Viaggio al centro dell’avversario | Picerno, modello virtuoso e vincente

Pubblicato il 23 Febbraio 2024 in Primo Piano

Partito come sorpresa si è trasformato nel corso del tempo in certezza: il Picerno è una delle più grandi rivelazioni della stagione 2023/2024. La squadra di Emilio Longo continua a vincere e convincere.

ESEMPIO DI PROGETTUALITÀ – Il Picerno in questa stagione, sta dimostrando a tutti come si possano raggiungere obiettivi ambiziosi, senza budget illimitati ma con idee e programmazione. Parola d’ordine continuità in terra lucana. Crescita continua dei rossoblù che soltanto 3 anni fa venivano promossi dalla Serie D dopo un ripescaggio. Successivamente: decimo posto, sesto posto e adesso secondi in classifica con il sogno promozione da rincorrere. I meriti principali vanno ricondotti alla società, capace di allestire una struttura interna efficiente ed eccellente. Tutto è nato grazie alla spinta di Donato Curcio, lo “Zio d’America” che ha fatto le fortune del paesino da 5000 anime. Il presidente lucano, dopo aver brillantemente scommesso sul settore siderurgico negli States a Buffalo, decide per motivi di cuore di investire nel suo paese natale. Lungimirante e visionario, cosi può essere sintetizzata la personalità dell’imprenditore, unico personaggio vivente a cui è intitolato uno stadio, il “Donato Curcio”. A guidare sul campo, la sua macchina organizzativa perfetta, c’è Emilio Longo, tecnico capace dopo tanti anni di Serie D di accrescere mese dopo mese il valore del materiale umano messogli a disposizione. Un pilota perfetto per una macchina perfetta.

IL MOMENTO – La squadra di Longo si presenterà in riva allo stretto dopo aver perso immeritatamente con il Benevento. Partita ben giocata dai padroni di casa ma cambiata nel giro di un minuto con le due reti firmate da Ciciretti e Carfora. Il pericolo numero uno è senza dubbio Jacopo Murano, attaccante ex Avellino già a quota 17 reti in campionato. Classe 1991 con una media di 1 gol ogni 128 minuti di gioco, un vero e proprio killer da area di rigore. Non a caso è primo incontrastato nella classifica marcatori. Lo stile di gioco di Longo si appoggia su un 4-2-3-1, modulo che esalta le caratteristiche degli esterni offensivi con le costanti imbucate del trequartista. I numeri del Picerno in questa stagione sono impressionanti: 40 reti realizzate in 27 partite, solto 20 invece i gol subiti. Da sottolineare anche il dato sui clean sheet, ben 12 volte i rossoblù hanno chiuso la porta agli attacchi avversari. Messina che dovrà dunque aspettarsi un avversario pronto a tutto pur di uscire dal San Filippo con l’intero bottino.

QUI PICERNO – Per analizzare il momento del Picerno abbiamo intervistato Federico Pellegrino, giornalista di Potenza Rossoblu. Sconfitta col Benevento, ultima partita giocata dai lucani, che non intacca un percorso fin qui di altissimo livello: «Un momento fisiologico della stagione nel quale la sconfitta contro il Benevento non deve intaccare le certezze di una squadra che sta portando avanti un percorso trionfale. Purtroppo in un minuto di poca lucidità sono stati subiti due gol ma la squadra è viva e desiderosa di continuare a migliorare il sesto posto dello scorso anno». Sulla strada adesso il Messina, squadra tra le migliori di questo 2024: «Una partita con un Messina più sfrontato e un Picerno che vorrà a tutti i costi studiare il momento giusto per colpire. Così è andata contro il Sorrento e ci vorrà la stessa attenzione contro il Messina che gioca bene a calcio e sta vivendo un buon periodo di forma». Sul giocatore più in forma, la risposta è stata Gelli: «Sicuramente Gilli. Il difensore ex Gelbison dal match d’andata contro il Crotone in poi non è più uscito dall’undici di Longo ed è un pilastro inamovibile di una squadra che sta continuando a migliorarsi domenica dopo domenica».

PROBABILE FORMAZIONE – Picerno che avrà alcune mancanze in rosa. Mancheranno infatti diverse pedine: «Saranno out per infortunio De Ciancio, E. Esposito e Maiorino. Da aggiungere anche i lungodegenti Vitali e Garcia». Da queste assenze, si può così stilare il probabile 11: «Sarà sempre un 4-2-3-1 con Summa in porta, da sinistra verso destra Pagliai, Gilli, Cadili e Guerra. Centrocampo a due con Gallo e Ciko mentre in attacco dietro il solito Murano, ci saranno Ceccarelli, Santarcangelo e Graziani».

PICERNO (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Gilli, Cadili, Guerra; Gallo, Ciko; Ceccarelli, Santarcangelo, Graziani; Murano. All. Longo

*foto copertina: AZ Picerno – Facebook ufficiale

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