso, ancora, parlare di organigramma e figure tecniche. Ci lavoreremo in questi giorni».

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