Messina, ci pensa Sartore: pratica Scordia rimandata al ritorno
Pubblicato il 21 Ottobre 2026 in Primo Piano
Basta un colpo di testa di Sartore al Messina per vincere l’andata dei quarti di Coppa contro la Gymnica Scordia. Successo che arriva con enorme fatica, al termine di una prova opaca e con ampio turnover, in cui Coco salva il risultato nel finale.
TURNOVER E FATICA – Torrisi ridisegna quasi per intero la formazione rispetto alla Leonzio: in porta ancora Coco, davanti a lui una difesa tutta nuova con Passiatore, Doni, Konate e Pellegrino, Zampa e Giunta in mezzo, e il tridente Burzio-Bonanno-La Spada — quest’ultimo per la prima volta dal via — alle spalle di Varela. Partita a ritmi bassi, con un Messina che non riesce a imporre il proprio marchio e che, anzi, balbetta vistosamente in fase di costruzione: la serie di errori negli appoggi tra Zampa, Doni, Konate e Burzio rischia di costare caro, ma la Scordia non ne approfitta. Anzi, il primo vero brivido lo firmano gli ospiti, con l’insidioso tiro-cross di Bruno che sfiora l’incrocio. I giallorossi crescono col passare dei minuti e trovano in La Spada l’elemento più vivace: l’ex Milazzo chiama Truppo alla parata a terra, ma sul pallone vagante Varela non si avventa. Lo stesso Varela e Bonanno si divorano un paio di mezze occasioni dal centro, e l’ex Modica spreca il meglio quando, servito di tacco, perde l’attimo e si fa recuperare. Si va al riposo sullo 0-0, con un Messina poco incisivo.
IL GUIZZO DI SARTORE – La ripresa non cambia volto, e il Messina rischia grosso: al decimo una verticale buca Konate e lancia Navarrete solo davanti a Coco, bravo a respingere in qualche modo su un’uscita ancora una volta non irresistibile. È il segnale che la gara resta aperta e pericolosa. Torrisi prova a scuoterla dalla panchina, e proprio uno dei cambi spacca l’equilibrio: al quarto d’ora della ripresa dentro Langone e Sartore, e pochi minuti dopo arriva il vantaggio. Lo innesca un errore ospite — D’Emanuele perde palla sul contrasto con un ottimo Passiatore in scivolata — e lo rifinisce Bonanno con un cross perfetto sul primo palo, dove Sartore irrompe di testa e firma l’1-0. Bel gol, che però non chiude la partita. Perché la Scordia non molla e il Messina, invece di gestire, continua a concedere spazi preoccupanti: Navarrete prima si perde in un’indecisione provvidenzialmente sfruttata da Doni, poi innesca il contropiede che Langone deve spegnere in corner. Torrisi si gioca la doppia punta inserendo Sarao accanto a Varela, ma la squadra non produce più nulla in avanti e deve aggrapparsi ancora al suo portiere: all’ultimo respiro Coco nega il pari a D’Emanuele, servito da Mannino. Finisce 1-0. Il Messina porta a casa un vantaggio minimo in vista del ritorno, ma la prestazione lascia più di un interrogativo: contro un avversario di bassa classifica, la qualificazione resta tutta da difendere.
MESSINA – GYMNICA SCORDIA 1-0
MARCATORE Sartore al 21′ s.t.
MESSINA (4-2-3-1) Coco; Passiatore (dal 27′ s.t. Theodore), Doni, Konate, Pellegrino; Zampa, Giunta (dal 15′ s.t. Langone); Burzio (dal 15′ s.t. Sartore), Bonanno (dal 36′ s.t. Sarao), La Spada (dal 30′ s.t. Kragl); Varela. (Calabrese, Bontà, Palumbo, Blondett). All. Torrisi
GYMNICA SCORDIA (4-5-1) Truppo; Campagna, Trovato, D’Oscini, Llama (dal 23′ s.t. Famà); Bruno, Canessini (dal 18′ s.t. Strano), Lorefice, De Luca (dal 20′ s.t. D’Emanuele), Taimech; Navarrete (dal 41′ s.t. Mannino). (Cirnigliaro, Castania, Pollina, Messina, Bonaccorsi). All. Violante
ARBITRO Carpinteri di Siracusa
NOTE Ammoniti Campagna e Doni. Corner 5-5. Recupero 3′ e 5′.